Opel Insignia 2020: cosa cambia sul nuovo modello [VIDEO PROVA SU STRADA]

Disponibile in versione Grand Sport, Sports Tourer e GSi

Tre anni dopo il lancio della seconda generazione, anche per la Opel Insignia è arrivato il momento del facelift. Presentata allo scorso Salone di Bruxelles, l’ammiraglia di segmento D di Rüsselsheim non si è rivoluzionata, ma semplicemente rinfrescata, com’è abbastanza comune per questi restyling di metà vita. Il passo in avanti dell’auto è, però, tangibile e il prezzo di partenza la rende un’ammiraglia interessante per il segmento medio-alto del mercato. Il tutto anche con una dinamica di guida decisamente degna di nota. Andiamo, però, con ordine, perché abbiamo potuto avere il nostro primo contatto con la Insignia per le strade di Milano e ora è arrivato il momento di dare qualche giudizio a caldo, a cominciare dal design.

Pochi accorgimenti estetici, ma interessanti

La Opel Insignia 2020 sarà disponibile sempre nelle due varianti berlina e station wagon, commercialmente ribattezzate Grand Sport e Sports Tourer. È prevista anche la versione GSi (qui potete trovare la nostra prova su strada della generazione precedente). Questo nostro primo contatto si è svolto a bordo della Opel Insignia Grand Sport, quindi sulla berlina quattro porte, per cui le nostre valutazioni si riferiranno principalmente a questa versione dell’ammiraglia tedesca. Partendo dall’estetica, la Opel Insignia non è cambiata molto, se non per alcuni dettagli. La griglia, per cominciare, è aumentata di dimensioni e ha leggermente rinnovato sia la “trama” del suo stile, sia la barra cromata al centro della quale troviamo il logo del Fulmine. Sono stati ritoccati anche i gruppi ottici, che ora possono contare anche sulla tecnologia Intellilux LED Pixel. Ciò significa che la firma luminosa della vettura è composta da ben 84 moduli luminosi a LED per faro, rendendo così la visuale notturna molto più chiara e precisa. Qualche leggera modifica è stata fatta anche sul fascione inferiore, dove troviamo un’altra griglia sensibilmente più larga e le luci fendinebbia spostate alle estremità del paraurti. Il profilo e le linee delle fiancate sono rimaste praticamente identiche, così come le dimensioni. Lunghezza da 4,89 metri, larghezza da 1,86 metri, altezza da 1,45 metri e passo da 2,83 metri. Praticamente invariato il posteriore.

Anche per quanto riguarda gli interni ci sono poche novità dal punto di vista estetico, con la solita scelta di materiali di buona qualità e piacevoli al tatto. Da segnalare, come sempre, i sedili certificati AGR, particolarmente comodi e personalizzabili. È stata aggiornata anche la dotazione software del sistema di infotainment. Si parte dalle basi di Multimedia Radio e Multimedia Navi, ma il top di gamma che vedete anche nelle nostre immagini è il Multimedia Navi Pro con display touchscreen da 8 pollici e qualità HD. È dotato di una nuova grafica e della funzione di navigazione predittiva, che valuta il percorso migliore anche valutando il traffico in tempo reale. Rimane ovviamente la possibilità di connettere il proprio smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto. Concludendo con lo spazio, anche questo è rimasto invariato: nel bagagliaio si parte da un minimo di 490 litri e si arriva ad un apice di ben 1.450 litri abbattendo i sedili.

La gamma motori della nuova Opel Insignia 2020

In totale sono quattro le motorizzazioni a disposizione della nuova Opel Insignia 2020. Quello su cui abbiamo condotto il nostro primo contatto è il top di gamma tra i diesel, ovvero il 2.000 quattro cilindri con potenza da 174 Cv e 380 Nm di coppia, disponibile quest’ultima ad un regime compreso tra i 1.500 e i 2.750 giri al minuto. Il modello da noi provato era dotato del cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale. Secondo i dati ufficiali dichiarati dalla casa e certificati dal ciclo misto europeo NEDC si assestano tra i 4,4 e i 5,1 litri ogni 100 km, ovvero tra i 19 e i 22 km/litro circa. Per quanto riguarda il resto della dotazione di meccaniche, la gamma diesel viene completata dal 1.500 tre cilindri da 122 Cv di potenza e 300 Nm di coppia. È disponibile anche un motore a benzina, un 2.000 quattro cilindri da 200 Cv di potenza e 350 Nm di coppia, mentre la Opel Insignia GSi viene dotata di un motore 2.000 quattro cilindri da 230 Cv e 350 Nm. Tutti i benzina sono equipaggiabili con il cambio automatico a nove rapporti, mentre il manuale a sei marce può essere montato solamente sul 1.500 (unica opzione) e sul 2.000 a gasolio.

Come si guida la Opel Insignia 2020 con il 2.000 diesel da 174 Cv

La nuova Opel Insignia 2020 dotata del motore 2.000 quattro cilindri diesel si guida piuttosto bene. Non si tratta di un’ammiraglia attenta unicamente al comfort e allo stile, ma anche alla dinamica. I 380 Nm di coppia a 1.500 giri si sentono tutti e consentono alla vettura di essere molto scattante e piacevole da guidare. Del volante ci ha colpito soprattutto la leggerezza, che unita alla piacevolezza tattile contribuisce a creare un feeling di guida molto alto. La precisione non è ovviamente quella di una sportiva, ma ci assestiamo comunque su buoni livelli. Si tratta perciò di un’auto poliedrica, adatta sia ai lunghi viaggi che alla normale circolazione quotidiana, posto ovviamente di avere spazi di parcheggio adatti (l’auto non è enorme per la categoria, ma comunque arriva a pochi centimetri dai 5 metri). Ottimo il cambio automatico a otto rapporti, molto liscio e fluido, mentre secondo noi c’è ancora qualcosa da fare per quanto riguarda la silenziosità dell’abitacolo alle alte velocità. Si comporta bene il navigatore Multimedia Nav Pro, chiaro sia sullo schermo centrale che sull’head-up display. L’unico punto sul quale lo miglioreremmo riguarda i comandi vocali, un po’ macchinosi.

Quanto costa la Opel Insignia 2020?

La nuova Opel Insignia 2020 è già disponibile nei concessionari ad un prezzo di listino che parte da 34.500 €.

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