Top 10 Hill Climb Monsters: le auto più strane e potenti delle gare in salita [VIDEO]

Su podio ci sono mostri da oltre 700 CV

Top 10 Hill Climb Monsters: le auto più strane e potenti delle gare in salita [VIDEO]

Quella delle gare in salita sta diventando una disciplina che sta attirando sempre più ex piloti professionisti, investimenti e ammiratori in tutto il mondo con auto davvero stravaganti, al limite del pensabile, che scalano a tutta velocità delle strette stradine di montagna, mischiando l’adrenalina del rally con un po’ di sano tuning, tanto caro agli appassionati di auto. Abbiamo quindi scovato questa interessante classifica su YouTube, direttamente dal canale ufficiale HillClimb Monster, per mostrarvi alcune delle auto più pazze della competizione che si è svolta a “Civedale-Castelmonte”, in Friuli.

L’elenco delle vetture

10 – Lotus Exige Cup 260 – Un mito delle competizioni, la Lotus Exige che qua viene leggermente stravolta portando la potenza del suo 2.0 4 cilindri sovralimentato a 300 CV con un peso piuma di ben 850 kg. Al volante troviamo Michele Ghirardo, con il suo tempo di 7:22.990

9 – Ferrari 458 Challenge Evo – UN’auto che forse poco si sposa con questa tipologia di disciplina sportiva ma che poi all’atto pratico riesce alla perfezione nel suo intento. Non viene toccato il suo V8 4.5 di cilindrata da ben 570 CV a 9.000 giri, con il suo pilota Stefano Arturo che fa segnare un buon 7:21.6.

8 – Mitsubishi Lancer Evo VIII – Ora si salta in Giappone con una leggenda del tuning. La mitica Lancer è stata qua letteralmente stravolta dal team di sviluppo, infatti il suo 2.0 turbo è stato portato a 2.1 litri, con una potenza complessiva di ben 740 CV grazie a due nuovi turbocompressori da gara. Il peso si abbassa ora a ben 1.100 kg grazie all’abitacolo completamente spogliato del superfluo. Nuovo anche l’aerokit per Stefan Promok, che segna un buon tempo di 7:19.6

7 – Porsche 997 GT3 CUP – Si arriva ora ad una vera e propria arma da pista, la 997 GT3 CUP, un’auto direttamente “rubata” al campionato monomarca di Porsche. Sono state adattate sospensioni e aerokit per poter competere su questo campionato ma le sue doti dinamiche non cambiano, un’arma da cronometro alla mano capace di erogare 450 CV dal suo 3.8 flat-six. Il pilota. Gianni di Fant segna un buon 7:18.3.

6 – Subaru Impreza P 4turbo – Si ritorna in Giappone per un altro mito del tuning, la fantastica Impreza che dal suo 2.0 4 cilindri boxer quadri-turbo riesce ad erogare la potenza record di 540 CV. Un’auto formidabile per questa competizione, grazie alla spinta dei 4 turbo che la lanciano letteralmente fuori da ogni curva. Il pilota, Reinhold Taus stacca un buon 7:15.6

5 – Ferrari 488 Challenge – Si ritorna in Italia per un altro capolavoro dei campionati monomarca. Si sale sulla 488 Challenge ora, da ben 660 CV dal suo 3.9 turbo. Roberto Ragazzi, il pilota stacca un tempo di 7:12.1.

4 – Lancia Delta Integrale Evo – Si rimane in Italia per un’altra leggenda dei Rally. La mitica Delta Integrale, guidata da Milan Bubnic. Carrozzeria completamente stravolta, ruote slick, nuove sospensioni push-rode, nuova elettronica e il motore è stato letteralmente reinventato, infatti ora il suo 2.0 4 cilindri è dotato di 4 turbo per erogare la bellezza di 700 e passa CV. Il tempo è di 7:11.7.

3 – Mitsubishi Lancer Evo IX – Sul terzo posto si posiziona una giapponese, decisamente piatta “cattiva” della Lancer precedente. Il nuovo bolide, rimesso a posto da poco da Yulian Teliyski sfoggia ora un nuovo aerokit e un nuovo alettone gigante. Rivisto anche il motore, sempre 2.3 4 cilindri turbo ma ora da ben 4 turbo per erogare una potenza complessiva di circa 650 CV per 1.100 kg. Il tempo è di 7:11.6

2 – Ferrari 488 Challenge – Terza ed ultima Ferrari da pista con questa 488 Challenge di Maurizio Pittori che è stata letteralmente presa dalla pista e buttata sulle gare in salita. Non cambia né il motore e nemmeno il bodykit estetico. L’auto è chiaramente formidabile infatti si guadagna la seconda posizione con una potenza di 660 CV scaturiti dal suo 3.9 V8 turbo. Il tempo è di 7:11.3.

1 – Lamborghini Huracan GT3 – Al primo posto si colloca l’ennesima auto da pista, una Huracan GT3 anche lei sottratta al mondo della pista dopo l’entrata in vigore della nuova Huracan Evo GT3. Le doti dinamiche sono ovviamente fuori ogni concezione per le altre auto infatti il tempo del pilota Lucio Peruggini è di 7:02.7. Insomma, pur avendo “solo” 580 CV fa letteralmente un altro sport.

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