Mercedes EQ Emotion: la PROVA in pista della gamma elettrificata della Stella [FOTO]

Un emozionante evento presso l'Autodromo di Vallelunga per scoprire il lato prestazionale della famiglia EQ: dalla piccola Smart EQ alla AMG GLE 63

EQ Emotion: un evento emozionante quello organizzato da Mercedes-Benz presso l’Autodromo di Vallelunga, dove abbiamo avuto la possibilità di testare l’intera gamma elettrificata del Brand ed intervistare Eugenio Blasetti, responsabile Press Relations per l’Italia. Una giornata all’insegna del divertimento (in piena sicurezza), sia in pista che in fuoristrada. Scopriamo insieme le prestazioni delle vetture EQ, EQ Boost ed EQ Power: dal SUV elettrico EQC all’incredibile GLE 63 AMG, oltre alla divertente Smart EQ ForTwo Cup da competizione.

La gamma elettrificata Mercedes-Benz: focus su EQ, EQ Boost, EQ Power

Tre strade verso l’elettrificazione“, tre tipologie differenti di vetture. La gamma a emissioni ridotte della Casa di Stoccarda si divide in:

EQ: si tratta delle vetture 100% elettriche, al momento rappresentate solo dal SUV EQC, che verrà affiancato nel 2021 da EQA, EQS ed EQS AMG. Nel 2022, invece, si aggiungeranno EQB ed EQE.

EQ Boost: le versioni mild hybrid con batteria a 48 Volt sfruttano un motore termico che lavora insieme a un elettrico. Questo funge solamente da “boost” dei valori di potenza e coppia (non può, quindi, fornire propulsione), fornendo maggiore spunto e contribuendo a contenere consumi ed emissioni. Inoltre, il sistema non ha il vincolo della ricarica e le vetture mild hybrid godono degli stessi vantaggi di quelle full e plug-in, tra cui sosta gratuita sulle strisce blu e agevolazioni sulla circolazione.

EQ Power: si tratta delle ibride Plug-in (con ricarica della batteria via cavo), che utilizzano un motore endotermico, sia benzina che diesel, più un propulsore elettrico vero e proprio, che può sostituire completamente il primo e muovere l’auto anche a velocità autostradali.

EQ Emotion: le 4 prove, tra pista e off-road

È arrivato il momento di scendere in pista! Partiamo subito con le versioni EQ Boost (mild hybrid) ad alte prestazioni: si tratta dei SUV GLE 53 e 63 S AMG, con valori di potenza e coppia da vere supercar: rispettivamente 453 CV e 520 Nm e 612 CV e 850 Nm, ottenuti dalla combinazione di motore benzina e unità elettrica ISG (Integrated Starter Generator) a 48 V. Quest’ultimo accumula energia in decelerazione e fornisce un boost fino a 22 CV e 150 Nm di coppia, mantenendo contenuti i consumi.

Prestazioni e dinamica di guida sono sorprendenti, con trasferimenti di carico incredibilmente limitati. Soprattutto la versione coupé, grazie a sospensioni attive, impianto frenante sportivo e il poderoso V8 biturbo da 4 litri non nulla da invidiare a vetture ben più compatte e leggere: stiamo parlando, infatti, di un SUV che sfiora i 5 metri di lunghezza e pesa 2,3 tonnellate che scatta da 0 a 100 in 3,8 secondi.

Ci spostiamo in un’altra area per testare le versioni EQ Power. Iniziamo su un breve rettilineo, confrontando la differenza di accelerazione tra CLA 200d (150 CV e 320 Nm) e la versione ibrida Plug-In, la CLA 250 e (218 CV e 450 Nm). La seconda vince, ovviamente, a mani basse: grazie all’ausilio del propulsore elettrico da 100 CV lo 0-100 km/h è bruciato in soli 6,8 secondi e la “rivale” esclusivamente a gasolio resta dietro. Segue una divertente prova cronometrata a bordo della Classe A 250 e (218 CV e 450 Nm), che si dimostra divertente e agile nei cambi di direzione.

EQ Electric Experience: torniamo sul tracciato principale per un’altra prova di accelerazione, questa volta con il SUV EQC, prima vettura 100% elettrica della Stella. Lo 0-100 è coperto i soli 5,1 secondi grazie ai valori forniti dai due motori full electric, posizionati sui due assi: 408 CV e ben 765 Nm, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 80 kWh.

A seguire, l’esperienza forse più divertente (e impegnativa) della giornata: alcuni giri a bordo della Smart EQ ForTwo in versione da competizione, con roll bar, cintura a sei punti e obbligo di casco: nonostante le prestazioni non eccezionali (velocità massima limitata a 135 km/h), la “piccola canaglia” è più difficile da gestire rispetto alla GLE 63 da oltre 600 CV e 280 km/h. Questo per via della totale assenza di controlli elettronici, incluso l’ABS. Completano il mix un passo cortissimo e l’aggressività della frenata rigenerativa sull’asse posteriore; tutto ciò si traduce in costante sovrasterzo e conseguente testacoda al minimo errore, soprattutto su fondi sdrucciolevoli come l’asfalto fradicio di Vallelunga. Un vero spasso!

