Hennessey Venom F5: le caratteristiche e i segreti dell’Hypercar da 1.842 CV [VIDEO]

Saranno costruiti solo 24 esemplari, si punta al nuovo record di velocità massima


L’attesa sembrava interminabile. La potentissima Hennessey Venom F5, l’Hypercar anti-Bugatti e Koenigsegg è finalmente stata presentata ed è riuscita a sorprenderci per la qualità costruttiva oltre al suo sound, davvero d’altri tempi, che ci rimanda con la memoria alle care e vecchie muscle car degli anni ’80. 

Ha iniziato a far parlare di se nel lontano 2017, quando la precedente Venom GT ha fatto segnare un record di velocità massima davvero formidabile. Due anni fa l’abbiamo poi vista al salone di Ginevra 2018, nonostante si trattasse di una semplice show-car, quindi priva di motore e dell’intera meccanica. Oggi è arrivato il momento di scoprirla nella sua veste definitiva

Un nome, una garanzia 

La nuova e potentissima Hennessey Venom F5 prende il nome niente meno che dall’ classificazione “F5” per i tornado, ovvero il livello massimo, per quei fenomeni atmosferici in grado di raggiungere dei venti con velocità superiori ai 500 km/h. Non a caso, infatti, dal momento che l’obiettivo della nuova Venom F5 è proprio quello di far segnare il nuovo record di velocità massima di ben 500 km/h. 

Il design: elegante ma completamente funzionale 

Quando si progetta un’auto di questo tipo l’attenzione ad ogni dettaglio risulta essere davvero indispensabile, a maggior ragione se si progetta un’auto pensata per poter superare i 500 km/h di velocità massima. Ogni componente, ogni cm della carrozzeria deve poter lavorare costantemente per assicurare massima affidabilità. A tal proposito, tutti i pannelli della carrozzeria sono stati realizzati in carbonio, più resistente e solido rispetto alla plastica o alla vetro-resina. Se notate, il frontale, tra cofano e paraurti è costituito da un unico componente: non sono presenti giunture o fessure, è tutto un unico blocco per assicurare massima rigidità, massima penetrazione aerodinamica e minor drag. Anche nel retro, tutto il diffusore, la grata e il paraurti è ricavato da un unico componente in carbonio. Apprezziamo complessivamente il design (in modalità low drag in foto) che si sgancia completamente dalle “follie” estetiche viste negli ultimi anni. Niente mega alettoni, niente componenti ricavati dal mondo delle corse endurance. Un’auto, un design sobrio ma ben studiato e un’eleganza che non la farebbe sfigurare di fronte ad un qualsiasi ritrovo di gala. 

Un telaio super resistente, peso quasi piuma

L’auto è realizzata a partire da un telaio monoscocca in carbonio, una gabbia centrale che, a quanto riferito, sarebbe super resistente, poco più di quella della Bugatti Chiron, segnando un valore di oltre 50.000 Nm per grado di torsione. Tutto ciò ad un peso davvero contenuto, di soli 86 kg, in pratica, il peso di una persona di buona statura. “Il nostro nuovissimo telaio in fibra di carbonio è una meraviglia ingegneristica e vederlo di persona è come guardare un’opera d’arte. È come un gioiello costruito per percorrere oltre 500 km / h” rivela con tutto il suo carisma il pittoresco John Hennessey, CEO e fondatore della Hennessey Special Vehicle. Lo studio al contenimento del peso e all’impiego della fibra di carbonio praticamente per ogni componente ha consentito all’auto di staccare un peso a secco di circa 1.360 kg, davvero sorprendente se confrontato al suo rapporto potenza/peso: 1,4 CV/kg, ovvero 1.403 CV per tonnellata, un valore fino ad ora mai raggiunto da nessuno (la Koenigsegg One:1 aveva un rapporto di 1:1). A collaborare a questo progetto troviamo nomi d’eccezione come Motec che ha sviluppato l’elettronica e Penske che ha realizzato gli ammortizzatori da gara push-rod. Troviamo anche dei cerchi forgiati super leggeri da 19″ e 20″. 

Il motore: un prodigio da oltre 1.800 CV

Una potenza sconvolgente quella 1.842 CV e 1.617 Nm di coppia massima, soprattutto se raggiunte senza alcun tipo di ausilio dovuto all’elettrificazione. Pura e tradizionale, come piace ai texani, come piace ad Hennessey. In posizione centrale-posteriore troviamo infatti il cuore pulsante dell’auto, il nuovissimo 6.6 l V8 biturbo sviluppato in collaborazione con Pennzoil, accoppiato ad una trasmissione semi-automatica a sette rapporti e dotato di una sola frizione. Tutta la potenza e la coppia viene scaricata sulle ruote posteriori ed è capace di assicurare delle prestazioni davvero formidabili. Hennessey dichiara uno 0-100 km/h coperto in soli 2,8 secondi, 0-100 km/h in meno di 5 secondi e uno 0-300 km/h (questo si che è pazzesco) di soli 8,3 secondi (la Bugatti Chiron ne impiega quasi 13). 

Modalità di guida F5: bisogna superare un esame per sbloccarla

Avete capito bene. Non basta avere tutti i soldi del mondo per potersi permettere queste prestazioni. La modalità di guida più estrema, chiamata appunto F5 sarà direttamente sbloccata da Hennessey solo per quei clienti che saranno in grado di superare una sorta di skill-test, così da ricevere una certificazione che li legittimerà a poter adoperare la vettura al massimo delle proprie performance. Ben fatto Hennessey. 

Un’auto esclusiva, solo 24 esemplari

Avete capito bene, l’auto sarà disponibile dai prossimi mesi, con una tiratura super limitata a 24 esemplari prodotti per tutto il mondo, già tutte ordinate, ad un prezzo di partenza di circa 2 milioni di dollari, escluse personalizzazioni. Siamo però quasi sicuri che, dato il successo dell’auto, ne verranno costruite altre, per dare modo all’azienda di farsi conoscere in tutto il mondo. 

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