Seat Leon FR 2020 | Com’è & Come Va

SEAT Leon 1.5 eTSI 150CV DSG FR: la nostra prova su strada, impressioni di guida e consumi

La nuova Seat Leon 2020 è stata completamente rivoluzionata, arrivando ora alla sua quarta edizione, dopo l’inizio di carriera nel lontano 1999. Tra le principali novità troviamo infatti un design completamente aggiornato, con linee tese e muscolose e una nuova piattaforma MQB di ultima generazione. Nuovi anche i motori, con due unità a benzina sia 3 ma anche 4 cilindri con possibilità di elettrificazione e due varianti del già conosciuto 2.0 TDI da 115 o 150 CV. Oggetto della prova è la Seat Leon 1.5 eTSI 150 CV DSG FR con un prezzo di partenza di 29.300 euro. 

Dimensioni e misure

Riconfermate le proporzioni da pura hatchback, anche se ora il cofano appare più allungato e basso. Variano però le dimensioni che crescono e non poco. La lunghezza infatti è di 4,37 metri, ben 10 cm in più della precedente mentre la larghezza è invece diminuita di 2 cm, arrivando a 1,80 metri. L’altezza rimane costante, 1,44m. A variare però è anche il passo, ben 2 metri e 69 cm, 7 cm in più della precedente. Il peso complessivo della vettura oscilla tra i 1.260 kg del 3 cilindri benzina e i 1.446 kg dei motori diesel.

Estetica e Design

La nuova Seat Leon riprende lo stile già visto con la Tarraco, frontale aggressivo e forma seghettata per i gruppi ottici Full Led. Nuova la mascherina, ora con forma esagonale e assottigliata. Con questo allestimento FR il look appare più sportiveggiante e dinamico, complici anche i cerchi in lega bicolore da 18”. Nel retro invece cambia molto, con i nuovi gruppi ottici LED che si uniscono da parte a parte (Coast-to-coast light), regalando un bell’effetto soprattutto di notte. Nuova anche la scritta Leon, con un nuovo font e ritroviamo anche gli ormai classici finti scarichi cromati. Riconfermate comunque le linee sinuose ma nette che non nascondono una certa personalità nel design, quasi a voler mostrare i muscoli.

Interni e abitacolo

Se all’esterno può comunque vagamente ricordare il modello precedente, negli interni della Seat Leon ritroviamo i cambiamenti più sostanziali. L’approccio è simile a quello di Volkswagen per la nuova Golf. Via tutti i tasti fisici, se non per quelli presenti sul tunnel o sul volante e tutto ora si getisce dal nuovo schermo dell’infotainment da 10 pollici (da 8,25″ sulla versione Style). L’approccio è completamente minimale, via tutto il superfluo e ritroviamo quelle linee nette e decise che caratterizzano gli esterni. Il nostro allestimento FR si arricchisce con materiali più nobili sul volante, sui sedili e sulla plancia, con presenza di simil-alluminio. Belle anche le impunture rosse, ma dobbiamo segnalare la presenza di plastiche decisamente rigide sulla portiera, compresa la maniglia per tirarla verso di sè o per le tasche laterali, non foderate come invece avviene sulla nuova Golf. Al centro appare il nuovo manettino del cambio DSG shift by wire, collegato solo elettronicamente alla trasmissione DSG che libera spazio nel tunnel, ricco di vani e scompartimenti per riporre gli oggetti. Sotto alle bocchette centrali vi è lo spazio per riporre lo smartphone con la ricarica ad induzione optional e sopra di esso appare il nuovo sistema di infotainment da 10 pollici. Davanti ai nostri occhi invece troviamo la nuova strumentazione digitale da 10,25 pollici, di serie su tutte le versioni, dalla grafica chiara, ordinata e piacevole.

