Peugeot: “La fine del diesel è segnata, da capire quando accadrà”

Peugeot: “La fine del diesel è segnata, da capire quando accadrà”

Imparato parla del futuro dell'automotive e del Leone

Peugeot: “La fine del diesel è segnata, da capire quando accadrà”

Mentre da Audi c’è la convinzione di una vita ancora piuttosto lunga per i motori termici, diversa è l’opinione da casa Peugeot, in particolare per quanto riguarda le vetture diesel. Il CEO e vicepresidente del marchio del Leone vede un’alimentazione abbastanza prossima alla sua chiusura: “La fine del diesel è segnata”, sono le parole di Jean-Philippe Imparato a Quattroruote.

Le nuove norme Euro 7

Il dirigente del marchio francese vede nelle future norme, Euro 7, il momento di svolta: “L’unica incognita riguarda il quando – ha proseguito – Nel 2025 entreranno in vigore le nuove norme sulle emissioni. A quel punto, è indubbio che mettere in vendita un’auto a gasolio sarà difficile”.

Il futuro di Peugeot

Si parla, poi, del futuro del marchio del Leone, con le vetture elettrificate in primo piano: “Peugeot sarà protagonista con plug-in ed elettriche, questo è certo – le sue parole – Il resto dipenderà dai policy maker. Dobbiamo avere la consapevolezza che oggi il mercato non è deciso dai consumatori, ma da chi fa le leggi”. E, di conseguenza, se arriva una nuova norma, tutto può cambiare.

Però, almeno per il momento, non è nei programmi della casa francese rinnovare la Peugeot 108 e farla diventare a zero emissioni: “Una sostituta dovrebbe essere per forza elettrica, ma la tecnologia è ancora troppo costosa per dei modelli entry level. Meglio puntare su 208 e 2008”. Con risultati già interessanti: “Siamo al 15% delle vendite, con ancora molti ordini da evadere per la pandemia. È un’incidenza destinata inevitabilmente a salire”.

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