Nuovo DPCM Covid-19, cosa si può fare e cosa no fino al 15 gennaio 2021

Ecco la guida per sapere quali sono i divieti, sanzioni, deroghe e spostamenti in ogni Regione

Nuovo DPCM Covid-19, cosa si può fare e cosa no fino al 15 gennaio 2021

Iniziamo con una buona notizia: l’Italia è prima in Ue per numero di vaccinazioni eseguite e ottava nel mondo. Infatti sono stati somministrati ben 321.077. Tra le regioni più virtuose al primo posto troviamo il Veneto con 84,4%, seguito dalla Toscana con 79,5% e Lazio con 66,9%. Oggi l’Aifa dovrà esprimersi sul nuovo vaccino di Moderna che ha già avuto ieri il via libera dell’Ema mentre sono in arrivo altre 224 mila dosi Pfizer. Nonostante tutto l’allerta rimane alta visto che i casi di contagio di ieri superano quota 20.000 con 548 vittime. Il tasso di positività si assesta all’11,3% mentre le classi di scuole elementari e medie riaprono oggi con l’apertura per le scuole superiori rimandata a lunedì 11 gennaio.

La situazione attuale

Siamo appena usciti dalla zona rossa dell’Epifania e dal 7 al 15 gennaio (data scadenza dell’ultimo DPCM) è in vigore il decreto ponte per la gestione della pandemia da coronavirus. Stesse regole per tutta Italia fino a domenica 10 gennaio mentre da lunedì 11 si tornerà alle zone di colore che cambieranno in ogni Regione in base al monitoraggio Iss.

Il weekend rosso

Questo weekend 9-10 gennaio tutta Italia sarà zona arancione. Si può uscire dalla propria abitazione dalle ore 5:00 alle ore 22:00 ma è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni di residenza. I negozi possono restare aperti fino alle 21 ma sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

Multe e sanzioni

Fitta la rete di controlli e per eventuali violazioni, la sanzione applicabile è quella amministrativa, da 400 a 1.000 euro, “eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo”.

Zona gialla rinforzata

Oggi e domani (7-8 gennaio) siamo nella fascia gialla rinforzata. Le regole sono analoghe a quelle dello scorso 21-23 dicembre 2020 ma come dice il nome il “rafforzamento” prevede la non possibilità di uscire dalla propria Regione di residenza (se non per motivi di lavoro, necessità o salute). È possibile, invece, spostarsi liberamente all’interno della propria Regione dove i bar e ristoranti possono essere aperti con orario fino alle ore 18:00 (poi asporto fino alle 22:00 con consegna a domicilio). Oggi e domani i negozi e centri commerciali sono aperti fino alle 20:00 mentre il coprifuoco scatta dalle ore 22:00 alle ore 5:00.

Cosa ci attende

Lunedì 11 gennaio il ministro della Salute Roberto Speranza prenderà le decisioni opportune in base ai dati di contagio attribuendo i colori alle regioni (giallo, arancione o rosso). Il divieto di spostamento in entrata e in uscita tra territori delle diverse regioni o province autonome sarà posticipato fino al 15 gennaio data di scadenza dell’attuale DPCM salvo i consueti casi previsti.

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