Audi e-tron GT 2021: l’accelerazione bruciante della berlina-coupè elettrica da 650 CV [FOTO E VIDEO]

Prezzi per l'Italia che partono da 138.000 euro

Mentre si avvicina la sua presentazione ufficiale, la nuova Audi e-tron GT apre le prenotazioni online, con il marchio dei Quattro Anelli che avvia la sua produzione presso l’Audi Böllinger Höfe, sito d’eccellenza certificato carbon neutral.

Da domani 10 dicembre, registrandosi al sito reservation.audi.it e versando un anticipo di 3.000 euro, i clienti potranno prenotare le prime Audi e-tron GT disponibili in Italia, con prezzi a partire da 138.000 euro. 

Produzione sostenibile a 360 gradi

Oltre che per le sue caratteristiche tecniche da sportiva di razza a zero emissioni, l’Audi e-tron GT beneficia di un’intera filiera produttiva all’insegna della sostenibilità. Oltre alla certificazione carbon neutral, il sito Audi Böllinger Höfe garantisce che la nuova Gran Turismo elettrica venga prodotta utilizzando esclusivamente energia rinnovabile e con l’applicazione del ciclo chiuso dell’alluminio. Inoltre l’Audi e-tron GT è la prima vettura del Gruppo per la quale è stato possibile, grazie alla digitalizzazione, rinunciare a un prototipo fisico per testare i processi di assemblaggio, con un gran risparmio nel consumo di materiali.

Audi e-tron GT: le caratteristiche

La nuova elettrica di Audi è basata sulla stessa piattaforma della potentissima Porsche Taycan, con soluzioni direttamente derivate dal mondo della Formula E, competizione in cui la casa tedesca è coinvolta direttamente con due vetture. Due saranno anche le varianti di potenza proposte da Audi: abbiamo la prima, da 440 CV mentre la più potente, chiamata RS e-tron GT avrà una potenza di 598 CV che diventeranno poi 646 CV con l’aiuto dell’overboost. La coppia massima sarà di 839 Nm. Lo 0-100 km/h è coperto in soli 3,5 secondi e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. Il peso è di circa 2.300 kg in ordine di marcia, con una ripartizione dei pesi prossima al 50:50.

Quattro ruote sterzanti e trazione integrale Quattro

Cambia l’alimentazione ma non l’efficienza tecnica. Entrambe le versioni beneficeranno della trazione integrale Quattro, grazie alla presenza di un motore elettrico per ogni asse. Quello anteriore, da 238 CV e dotato di una sola marcia verrà utilizzato praticamente in ogni circostanza. L’unità posteriore da 455 CV invece interverrà solamente per assicurare performance massime ed è dotato du due marce. Può essere abbinato ad un differenziale LSD e nella modalità ECO il propulsore verrà escluso per ridurre il consumo di energia. E’ presente un sofisticato assetto pneumatico a 3 camere con sospensioni in alluminio per regalare alla e-tron GT il massimo confort e handling possibile per una vettura di questo tipo. Di serie è anche presente l’asse posteriore sterzante, lavorando in controfase alle basse andature per ridurre virtualmente il passo della vettura e in fase alle alte andature per assicurare maggior stabilità nei cambi di direzione. Oltre ai dischi freno in acciaio saranno anche disponibili dei freni carboceramici ad alte prestazioni e un terzo sistema intermedio, di cui però non abbiamo molte informazioni se non che “sfrutterà componenti in carbonio e altri materiali compositi“. L’auto disporrà di ruote da 19″ fino a ben 21”.

Batterie ad alto tasso tecnologico: 4 circuiti di controllo per la temperatura

Come di consueto sui veicoli elettrici, la batteria sarà posizionata inferiormente, tra i due assi per non rubare spazio all’abitacolo e abbassare notevolmente il baricentro della vettura (i tecnici dichiarano che sarà inferiore a quello di un’R8). Il pacco batterie è formato da 396 celle raggruppate in 33 moduli per una capacità complessiva di 83,7 kWh. Non si è parlato ancora di autonomia ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 450 km. La ricarica veloce si spinge fino ad una potenza di 270 kW e delle soluzioni intelligenti pensate apposta per minimizzare i tempi di ricarica nei lunghi viaggi: una centralina rileva che la vettura si sta avvicinando alla destinazione impostata o ad un punto di ricarica prestabilito, a metà percorso. In questo modo uno dei 4 circuiti di raffreddamento presenti nella vettura (2 per il pacco batteria e 2 per il Powertrain elettrico/abitacolo) inizierà ad abbassare la temperatura degli accumulatori, così da assicurare maggior velocità di ricarica soprattutto nei primi minuti dopo aver collegato l’auto alla torretta. Gli altri sistemi lavorano alle dipendenze di una centralina dedicata per mantenere sotto controllo la temperatura del pacco batterie o dell’intera meccanica, cercando di limitare le dispersioni di calore e la perdita di energia. Presente una pompa di calore per la climatizzazione dell’abitacolo.

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