Infotainment e sistema multimediale

Il nuovo sistema da 10 pollici (o 8″ a seconda delle versioni) è davvero imponente nell’abitacolo e probabilmente non piacerà a chi non ama questa tipologia di installazione a sbalzo, appoggiata sulla plancia. La grafica è giovanile, ricca di colori ed è apprezzabile la presenza delle scorciatoie situate nella parte bassa dello schermo. Funziona in modo intuitivo, come un tablet, con un menù principale dal quale controllare le funzioni più importanti e il comodo comando touch che rimanda alla home-page. Non apprezzo invece il comando a sfioramento per la regolazione del volume che tra l’altro non è retroilluminato per la notte. Complessivamente è un ottimo sistema, completo di tutto, dalla compatibilità con Apple CarPlay (anche wireless) e Android Auto, hotspot Wi-Fi, connessione LTE, aggiornamenti OTA, traffico in tempo reale e molto altro. Sempre da questo si comandano anche altri parametri come il profilo di guida, scegliendo tra Normal, Comfort, Sport o Individual, gli ADAS e il clima, forse troppo da gestire tramite un solo schermo, pesando anche alla sua praticità d’utilizzo in marcia. E’ inoltre possibile gestire molte informazioni da remoto grazie all’App Seat Connect, per rimanere sempre connessi con la propria vettura.

Abitabilità e bagagliaio

La nuova Seat Leon, grazie al passo che cresce a ben 2 metri e 69 cm consente di guadagnare spazio anche nell’abitacolo, soprattutto per i passeggeri posteriori che beneficeranno di cm extra per le gambe. Si può viaggiare comodamente anche in 5, nonostante il tunnel al centro porti via un po’ di spazio per i piedi. La seduta è ergonomica e ben realizzata, per contenere al meglio la schiena. Presenti le bocchette d’aerazione posteriori (non scontante in questo segmento di auto) oltre alla possibilità di regolare autonomamente il clima per i passeggeri posteriori, ma optional. Troviamo anche due comode prese USB-C, per ricaricare i nostri dispositivi.

Il bagagliaio della nuova Seat Leon, a differenza della lunghezza e del passo, non varia partendo sempre da una capacità minima di 380 litri. Vi è uno scalino d’accesso un po’ pronunciato, ma il vano è regolare e privo di sporgenze che potrebbero compromettere il carico. Mi sarei però aspettato solo un po’ più di cura costruttiva e dei ganci più solidi per bloccare i bagagli.

Allestimenti e versioni

Il listino della gamma Nuova Seat Leon si compone di 4 allestimenti:

Style: alla base della gamma, comprende il Virtual Cockpit da 10,25 pollici, display da 8,25″, cerchi in lega da 16″, fari ECOLed, sistema Keyless, clima automatico e front assist, a partire da 19.500€.

Business: si sale con il secondo allestimento che guadagna anche il sistema di Navigazione Plus con schermo touch da 10″, SEAT Full Link Wireless, fari Full Led, SAFE & Driving Pack, a partire da 23.850€.

Xcellence: oltre alla versione Style include il sistema di Navigazione Plus con schermo Touch da 10″, ricarica wireless per lo smartphone, cerchi in lega da 17″, sistema Keyless Advanced, clima tra-zona e luci ambientali multicolore a partire da 25.800€.

FR: in più rispetto alla versione Style offre il sistema di Navigazione Plus e schermo Touch da 10″, SEAT Full Link wireless, cerchi in lega da 18″, SEAT Drive Profile e il clima Tri-Zona a partire da 25.800€.

La prova su strada

La nuova Seat Leon fa un grande salto in avanti in termini di qualità percepita, soprattutto su strada, dove l’auto mostra più solidità e un maggior comfort in ogni circostanza. Buona l’insonorizzazione dall’esterno, anche se alle alte velocità penetrano un po’ di fruscii aerodinamici, sicuramente più di altre competitor del segmento premium. Ottima poi anche la posizione di guida, ben inserita nell’abitacolo ma elevata il giusto per permetterci di avere una buona visione dello spazio circostante. Da lode poi la personalizzazione effettuata da parte degli ingegneri di Seat riguardo al set-up delle sospensioni. E’ vero, condivide la piattaforma MQB di nuova generazione con la Volkswagen Golf e l’Audi A3 Sportback però sulla Leon si sente che c’è stato un intervento marcato per esaltare il piacere di guida. Se poi si seleziona tra gli optional l’assetto elettronico DCC allora l’auto cambierà davvero molto in base al profilo di guida selezionato. Oltre ai classici Normal, Comfort e Sport c’è la sezione Individual che ci consentirà di selezionare anche degli step intermedi o più estremi sulla regolazione delle sospensioni. Andando con il cursore oltre al livello Sport si potrà vantare un assetto quasi granitico, inaspettato su un’auto del genere, che strizza veramente l’occhio alla sportività, ricordandoci vagamente l’assetto della precedente Cupra. Lo sterzo appare leggermente filtrato per via della servoassistenza elettronica, ma diventa più corposo e diretto nella modalità Sport, richiamando la sportività sopra citata. La tenuta di strada e la precisione delle traiettorie la pongono di diritto tra le migliori del segmento, anche grazie ad un peso contenuto nonostante le dimensioni “oversize” per la sua categoria. Ben fatto Seat. 

