Toyota Highlander 2021: il SUV ibrido sette posti arriva in Europa [PROVA SU STRADA]

Dopo il successo in America, il maxi SUV giapponese sbarca in Italia. Tanto spazio, tecnologia e consumi contenuti grazie al sistema full hybrid

La Toyota Highlander arriva alla sua quarta generazione, e per la prima volta sui mercati europei, dopo ben 20 anni di onorata carriera negli USA. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, si tratta del SUV più grande della Casa giapponese ed è offerto in Italia con il solo powertrain full hybrid da 248 CV, che promette ottime prestazioni unite a consumi contenuti. Sarà davvero così? Scopritelo in questo primo contatto!

Esterni imponenti, ma filanti

Rispetto alla precedente generazione la linea è più filante e sportiva, pur mantenendo l’importante presenza su strada. Le dimensioni sono considerevoli: costruita sulla piattaforma della RAV4, la TGA-K, il SUV a sette posti è decisamente più grande, con i suoi 4 m e 95 di lunghezza, 1 m e 93 di larghezza, 1 m e 75 di altezza. Il passo di ben 2 m e 85 cm, inoltre, garantisce eccellente abitabilità interna. Il frontale è massiccio, con la griglia maggiorata che ospita il badge Toyota su sfondo blu, tipico delle vetture ibride. Lo “sguardo” della nuova Highlander è reso aggressivo dai nuovi gruppi ottici full LED, dal design appuntito. A LED anche i fendinebbia integrati nelle prese d’aria laterali, mentre sotto il paraurti spicca una protezione cromata che richiama il mondo del fuoristrada: mondo nel quale la Highlander si trova a suo agio, grazie a un’altezza da terra ben 20 cm ed ampi angoli di attacco, dosso e uscita. Nella vista laterale spiccano i bei cerchi in lega da 20 pollici e la marcata nervatura a “S” che attraversa le fiancate, e dalla portiera anteriore e va a raccordarsi con i gruppi ottici posteriori, sempre in tecnologia LED, ben integrati in un “lato B” imponente, scolpito e caratterizzato da uno spoiler.

Interni comodi, spaziosi e ben rifiniti

Gli interni della Highlander sono di buona qualità: troviamo plastiche dure alternate a materiali più morbidi, come il rivestimento del volante, molto comodo da impugnare. I sedili anteriori, regolabili elettricamente, sono sia riscaldati che refrigerati (nell’allestimento Executive in prova) e permettono di macinare chilometri senza mai affaticare conducente e passeggero. Da evidenziare i numerosi vani portaoggetti, con un pozzetto centrale da record.

Tecnologia e infotainment

Il sistema multimediale della nuova Toyota Highlander si comanda tramite lo schermo centrale touch da 12,3 pollici e le numerose informazioni possono essere visualizzate anche sul driver display TFT da 7 pollici, gestibile dal volante multifunzione, o, ancora, sull’head up display da 10 pollici. Presenti radio DAB, navigatore satellitare, ricarica wireless per smartphone e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, la vettura è connessa alla rete con monitoraggio da remoto tramite app MyT (come su Yaris, CH-R e RAV4), che offre anche l’Hybrid Coach per ottimizzare l’utilizzo del sistema ibrido. Da evidenziare la presenza dello specchietto retrovisore centrale digitale, che permette un’eccellente visuale anche viaggiando a pieno carico, e il sistema di telecamere a 360°. A proposito, una piccola chicca: le due telecamere posteriori sono dotate di spruzzino per una visibilità sempre ottimale.

