Renault: Luca De Meo alle prese con “decisioni difficili”

AD italiano alle prese con il periodo peggiore della storia di Renault con una perdita di 7 miliardi di euro

Renault: Luca De Meo alle prese con “decisioni difficili”

Domenica 6 dicembre 2020 il neo Amministratore Delegato, Luca De Meo ha rilasciato una lunga intervista al programma Omnibus di La7 condotto da Frediano Finucci, capo della redazione Economia-Esteri del telegiornale de La7.

Decisioni difficili

Il manager italiano ha dichiarato che il primo semestre del 2020 è stato il periodo peggiore della storia di Renault con una perdita di 7 miliardi di euro. Una situazione critica che impone decisioni difficili che avranno impatto sulla vita delle gente. Non si tratta, però, di una anticipazione su licenziamenti di massa ma di una chiamata all’unità d’azienda al fine di proteggere e mantenere tutti i posti di lavoro. L’ex AD di Seat crede in una Renault “creativa” capace di di creare prodotti dal design unico, all’avanguardia a livello tecnologico per essere protagonista nel mondo automotive.

Coronavirus: il rovescio della medaglia

Nonostante il mercato dell’automobile abbia vissuto un anno nero per le vendite a causa della pandemia mondiale De Meo cerca di vedere un “lato positivo”. In un momento dove il distanziamento sociale risulta essere un’arma vincente contro la pandemia l’automobile torna al centro della mobilità visto che i mezzi pubblici vengono meno utilizzati per paura del contagio. Il mercato dell’usato è in continua crescita mentre quello del nuovo è in piena transizione energetica poiché i Costruttori devono produrre dalle auto dalle basse emissioni per evitare multe dall’Unione Europea. Sempre De Meo prevede che il mercato dell’auto tornerà ai livelli pre-covid non prima del 2022-23 e che in Italia il Brand Renault, attualmente al quarto posto per vendite, può fare meglio grazie alla nuova generazione di prodotti.

Problema infrastrutture

Con gli ecoincentivi e bonus per l’acquisto di auto elettrificate il mercato delle “auto green” è in crescita costante ma c’è un evidente ritardo sulle infrastrutture di ricarica. Secondo l’AD Renault De Meo si venderanno sempre più auto elettriche ma la gente non potrà ricaricarle.

Il ricordo di Marchionne

Nella lunga intervista di De Meo c’è stato anche un toccante ricordo di Marchionne. L’ex numero uno di FCA aveva scommesso proprio sul giovane De Meo facendolo diventare suo braccio destro e dandogli posizioni di rilievo all’interno di tutti i Brand di FCA. Dopo l’elogio agli indubbi meriti manageriali di Marchionne il profilo di De Meo si differenzia per avere un carattere “più gentile” ma altrettanto diretto: “Il mio stile ha delle caratteristiche personali, che uno interpreta giorno per giorno nel lavoro: non è necessario essere despoti, bisogna essere diretti, perché le decisioni devono essere prese con velocità, ma non serve cadere nella maleducazione. Cerco di convincere le persone, e lo stile è quello che conta” ha dichiarato a La7 De Meo.

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