Lamborghini: un sondaggio per definire il futuro e la svolta green

Bisogna investire su elettrico, ibrido o motori a combustione?

Lamborghini: un sondaggio per definire il futuro e la svolta green

Le case automobilistiche sono in un momento chiave della storia, per un futuro sostenibile e sempre più elettrico. Alcuni marchi hanno già svoltato e presentato la nuova strategia, altri stanno ancora riflettendo. Tra quest’ultimi pare esserci anche Lamborghini: la casa di Sant’Agata Bolognese ha lanciato un sondaggio per chiedere agli utenti ‘consigli’ per il futuro.

Ibrido, elettrico o termico?

Sono numerose le domande poste sul sito ufficiale, ma due sono in particolare particolarmente interessanti. La prima riguarda proprio le motorizzazioni: “In quale tipo di tecnologia Lamborghini dovrebbe investire per un futuro ancora più sostenibile?”. E le risposte sono quattro: ibride plug-in, elettriche, a celle di combustibile oppure i tradizionali motori a combustione interna.

La seconda domanda è legata agli interni e si chiede se l’azienda debba o meno utilizzare materiali riciclati o ecosostenibili all’interno delle proprie vetture.

Il futuro della Aventador

Cosa ha portato l’azienda italiana a proporre questo sondaggio? Non è un mistero che Lamborghini stia lavorando al successore della Aventador ed alla possibile svolta ibrida plug-in per questo modello. Secondo le indiscrezioni, infatti, dovrebbe mantenere il V12 aspirato, ma aggiungendo anche un’unità elettrica, per poter così raggiungere gli standard sulle emissioni.

Resta da capire se l’azienda di Sant’Agata Bolognese stia progettando un futuro a lungo termine ibrido oppure al 100% elettrico. Tuttavia, quasi certamente i modelli con motorizzazione esclusivamente termica resteranno prossimamente solo un ricordo del passato.

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati