Mercedes MBUX Hyperscreen, ora il cruscotto è completamente digitale [FOTO e VIDEO]

Debutterà sulla futura Mercedes EQS

Mercedes ha ufficialmente presentato il nuovo MBUX Hyperscreen, il futuro approccio al mondo dei sistemi di infotainment da parte della casa di Stoccarda. Si tratta, praticamente, di uno schermo che copre nella sua interezza il cruscotto della vettura e debutterà nel corso dell’anno sulla prossima ammiraglia elettrica del marchio: la Mercedes EQS.

Tre schermi uniti ed effetto “wow” garantito

Anche se per il momento abbiamo potuto vedere il Mercedes MBUX Hyperscreen solamente attraverso immagini digitali, è innegabile come l’effetto “wow” sia a dir poco garantito. La sua diagonale, per quanto si tratti di una misurazione un po’ impropria vista la forma complessa dello schermo, raggiunge un apice di ben 141 cm. Il sistema è composto da tre display realizzati in tecnologia OLED, dei quali però Mercedes non ha al momento svelato la dimensione. Questo perché l’idea di base del progetto è proprio quello di rendere l’esperienza utente simile a quella di un unico immenso pannello. Questa sensazione è aiutata dalla copertura in vetro curvo tridimensionale, realizzato con processi di stampaggio a temperature di circa 650° (con un rivestimento anti graffio e una copertura con cinque punti di rottura predeterminati in caso di incidente) e circondato da un telaio frontale in plastica continua con colorazione a tre strati “Silver Shadow”. L’Hyperscreen, inoltre, sarà dotato dell’illuminazione ambientale sul bordo, in modo da creare un’illusione di fluttuamento del pannello. Lo schermo si divide in tre zone: le due più classiche, ovvero quadro comandi e schermo centrale, con in più l’aggiunta del nuovo schermo dedicato al passeggero frontale. Da questo schermo sarà possibile non solo interagire con le varie funzioni presenti in auto, come ad esempio navigatore e musica, ma anche condividere contenuti in formato video (persino la TV in alcuni mercati). Grazie all’azione delle videocamere presenti nell’abitacolo, il guidatore non sarà comunque in grado di vedere il video dalla sua posizione, eliminando così anche la tentazione di distrarsi. Il sistema operativo MBUX, già presente su 1,8 milioni di veicoli Mercedes sparsi nel mondo, è stato ulteriormente raffinato e collegato all’intelligenza artificiale dell’auto così da ottenere l’effetto “Zero Layer” o “Livello Zero”. In parole povere, le voci più importanti del menù e quelle usate più di frequente sono a portata di mano attraverso 12 attuatori personalizzati anche attraverso il machine learning e il posizionamento della vettura tramite GPS. In questo modo il sistema promette di “prevedere” le esigenze dell’utente, minimizzando ancora di più le distrazioni. L’intero sistema è supportato da un processore a 8 core e da una memoria RAM da ben 24 GB, caratteristiche superiori anche a molti computer attualmente in commercio.

 

Su che auto debutterà

Come anticipato, il nuovo display Mercedes MBUX Hyperscreen debutterà quest’anno sulla nuova EQS, la berlina ammiraglia top di gamma della produzione elettrica del marchio, che promette anche un’autonomia di ben 700 km con una sola ricarica. Si tratta, per forza di cose, di una tecnologia che per il momento sarà riservata solo al top di gamma, ma la storia stessa del sistema MBUX ci ha insegnato che non dovremo aspettare troppo prima di vedere questo enorme pannello anche su un’auto pensata per il grande pubblico.

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