Hyundai Kona Electric 64 kWh | Com’è & Come Va

Hyundai Kona EV 64 kWh Exellence: la nostra prova su strada, impressioni di guida e autonomia

La nuova Hyundai Kona Electric è stata una delle prime auto elettriche concrete ed efficienti ad affacciarsi sul mercato, con una buona autonomia di circa 450 km assicurata dalla sua batteria agli ioni di litio da 64 kWh. Un prezzo abbastanza contenuto a partire da circa 38.400 euro (esclusi ecoincentivi), un motore grintoso forte dei suoi 204 CV e 395 Nm, delle prestazioni generose con uno 0-100 km/h coperto in 7,6 secondi e buon spazio a bordo, l’hanno resa una delle auto elettriche più interessanti del 2020. 

Dimensioni e misure


Le dimensioni della Hyundai Kona Elettrica non si scostano da quelle del B-SUV tradizionale, con una lunghezza di 4,18 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,57 metri. Il passo è sempre di 2 metri e 60 cm ma ciò che cambia è ovviamente il peso per via del pacco batterie. 1.610 kg o 1760 kg a seconda della capacità delle batterie che scegliete.

Estetica e Design


All’esterno la Hyundai Kona Electric Model Year 2020 non stravolge le linee del modello già conosciuto ma piuttosto le affila, con piccoli aggiornamenti che cercano di rinfrescarne il look. Per il restyling più concreto si aspetta invece metà 2021. Nel frontale troviamo sempre i gruppi ottici Full-LED sdoppiati e sparisce l’iconica Cascading Grille, a beneficio dell’aerodinamica con un pannello chiuso, dentro al quale si nasconde l’attacco del cavo di ricarica. Lateralmente mostra sempre i muscoli, con una linea di cintura alta, passaruota massicci e linee tese che culminano nel posteriore. Anche qui il gruppo ottico è sdoppiato. Troviamo sempre la buona prevalenza delle modanature in plastica che, nella parte inferiore, ricevono una finitura dedicata, così come i cerchi in lega alleggerita da 17 pollici.

Interni e abitacolo


Le differenze più marcate però si possono ritrovare all’interno della Kona Electric grazie alla presenza del tunnel centrale rialzato. L’assenza della leva del cambio ha permesso ai designer di giocare con le forme e gli spazi e ciò conferisce maggior qualità e un miglior impatto visivo all’interno della B-SUV Coreana. Partendo quindi dal tunnel, questo è decisamente rialzato, con una buona finitura in simil alluminio. C’è spazio in abbondanza per riporre bevande o tutti i nostri oggetti, compreso lo spazio sotto al poggia braccio. La leva del cambio è ora sostituita dai tasti fisici, molto comodi una volta in marcia. Si liberà così tanto spazio sotto al tunnnel, dove troviamo anche una presa d 12V e una USB. Davanti a noi troviamo la nuova strumentazione digitale, specifica per questa versione elettrica dalla grafica chiara e ordinata che va a braccetto con il nuovo schermo dell’infotainment da 10,25 pollici. Complessivamente i materiali appaiono leggermente migliorati rispetto alla Kona di prima generazione, c’è sempre una buona prevalenza di plastiche ma sembrano di migliore fattura, così come gli assemblaggi.

Infotainment e sistema multimediale


Vera novità di questa versione è il cuore del nuovo sistema da 10,25 pollici, di serie con la versione Exellence. Appare aggiornato sia dal punto di vista grafico che nelle sue logiche di funzionamento. E’ ora completamente connesso all’app Blue Link disponibile per Apple e Android dal quale poter controllare tutti i parametri della vettura da remoto, pre riscaldarla o disattivare la ricarica stando comodamente in casa. Il sistema è rapido, perfettamente al passo con i tempi. E’ disponibile Apple CarPlay e Android Auto, è dotato di sim 4G e il navigatore funziona decisamente bene.

Abitabilità e bagagliaio


Nonostante le sue dimensioni compatte e il passo modesto, all’interno della Hyundai Kona Electric si sa davvero comodi anche dietro, sicuramente meglio viaggiare in 4 piuttosto che in 5. C’è spazio in ogni direzione e non si ha mai la sensazione di essere in un ambiente ristretto. Purtroppo mancano delle bocchette d’aerazione per i passeggeri posteriori e non c’è traccia nemmeno di prese USB o a 12V. Parando del bagagliaio, per via del pacco batterie perde circa una 40ina di liti in capacità, fermandosi ora a 332 litri, comunque un buon risultato per la categoria, che possono salire fino a 1.200 litri abbattendo i sedili posteriori.

Allestimenti e versioni


La nuova Kona Electric 2020 è disponibile in due versioni, con la batteria da 39 o 64 Kwh. La prima è disponibile solo nell’allestimento XPrime mentre la seconda offre anche l’allestimento top di gamma Exellence dotato di schermo da 10 pollici, sedili in pelle riscaldati, fari full-led, impianto audio Krell e sistema ADAS fino a livello 2.

