Maserati Ghibli Hybrid: la PROVA SU STRADA del nuovo 2.0 turbo da 330 CV [FOTO e VIDEO]

Una potenza di 330 cavalli, può raggiungere i 255 km/h prezzi a partire da 74.190 euro

Ecco la Maserati Ghibli Hybrid. La prima vettura elettrificata della casa del Tridente nonché prima Maserati con un 4 cilindri sotto al cofano, con i suoi 330 cavalli di potenza complessiva ed alcuni elementi distintivi di design. Sarà prodotta nello stabilimento di Grugliasco, sarà solamente il primo modello elettrificato del marchio, a cui faranno seguito le GranTurismo e GranCabrio 100% elettriche nel 2021.

Che spinta il suo nuovo 2.0 turbo da 330 CV

Per mantenere la purezza di guida ed il classico DNA sportivo di Maserati, la casa modenese ha scelto di optare per una soluzione Mild-hybrid a 48V, meno invasiva e capace di assicurare un peso più contenuto a tutta la vettura (circa 1750 kg). In questo modo si è potuto lavorare maggiormente sul 2.0 turbo benzina di derivazione FCA da cui l’Innovation Lab di Maserati è riuscita a sviluppare ben 330 CV (il motore ibrido stradale con la potenza specifica più alta) mentre l’insieme della coppia generata dal piccolo motorino elettrico e dal booster le fanno raggiungere quota 450 Nm. L’energia immagazzinata in fase di frenata, oltre che ricaricare la piccola batteria agli ioni di litio, alimenta un piccolo eBooster elettrico, capace di assicurare un supporto importante all’immediata pressione del gas, lavorando in serie con il turbocompressore tradizionale per annullare il classico turbo lag. In modalità Sport poi, riesce a dare una mano all’erogazione durante tutto l’arco dei giri, ottenendo così un motore capace di spingere forte e da subito, senza incertezze e con tantissima schiena, fino a quasi 6.000 giri. Le prestazioni sono infatti importanti, con uno 0-100 km/h coperto in soli 5,7 secondi e una velocità massima di 255 km/h.

Ghibli Hybrid, la cura dimagrante che la rende più tonica

Con questa soluzione del Mild-Hybrid Maserati ha potuto raggiungere i livelli di CO2 (-25% rispetto al V6 benzina) dei suoi propulsori diesel V6 (che andranno in pensione) ma con le prestazioni simili al suo V6 da 350 CV. Oltre a ciò, la riduzione da 6 a 4 cilindri gli ha permesso di risparmiare circa 80 kg sull’asse anteriore, facendo scendere il peso complessivo a circa 1750 kg. In questo modo l’avantreno appare più affilato e preciso, con un miglior inserimento in curva e maggior stabilità. Buona la sensibilità dello sterzo, che seppur abbastanza leggero, ci fa sempre capire cosa succede alle ruote anteriori, senza disdegnare qualche bella strada guidata ad alto ritmo. Dietro la sua veste da berlina lussuosa e confortevole si nasconde infatti un’ottima piattaforma e un’ottima dinamica di guida, con la sua trazione posteriore che assicura sempre tanto grip e qualche timido traverso di potenza, facilmente gestibile grazie al suo differenziale autobloccante meccanico. L’elettronica è si presente ma non è particolarmente invasiva, concedendoci di “giocare” con il posteriore: selezionando l’assetto elettronico regolabile l’auto guadagna maggior stabilità e riesce a copiare meglio le asperità del suolo, riducendo notevolmente il rollio e regalando un’erogazione più corposa al motore.

Ma il sound? E’ all’altezza di Maserati?

Risposta secca? Si. Consideriamo che si tratta sempre di una berlina lussuosa e non propriamente pensata per un utilizzo sportivo (per quello esiste la Ghibli Trofeo da 580 CV) ma con il nuovo lavoro effettuato sullo scarico della Ghibli Hybrid sono comunque riusciti ad assicurare un suono caratteristico e l’intenso lavoro dei tecnici del suono con i risonatori nell’impianto di scarico si sente. A seconda del range di giri in cui si trova il propulsore e della pressione sul pedale del gas, si riesce a percepire un tono diverso che accompagna tutta la marcia. Ricordiamo che non sono stati impiegati amplificatori o l’impianto audio della vettura per intensificare il tono dello scarico. Bello il piccolo scoppio in cambiata quando si preme a fondo il pedale in modalità sport, oltre i 4.300 giri/min. Non è chiaramente all’altezza del suo 6 cilindri ma regala un suono sicuramente più particolare rispetto a buona parte dei 4 cilindri turbo presenti in commercio, oltre che essere a mio avviso perfetto per questa tipologia di auto.

Il colore blu per identificarla

Partendo dal design, la Maserati Ghibli Hybrid si riconosce principalmente per il colore blu, scelto dalla casa del Tridente per connotare le vetture con tecnologia ibrida. Questo colore personalizza le tre iconiche prese d’aria laterali, le pinze dei freni e la saetta all’interno dell’ovale che racchiude il Tridente sul montante posteriore. Lo stesso colore blu si ritrova negli interni della vettura.

Tra gli altri elementi distintivi, troviamo la nuova griglia frontale ed il restyling della fanaleria posteriore, con un profilo che riprende il concetto stilistico di un boomerang, ispirato alla 3200 GT ed alla concept Alfieri. Non mancano la tecnologia e la connettività, con gli ADAS ed il sistema di infotainment sullo schermo in HD da 10.1 pollici. Introdotto anche il nuovo quadro strumenti.

Tocco hi-tech all’interno con il nuovo Infotainment

Sono disponibili due allestimenti, GranLusso e GranSport che si differenziano per alcune personalizzazioni esterne ed interne. Il primo presenta colori più chiari e lussuosi, con finiture in pelle pieno fiore sia sulle sellerie che sulla plancia. Legno in radica a pori aperti presente sulla plancia e sul volante. Il secondo ha una caratterizzazione più sportiveggiante come suggerisce il nome, con i paddle in alluminio al volante, assetto elettronico regolabile, i sedili sportivi con poggiatesta integrato e le finiture con tonalità nere. Entrambe condividono il nuovo sistema multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant) che si basa su un sistema operativo Android Automotive, con uno schermo touch da 8,4 o 10,1 pollici. Nuovo anche l’assistente vocale, tramite il quale è possibile regolare alcune funzioni come la climatizzazione, il navigatore e altro. Massima la connettività e l’integrazione con lo smartphone grazie al programma Maserati Connect, che dispone anche dell’assistente vocale Alexa e dell’hotspot wifi. La navigazione è integrata con mappe aggiornate per i primi 3 anni. Grazie alla connettività del sistema sono disponibili le informazioni in tempo reale per il traffico, come se si usassero i navigatori degli smartphone. Presente anche l’hotspot wifi.

ADAS di livello 2

Si migliorano i nuovi sistemi ADAS di livello 2, optional sulla Ghibli Hybrid, capaci di assicurare una maggior sicurezza su strada in ogni circostanza. Dalla frenata automatica attiva in città all’alert nel caso l’auto di fronte a noi dovesse rallentare in autostrada, passando per il mantenitore attivo della carreggiata, lettore dei cartelli stradali e Cruise control adattivo. Insomma, pacchetto full per la berlina del tridente modenese.

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