Toyota Supra: il tuning più estremo che abbiamo mai visto, che SOUND [VIDEO]

Nel caso aveste 13.500 dollari da spendere e una Toyota Supra che ormai vi ha annoiato con il suo design

Toyota Supra: il tuning più estremo che abbiamo mai visto, che SOUND [VIDEO]

Come sapete siamo dei fan della nuova Toyota Supra, una coupè sportiva giapponese che cerca di reincarnare l’essenza della vettura degli anni ’90 che tanto ci ha fatto innamorare di questo modello. Un’auto resa grande per la famosa resistenza del suo propulsore 6 cilindri, il leggendario 2JZ e per la saga di Fast and Furious che ne ha accresciuto la notorietà. Tra i vari articoli che abbiamo scritto nell’ultimo anno riguardo a molte versioni elaborate, questa che vi portiamo oggi è sicuramente la più estrema. 

Tuning ad opera di Varis

Vi proponiamo oggi la versione modificata con il kit estetico Widebody di Varis, un tuner statunitense molto famoso per le sue creazioni con auto giapponesi. Ad essere precisi i bozzetti di questo kit provengono direttamente dal Giappone ma il tuner americano si è fatto carico di svilupparne e produrne le componenti, oltre che figurare come importatore ufficiale del prodotto. Tra le modifiche più estreme si segnala un enorme splitter anteriore in carbonio, con appendici aerodinamiche air lati del paraurti frontale. Nuove minigonne, sempre in carbonio che accompagnano poi lo sguardo verso l’imponente ala posteriore, dalle dimensioni simili a quelle di un’auto da GT3.

Il bodykit è interamente realizzato a mano a partire dai fogli di fibra di carbonio intrecciata e presenta un prezzo di circa 13.500 dollari, escluse tasse. Tra le modifiche di questo esemplare accessoriato in modo particolare per la presentazione si segnalano delle strinse verde lime e la rimozione di un gruppo ottico anteriore, a beneficio dell’aspirazione del turbo. Molti pannelli della carrozzeria sono stati realizzati anch’essi in carbonio per un risparmio complessivo di ben 50 kg e anche all’interno troviamo un abitacolo modificato ad hoc per l’occasione. 

Non abbiamo però informazioni riguardo alle modifiche effettuate sul motore. A giudicare dall’estetica speriamo siano riusciti almeno a raddoppiare la potenza di 340 CV originariamente generata dal mitico B58, il 6 cilindri in linea turbo proveniente da BMW. 

Video credit: Hoonigan Autofocus

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