Abitabilità e bagagliaio: un’auto perfetta per famiglie

L’abitabilità è sicuramente uno dei punti di forza del SUV giapponese perfetto per una famiglia anche numerosa: i suoi sette posti sono confortevoli, spaziosi e dotati di climatizzazione dedicata, mentre le prese USB non sono disponibili per gli ultimi due passeggeri. Il divanetto centrale permette di viaggiare comodi anche in 3, grazie all’assenza quasi totale di tunnel centrale. Inoltre, può scorrere di ben 18 centimetri per agevolare l’accesso e fornire ulteriore spazio per gli ultimi due posti. Posti “veri”, in grado di ospitare comodamente due persone adulte. Passiamo al bagagliaio, altra caratteristica di punta della Highlander: dotato di portellone ad apertura elettrica, la capienza varia a seconda della configurazione dei sedili: partiamo da un minimo di 268 litri viaggiando in 7; facendo a meno degli ultimi due sedili, invece, la capienza sale a 658 litri, per arrivare a un massimo di ben 1.909 litri con tutti i sedili posteriori abbattuti. Insomma, c’è spazio in abbondanza anche anche per i viaggi lunghi.

Prova su strada: sensazioni di guida, motori, consumi

Partiamo dalla posizione di guida rialzata, che garantisce un’ottima visibilità, anche posteriore, grazie allo specchietto retrovisore centrale digitale. Doverosa premessa: con le sue dimensioni imponenti e un peso superiore alle 2 tonnellate, la Highlander non può certo brillare per dinamica di guida. Ciononostante, il baricentro molto basso, l’ampia carreggiata e un setting bilanciato delle sospensioni (comunque orientate al comfort) la rendono incredibilmente facile e sicura da condurre. Una sicurezza coadiuvata dal Toyota Safety Sense 2.5, avanzato pacchetto di ausili alla guida, di serie. Tra gli efficaci ADAS di livello 2 troviamo Cruise Control adattivo e mantenimento attivo di corsia e traiettoria.

Buono lo sterzo, morbido, e diretto al punto giusto, e ottima l’insonorizzazione, grazie all’impiego di materiali isolanti e rivestimenti fonoassorbenti: solo il motore si fa sentire un po’ affondando sul pedale del gas. Parliamo ovviamente del motore endotermico, un 4 cilindri benzina 2.5, che lavora in sinergia con due propulsori elettrici, montati uno per assale, in modo da dotare la nuova Highlander di trazione integrale elettrica intelligente, che permette, tra l’altro, di trainare ben 2.000 kg. Il trittico, insieme alla batteria Ni-Mh da 6,5 Ah, compone il sistema ibrido full (quindi, nessuna necessità di ricarica) di quarta generazione di Toyota, ed eroga una potenza massima complessiva di 248 CV. Un valore che garantisce buone prestazioni (0-100 in 8,3 secondi), mantenendo contenuti consumi ed emissioni, a seconda di stile di guida e modalità inserita (Eco, Normal o Sport). Nella nostra prova su percorso misto, con un approccio non proprio “eco”, siamo riusciti a percorrere circa 12,5 km per litro di benzina: un buon risultato considerando il dato dichiarato da Toyota, di 6,6 l/100 km, ovvero 15 km/l. In autostrada, invece, abbiamo percorso 13,3 km/l, e ben 16,6 km/l su strada extraurbana.

 

Allestimenti e prezzi (anche con ecobonus e finanziamenti)

La nuova Toyota Highlander, disponibile nelle concessionarie da febbraio, ha un prezzo di partenza di 52.200 euro (47.200 con Hybrid Bonus) in versione base Trend, che offre già una ricca dotazione di serie con ADAS, fari LED e clima trizona. L’intermedia Lounge aggiunge cerchi da 20 pollici, navigatore e costa 58.200 euro (con bonus 52.200), mentre la top di gamma Executive da noi provata, full optional, arriva a 64.200 euro (57.200). 

Toyota offre anche formule d’acquisto alternative con finanziamento: la Pay per Drive connected, da 349 al mese,si paga in funzione dei km percorsi, mentre la Kinto One, un più tradizionale noleggio lungo termine, parte da 459 euro al mese.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Comfort di marcia - Spazio interno - ConsumiIngombri - Prezzo elevato

Toyota Highlander 2021: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★☆☆ 
Ripresa:★★★☆☆ 
Cambio:★★½☆☆ 
Frenata:★★½☆☆ 
Sterzo:★★★☆☆ 
Tenuta di Strada:★★★½☆ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★½☆☆ 
Design:★★★☆☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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