Seat Leon, motore eTSI Mild-Hybrid, luci e ombre

Stiamo provando la nuova motorizzazione 4 cilindri 1.5 eTSI turbo benzina mild-hybrid, da 150 CV e 250 Nm di coppia. E’ abbinata ad un sistema a 48V che supporta l’erogazione del motore e consente di abbassarne i consumi. E’ accompagnata all’ormai classico cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti che però, in questa configurazione mild-hybrid non è riuscito a convincermi a pieno. La velocità di cambiata sembra inferiore rispetto a quella a cui il DSG ci ha da sempre abituato, quindi con delle performance “sottotono” rispetto agli standard di questo cambio. Anche in scalata presenta un’incertezza fino ad ora mai vista sul DSG e affondando il pedale del gas la meccanica non appare reattiva come mi sarei aspettato. Il piccolo motore elettrico però riesce a fornire circa 12 CV extra, utili nelle fasi di accelerazione e per veleggiare a velocità costante anche se l’intera meccanica ibrida sembra avere un po’ meno vivacità rispetto alla tradizionale motorizzazione a benzina sempre da 150 CV.

Aiuti alla guida, ADAS

Purtroppo il pacchetto ADAS completo fino al livello 2 di assistenza non è di serie sulla nuova Seat Leon ma è incluso in un conveniente Technology Pack da circa 1.100 euro che aggiunge il Cruise Control Adattivo (il Cruise control normale è di serie, così come i sensori di parcheggio posteriori), Blind Sport Assist, Mantenitore Attivo di Corsia, fari SEAT Full-Led adattivi, indicatori di direzione dinamici e lettore dei segnali stradali. Rimangono però escluse ancora la retrocamera, optional da circa 270 euro. Ricordiamo inoltre che la nuova Seat Leon 2020 ha guadagnato le 5 Stelle Euro NCAP ed è stata premiata come AUTOBEST 2021

Consumi

Il consumi della nuova Seat Leon con motorizzazione 1.5 eTSI mild-hybrid sono riusciti a sorprenderci in positivo. Il sistema mild-hybrid abbinato alla disattivazione intelligente di 2 cilindri nelle fasi in cui è richiesta meno potenza consente di ridurre decisamente il consumo di carburante, con medie di circa 15 km al litro in ciclo misto. In autostrada ed extraurbano si riesce a superare con tranquillità anche i 17/18 km al litro mentre in ambito urbano si scende intorno ai 13,5 km al litro senza risparmiarsi troppo con il pedale del gas.

Prezzi e listino

I prezzi della nuova Seat Leon partono da una base di 19.500€ (aggiornamento al 10/12/2020) per la versione Style con l’1.0 3 cilindri turbo benzina da 90 CV (disponibile anche con una potenza di 110 CV, che mild-hybrid). Si sale poi a 23.450 euro per il nuovo 1.5 TSI da 130 CV (disponibile anche con 150 CV) fino ad arrivare ai 27.950 euro della versione Business con il nostro 1.5 eTSI mild-hybrid da 150 CV. I diesel partono da una base di 25.500€ per il 2.0 TDI 115 CV con allestimento Style e si sale a 27.800€ per la variante da 150CV. In arrivo anche il nuovo 1.4 ibrido Plug-In da 204 CV, abbinato al DSG a 6 marce a partire da 34.650 euro

SEAT Leon 1.5 eTSI 150CV DSG FR 2020: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★★ 
Consumi:★★★★★ 

 

SEAT Leon 1.5 eTSI 150CV DSG FR 2020 – Scheda tecnica

Lunghezza (cm): 437
Larghezza (cm): 180
Altezza (cm): 146
Passo (cm): 269
Massa (kg): da 1.260 a 1.446
Porte: 5
Posti: 5
Bagagliaio (l): da 380 a 1.230
Serbatoio (l): 45
Prezzo (€): da 22.200
Allestimenti: Style, Business, Xcellence, FR

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    1 commento

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    • Giguen ha detto:

      continuo a non capire… tutto sto casino, mild-hybrid, motore elettrico, disattivazione cilindri… e poi siamo ancora a 18 km/l ??

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