Alfa Romeo Giulietta 2022: un nuovo futuro Premium grazie a Stellantis, le prime conferme

Sicuramente un modello che non può non far parte del rilancio di Alfa Romeo

Alfa Romeo Giulietta 2022: un nuovo futuro Premium grazie a Stellantis, le prime conferme

Ad Alfa Romeo dovrebbe toccare la stessa sorte pianificata per Lancia (qui il nostro articolo dedicato), ovvero un rilancio (l’ennesimo) che punta a riportarla nella zona alta del mercato mettendo le radici nel mondo del Premium ed avvicinarsi quanto più possibile alla concorrenza tedesca. Il nuovo percorso del brand del Biscione è stato affidato a Jean-Philippe Imparato, reduce da 4 anni di successi in Peugeot. 

Alfa Romeo, un rilancio che punta al Premium 

Come detto in passato con l’articolo dedicato a Lancia, anche Alfa Romeo dovrebbe essere accompagnata in questo rilancio verso il mondo del Premium, rendendo più esclusivo il brand e i suoi prodotti. Questa volta il discorso sembra essere più concreto rispetto a quanto (non) fatto anni addietro, la volontà di Stellantis nel rilanciare il “Made in Italy” sembra esserci tutta. Sebbene quindi il rilancio di Lancia non può che passare dalla Ypsilon, quello di Alfa vede nella Giulietta un sentiero già scritto. 

Reduce da grandi successi commerciali sia in Italia ma anche in Europa, la compatta italiana non può non far parte di questo nuovo progetto in quanto auto iconica del Biscione e anche appartenente ad un segmento molto richiesto nel vecchio continente. Abbiamo provato mesi fa l’ultima declinazione della Giulietta, ormai uscita di produzione dopo 10 anni di onorato servizio e siamo quasi certi che, dopo l’aggiornamento di Giulia e Stelvio per il 2021, la Giulietta sarà la prossima grossa novità che annuncerà il brand milanese. 

Piattaforme, motori e tecnologie: tutto frutto di PSA?

Verrebbe subito da rispondere “si”, avendo il gruppo francese più disponibilità di piattaforme modulari e maggiori tecnologie. Con ogni probabilità la futura Giulietta condividerà la piattaforma EMP2 con le nuove Citroen C4 e Peugeot 308 e DS4 (qui le foto spia), già pronta per poter ricevere motorizzazioni elettrificate o completamente elettriche. Tuttavia, dal lato motori, potremmo anche vedere applicati nuovi motori FireFly di FCA con potenze fino a 180 CV. Ciò che rimarrebbe squisitamente “Alfa” però sarà il design e la messa a punto su strada. Pur condividendo lo scheletro di una vettura PSA, sarà poi l’impostazione delle sospensioni e degli angoli di attacco che plasmerà il feeling di guida che tutti ci potremmo aspettare. Si parla anche del nuovo 1.2 PureTech di PSA o dell’ibrido Plug-in da 190 CV

Rispetto alla Peugeot 308 infatti, la futura Alfa Romeo Giulietta sarà posizionata più in alto nella gerarchia dei brand appartenenti a Stellantis. Sarà sicuramente più raffinata, con migliori finiture e ovviamente un prezzo maggiore a fronte però di prestazioni superiori e maggior piacere di guida. Potrebbe essere costruita nelle fabbriche di Mulhouse e Rüsselsheim nelle quale si sta già costruendo la piattaforma EMP2. Ci aspettiamo quindi un annuncio entro la fine del 2021 con l’inizio della produzione verso fine 2022. 

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    1 commento

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    • Axel ha detto:

      Ma di quale successo commerciale andate vaneggiando ?!?!?
      La giulietta in europa è stato un flop completo, un disastro, solo in italia ha venduto.
      Date un’occhiata ai numeri di A3, Classe A e Serie 1 per capiro cose sono i ‘successi’.

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