 

È giunto il momento di sporcarci un po’: l’ultima prova consiste, infatti, in un test fuoristrada dell’imponente GLE 350 de 4Matic (trazione integrale) plug-in hybrid . Un SUV di livello premium sia per comfort che per prestazioni e consumi: il motore 2.0 turbodiesel è affiancato da un’unità elettrica da ben 136 CV (potenza complessiva 320 CV, coppia 600 Nm). Quest’ultima è in grado, grazie alla batteria da 31,2 kWh, di far percorrere al lussuoso SUV oltre 100 km solo in elettrico. Un dato incredibile considerando anche la massa di circa 2.600 kg.

Entriamo nel tracciato non asfaltato selezionando la mappatura Offroad tramite il selettore Dynamic: superare terra, fango e dislivelli è veramente un gioco da ragazzi e anche le buche più profonde si percepiscono appena, grazie all’assetto rialzato con sospensioni adattive, e le salite più impervie si affrontano con facilità estrema. Interessante la prova della funzione DSR (Downhill Speed Regulation) su una discesa di ben 40° di pendenza: il sistema gestisce e regola automaticamente freno e acceleratore senza necessità di interventi da parte del conducente.

Futuro Mercedes: Carbon Neutral entro il 2039 e sistema operativo rivoluzionario

Si parla sempre più spesso di sostenibilità, consumi ed emissioni. Con la giornata di oggi abbiamo voluto mostrare anche il livello prestazionale della nostra gamma elettrificata, per far capire che le vetture a emissioni ridotte sono comunque in grado di emozionare” – ha dichiarato Eugenio Blasetti, PR Manager Mercedes-Benz Italia –  “Abbiamo già un piano da qui al 2039: il nostro obiettivo è di diventare 100% carbon neutral (zero emissioni di CO2) entro quell’anno. Questo vale anche per la catena dei nostri fornitori, ad esempio Brembo che ci fornisce gli impianti frenanti della gamma AMG.”

Altro punto fondamentale del futuro di Mercedes è rappresentato da MB.OS. Si tratta di un sistema operativo proprietario che, a detta della Casa di Stoccarda, rivoluzionerà il settore car software mondiale. Questo grazie all’adozione di un’unica ECU (centralina) che sarà in grado di gestire ogni elemento dell’auto, dai controlli di sicurezza all’infotainment; elementi che, allo stato attuale, hanno bisogno di circa 140 diverse centraline per funzionare correttamente.

 Acquisto Mercedes EQ Power: i vantaggi del leasing

Chiudiamo questo articolo con le interessanti offerte di Mercedes denominate “Hybrid Offensive”: MyDrivePass e myMobilityPass, formule di leasing e noleggio, risultano un prodotto decisamente interessante per i clienti, soprattutto per la gamma EQ: se le elettrificate hanno listini maggiori rispetto alle sorelle endotermiche, utilizzando le due formule il canone per 36 mesi è addirittura inferiore (anche con stesso anticipo). Comprese, tra l’altro, copertura Kasko totale anche sulla batteria e installazione wallbox. A tal proposito, è da segnalare l’offerta durante la Cyber Week: fino a domenica 6 dicembre, acquistando esclusivamente online Classe A 250, B 250 e CLA 250 (in versione standard ed EQ), saranno inclusi nel prezzo il wallbox con cavo, un monopattino elettrico e pacchetto Service Care comprensivo di tre tagliandi.

 

 

 

 

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    2 commenti

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    • Raniero ha detto:

      Non un commento specifico ma una domanda di ordine generale: perché in modelli ibridi (tralasciamo l’ibrido leggero)con motore tradizionale ed elettrico autonomi a volte la potenza massima è la somma dei singoli, altre volte è inferiore?

    • Gianluca Guglielmotti ha detto:

      Ciao Raniero, cercherò di spiegarlo nella maniera più chiara possibile. Come giustamente hai detto, la potenza totale dichiarata per i veicoli ibridi è, di solito, inferiore alla somma aritmetica. Prendiamo, ad esempio, la Classe A 250 e (plug-in hybrid): il motore termico 1.3 turbo-benzina eroga 160 CV, mentre quello elettrico 102, per una potenza totale massima di 262 CV. Quella dichiarata è, invece, 218 CV. Il motivo? La batteria. In pratica, se il motore a combustione è in grado di fornire la potenza massima a prescindere dal livello del carburante, il propulsore elettrico di una vettura ibrida può erogare la massima potenza (in questo caso 102 CV / 75 kW), o potenza istantanea, soltanto per breve tempo, a causa della capacità della batteria ridotta (15,6 kWh). In parole povere, se la batteria inizia a scaricarsi non è più in grado di fornire la potenza di picco di 75 kW. Perciò, viene dichiarata la potenza media che il propulsore elettrico riesce ad erogare per un periodo di 30 minuti (normativa europea UN/ECE 85).
      Per qualsiasi altro dubbio non esitare a lasciare un commento.
      Un saluto
      Gianluca

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