La prova su strada


La Hyundai Kona Electric, pur essendo elettrica, dalla Kona tradizionale eredita l’ottima posizione di guida, leggermente rialzata quanto basta per disporre di una discreta visibilità circostante. Rimane ottima anche la dinamica di guida che non risente neanche troppo dei quasi 400 kg extra per via della batteria. Ricordiamo che comunque è posizionata inferiormente, solidale al telaio infatti contribuisce ad abbassarne il baricentro. La Kona infatti si comporta bene, è stabile anche alle alte andature e si rivela essere sempre uno dei B-SUV con la guida più coinvolgente e sicura. Stiamo provando la versione top di gamma, con la batteria da 64 kWh e una potenza di 150 kW, 204 CV e 395 Nm. La potenza c’è e si sente infatti l’auto appare molto scattante all’immediata pressione del pedale, testimone anche un’accelerazione sullo 0-100 km/h coperta in soli 7,6 secondi, per una velocità massima di 165 km/h. Consigliamo vivamente di mantenere sempre inserito il controllo di trazione altrimenti si potrebbe rischiare di far pattinare involontariamente le ruote, soprattutto nelle partenze da fermo con il manto stradale umido. Della Kona Electric però ho sicuramente apprezzato la sua fluidità di marcia perché, a differenza di altre elettriche, non c’è bisogno di impostare una guida particolarmente parsimoniosa per cercare di raggiungere i suoi 450 km di autonomia dichiarati. Infatti la meccanica è particolarmente efficiente e in ciclo soprattutto urbano l’alternanza con la frenata rigenerativa consente di gestire bene i km dell’autonomia.

Sono presenti 3 modalità di guida, Normal, Eco o Sport che modificano la vivacità dell’erogazione del propulsore elettrico. Abbiamo condotto quasi l’intera prova in modalità Normale, per non influire positivamente o negativamente sui consumi e sulle prestazioni complessive dell’auto. Interessanti le 3 diverse alternative di frenata rigenerativa, selezionabili con i due paddle dietro al volante. Prendendo “il piede” con lo stile di guida elettrico, guidando in modo da anticipare i rallentamenti e sfruttando al massimo la frenata rigenerativa al posto della frenata meccanica si riescono quasi a mantenere costanti i km dell’autonomia residua. Forsa una delle migliori auto elettriche sotto a questo punto di vista.

Aiuti alla guida, ADAS


Il pacchetto ADAS della Hyundai Kona EV (di serie dall’allestimento Exellence) appare ricco e ben strutturato, con un livello di assistenza che si spinge fino al livello 2, il massimo consentito su strada. Mantenitore di corsia attivo, Cruise control adattivo a qualsiasi altro sistema si possa desiderare nel 2020. E’ tutto presente e funziona alla perfezione, con solo una piccola sbavatura sulla qualità della retrocamera che in condizioni di scarsa luminosità rischia di distorcere troppo l’immagine. Ben tarato il Cruise control adattivo, le frenate sono dolci, sfruttando la ricarica, mentre le accelerazioni sono graduali e mai violente, così da non compromettere l’autonomia residua.

Autonomia e Ricarica


Come accennato, i suoi 450 km di autonomia (289 km per la versione da 39 kWh) dichiarati sono facilmente raggiungibili anche con uno stile di guida abbastanza allegro, soprattutto in ambito urbano. Sfruttando a dovere la frenata rigenerativa, i paddle al volante e con piede gentile ci si può anche avvicinare a quasi 500 km. Spostandosi in ambito extraurbano e sulle statali a lungo scorrimento, l’autonomia viene leggermente ridimensionata, scendendo intorno ai 330 km, che scendono ulteriormente se si attiva la pompa di calore o i sedili riscaldati, indispensabili in questi mesi invernali.

Capitolo ricarica, la nuova Hyundai Kona Electric 2020 esce di serie con un caricatore di bordo trifase da 10.5 kW, per accorciare le ricariche domestiche da Wallbox. E’ disponibile anche il classico caricatore domestico con presa schucko ma i tempi crescono notevolmente salendo oltre 25h. La ricarica rapida in corrente continua si spinge fino a 77 kW, ricaricando la batteria in meno di 1 ora.

Prezzi e listino

I prezzi della Hyundai Kona Electric 2020, esclusi ecoincentivi, partono da una base di 38.400 euro per la versione da 39 kWh ed allestimento XPrime e possono salire fino a 49.200 euro per la versione con batteria da 64 kWh in allestimento top di gamma Exellence. Ricordiamo che sono sempre presenti i 5 anni di garanzia Hyundai e si aggiungono anche gli 8 anni o 160 mila km di garanzia per la batteria.

Hyundai Kona Electric 64kWh Exellence 2020: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★★ 
Autonomia:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★½☆☆ 
Prezzo:★★★½☆ 

Hyundai Kona Electric 64kWh Exellence 2020 – Scheda tecnica

Lunghezza (cm): 418
Larghezza (cm): 180
Altezza (cm): 157
Passo (cm): 260
Massa (kg): da 1.610 a 1.760
Porte: 5
Posti: 5
Bagagliaio (l): da 332 a 1.116
batteria (kWh): 39 / 64
Prezzo (€): da 38.400
Allestimenti: Prime, Exellence

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