Dacia Sandero Stepway 2021: la PROVA SU STRADA della versione GPL [VIDEO]

Al volante della terza generazione della vettura del Gruppo Renault

La Dacia Sandero è il modello di maggior successo del marchio romeno del Gruppo Renault e quest’anno ha totalizzato il 47% delle vendite totali della casa in Italia. Per dare un ulteriore sprint, ora viene presentata la terza generazione: una vera e propria rivoluzione, sia a livello estetico che nei contenuti, rendendo ancora più moderna ed appetibile una vettura già molto popolare.

Da oggi si aprono gli ordini, all’inizio del 2021 arriverà nelle concessionarie e noi abbiamo avuto l’opportunità da metterci al volante in anteprima, per avere una prima idea del comportamento su strada della nuova Sandero. Un primo contatto di circa 30 chilometri, in un’innevata Milano di inizio dicembre, in attesa di poterla avere a disposizione prossimamente per una prova più completa, nel nostro Com’è & Come Va.

Le caratteristiche ed il design

Come dicevamo, questa terza generazione propone numerose novità, sin dal punto di vista estetico. La nuova Dacia Sandero si riconosce ad un primo sguardo, con una nuova espressione frontale, dominata dalla nuova firma luminosa a LED a “Y”, ma anche da una griglia più moderna, con motivi specifici. Nella versione Stepway, su cui abbiamo affrontato la prova, spiccano anche un cofano più robusto e gli angoli dei paraurti rinforzati.

Rispetto al modello uscente, il parabrezza è più inclinato e le fiancate sono più muscolose, dove possiamo notare anche la protezione laterale ed i passaruota pronunciati, sopra i cerchi da 16” diamantati. Anche il posteriore ha ricevuto numerosi aggiornamenti, con il paraurti bitono, la nuova antenna e le già citate luci con la firma luminosa a LED a “Y”. Per questa versione con animo da crossover, troviamo anche le barre al tetto modulari, con il logo ‘Stepway’ impresso.

Le proporzioni generali sono state mantenute, per dare continuità ad un modello di successo: la Dacia Sandero 2021 ha una lunghezza di 4,08 metri, una larghezza di 1,84 metri ed un’altezza di 1,49 metri, quest’ultima diventa 1,53 metri nella versione Stepway per una maggiore luce da terra. È stata aumentata la capacità del bagagliaio di 8 litri, per arrivare ad uno standard di 328 litri, che ovviamente può essere aumentato, abbattendo i sedili posteriori.

Gli interni e la tecnologia

Anche all’interno della vettura si notano numerose differenze, rispetto alla precedente generazione. L’abitacolo è meglio rifinito con inserti in tessuto per il cruscotto, per dare un tocco di qualità in più, ad un ambiente dove sono sempre presenti le plastiche dure. C’è un nuovo disegno per le bocchette dell’aria, più moderno, ed i nuovi sedili sono più confortevoli, con poggiatesta regolabile. Effettivamente è così, abbiamo trovato subito una comoda posizione di guida, anche se andrà verificata in un percorso con un tempo superiore al volante.

Quest’ultimo è in materiale soft-touch nell’allestimento Comfort sul quale abbiamo effettuato la prova, ma una delle novità principali riguarda lo spazio interno. L’utilizzo della piattaforma modulare CMF-B del Gruppo Renault, infatti, permette una maggiore abitabilità, con l’aumento di 40 millimetri di spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori. Due stanno davvero comodi, ma anche il terzo ha uno spazio sufficiente, in particolare se non viene fatto un viaggio così lungo. Non mancano un po’ di vani portaoggetti, mentre a livello estetico, sulla versione Stepway, sono presenti degli inserti arancioni sulle bocchette d’aria e sulle cuciture, con la firma ‘Stepway’ sulle sellerie.

Non manca la tecnologia, sia per l’infotainment che per la sicurezza. Oltre al condizionatore automatico, il ‘nostro’ allestimento prevede il sistema Media NAV con display touchscreen da 8”, con la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, Radio DAB e sei altoparlanti. Presenta anche il navigatore, abbastanza chiaro e preciso nelle indicazioni. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica d’emergenza, sensore angolo cieco, assistenza al parcheggio anteriore e posteriore, parking camera e assistenza alla partenza in salita.

La prova su strada

Eccoci arrivati alla parte più interessante, cioè le prime sensazioni di guida della nuova Dacia Sandero Stepway 2021. La prova l’abbiamo effettuata con la versione ECO-G 100, cioè con il motore 3 cilindri turbo bifuel benzina/GPL da 100 cavalli e 170 Nm di coppia massima. Da segnalare che il serbatoio è stato posizionato al posto della ruota di scorta e, così, non viene persa capienza del bagagliaio, sempre di 328 litri anche in questa versione del modello del marchio del Gruppo Renault.

Il propulsore è votato al comfort su strada e non certo alle prestazioni, ma non manca un più che discreto spunto, utile soprattutto in città per superare con agilità gli incroci. Certo, soffre un po’ i cambi di direzione veloci, ma non è questa la vettura per chi punta soprattutto al divertimento. Migliorata l’insonorizzazione dell’abitacolo, rispetto alla generazione uscente, anche se si sente ancora un po’ di fruscio e di rotolamento degli pneumatici, soprattutto a velocità più elevate. Il nuovo sterzo a comando elettrico rende le manovre meno faticose, seppur resti non così preciso.

La frenata è buona, così come lavorano bene le sospensioni, in grado di assorbire le disconnessioni del terreno, come ad esempio sui tratti di pavé all’interno di Milano. Si conferma l’ottima visibilità, anche posteriore, grazie alle ampie superfici vetrate, ma c’è anche la retrocamera posteriore per darci un’ulteriore mano nelle manovre. Il cambio manuale a sei rapporti si sposa piuttosto bene con la frizione e guadagna una marcia rispetto al passato, utile per non affaticare la vettura in autostrada.

Nel complesso. per questi (pochi) chilometri al volante, la nuova Sandero ci è sembrata una vettura pratica da guidare e rispondente alle caratteristiche per cui viene acquistata. Obiettivamente abbiamo percorso davvero troppa poca strada per poter dare un giudizio sui consumi (quelli dichiarati sono 5,3 l/100 km benzina e 6,9 l/100 km GPL), anche se sembrerebbero piuttosto rispondenti alla realtà. Ma, come dicevamo, aspettiamo di averla per un po’ di giorni prossimamente, per poter approfondire anche questo aspetto. Molto importante, considerando la motorizzazione di cui dispone.

Motori e prezzi

Oltre al citato motore bifuel benzina/GPL della prova, la nuova Dacia Sandero è disponibile con due motorizzazioni benzina: SCe 65 (anche per neopatentati) e TCe 90, quest’ultimo anche con il cambio automatico CVT. I prezzi partono da 8.950 euro, salendo a 12.600 euro per l’ingresso della Stepway, mentre la versione GPL di cui vi abbiamo parlato nel test costa 13.950 euro.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati

    Auto

    Dacia Duster GPL 2020 | Com’è & Come Va

    Dacia Duster GPL: la nostra prova su strada, impressioni di guida e consumi
    È stata l’auto straniera più venduta dell’anno 2019 e molto probabilmente sarà ai vertici anche nel 2020 lei è la