Addio EQ: abbiamo guidato la nuova Mercedes Classe C Elettrica 2026 [PRIMO CONTATTO]
La Stella presenta la nuova generazione nativa a batteria: 490 CV, MBUX Hyperscreen da 39 pollici e oltre 760 km di autonomia
La EQ è morta, viva la EQ! Iniziamo così questo nostro primo contatto con la Mercedes Classe C Elettrica 2026, la prima vettura della Stella di Stoccarda a presentare una prima rivoluzione a livello di nomenclatura. In Germania, infatti, hanno scelto di abbandonare la dicitura “EQ” per tornare ad un forse più intuitivo “Electric” o “Elettrica” per presentare le proprie vetture a batteria. La Classe C è forse una delle vetture più popolari della Stella e per questo motivo rappresenta una delle portabandiera ideali per presentare le qualità di cui un’elettrica di livello premium è dotata. Chiariamo subito una cosa: la Mercedes Classe C con motore termico continuerà a essere prodotta e non verrà ancora sostituita dalla versione elettrica, che per ora va considerata come una vera e propria gamma a sé stante, con un suo preciso pubblico e delle sue precise caratteristiche.
Eleganza classica con la modernità di Mercedes
La prima cosa che salta all’occhio guardando questa Mercedes Classe C Elettrica 2026 è il suo stile, innegabilmente tipico del marchio tedesco, ma al tempo stesso né vecchio, né superato. In una lunghezza da 4,89 metri troviamo una vettura dotata di una silhouette filante, con un design tipo coupé e tendente alla fastback, senza però mai arrivare completamente alla berlina, forse ormai poco apprezzata in Europa. Serve qualcosa di moderno e al passo con i tempi, che possa essere di classe, ma anche presentare un baricentro più basso dell’11% rispetto alla GLC con la quale condivide la piattaforma. La calandra ovviamente non presenta una griglia normale, non essendo necessaria, ma una maschera chiusa, caricata prima di tutto dal logo della Stella e, in seconda battuta, da ben 1.050 puntini luminosi a LED, che faranno davvero la differenza visiva durante la guida notturna. I fari anteriori a loro volta sono composti da elementi a forma di stella. Anche i fari posteriori si distinguono con la loro forma a tutta larghezza e l’effetto tridimensionale, mentre il retrotreno è di ispirazione diretta GT. La sportività non è quindi stata dimenticata e lo dimostra il coefficiente aerodinamico da 0,22, che non rappresenta solo la conseguenza di una scelta stilistica, ma migliora in generale l’efficienza complessiva e consente di avere una maggiore autonomia, soprattutto sulle lunghe percorrenze autostradali (notoriamente il tallone d’Achille delle auto elettriche).
Schermo da quasi 40 pollici
Impossibile salire a bordo della nuova Mercedes Classe C Elettrica 2026 e non lasciarsi ammaliare dal nuovo MBUX Hyperscreen Seamless, ancora più grande ed elaborato di quanto non sia già stato in passato. Parliamo di un sistema di infotainment che, in totale, presenta una diagonale continua da 39,1 pollici, che lo rende lo schermo più grande della categoria. Sotto un unico pannello di vetro, Mercedes dichiara ben 10 milioni di pixel di risoluzione, divisi tra i tre display che consentono di avere una visione estremamente nitida per il guidatore e persino un sistema di intrattenimento puro per il passeggero, che però è concepito in modo che non distragga chi si trova davanti al volante. Il software MBUX è ovviamente basato su un sistema di Intelligenza Artificiale Generativa, con approccio multi-agente a breve termine. Significa, in pratica, che è in grado di conversare e rispondere in modo sempre più naturale, comportandosi, come dichiara la stessa Mercedes, più come un amico che viaggia con voi piuttosto che come un assistente digitale limitato. Il sistema operativo MB.OS è basato sulla piattaforma proprietaria chip-to-cloud e permette aggiornamenti software completi “Over-The-Air” via Internet, senza quindi passare mai per l’officina.
Un santuario
Mercedes definisce l’abitacolo interno della nuova Classe C Elettrica 2026 come un vero e proprio “santuario” per se stessi e per quanto sia una frase ovviamente concepita dal marketing, la comodità e il lusso sono innegabili. Nonostante la silhouette di cui parlavamo prima, lo spazio è davvero impressionante, anche per i passeggeri della panca posteriore, mentre quelli dei sedili anteriori godono di supporto lombare, massaggio e ventilazione integrata. Il tetto panoramico Sky Control integra ben 162 stelle illuminate per creare l’effetto “cielo stellato”, mentre le luci d’ambiente immersive personalizzano l’atmosfera, per quanto tutto ciò vada ovviamente apprezzato più in notturna che di giorno. Il concetto di “santuario” si mostra anche sui materiali: la Classe C Elettrica è la prima auto della sua categoria ad aver ottenuto la certificazione ufficiale della Vegan Society per gli interni completamente senza materiali di derivazione animale. Parliamo di rivestimenti e superfici molto morbide al tocco come microfibra, tessuti ed ecopelle, oltre ai rivestimenti dei sedili realizzati con filati e vlies derivati da materiali riciclati (con percentuali rispettivamente del 35 e del 50%). Chiudiamo con il bagagliaio, che parte da una capacità di 470 litri, a cui dobbiamo aggiungere anche i 101 litri del “frunk”, ovvero del pozzetto frontale posto sotto al cofano.
Nuova piattaforma elettrica
La nuova Mercedes Classe C Elettrica 2026 è stata sviluppata sull’architettura nativa per veicoli elettrici a 800 Volt, che nonostante le credenze, ha un effetto diretto e significativo sulla dinamica di guida e sull’autonomia a lungo raggio. Sulla versione di lancio che abbiamo provato, la C 400 4MATIC, troviamo un doppio motore elettrico distribuito su entrambi gli assali, capace di una potenza complessiva da 490 CV e di una coppia istantanea da 800 Nm. Ovviamente le performance dichiarate dalla casa sono praticamente da auto da corsa, al punto che questa è ufficialmente la Classe C più potente della storia. Lo scatto da fermo a 100 km/h viene completato in 4 secondi netti e questo è un biglietto da visita già notevole. Nel corso dei prossimi mesi arriverà anche una versione di ingresso, la C 300 4MATIC. Tutta questa potenza è gestita da un cambio a due velocità al posteriore. Qui l’elettrico garantisce scatti brucianti in prima marcia e consumi contenuti con la seconda marcia, abbandonando il concetto di cambio monomarcia che abbiamo visto finora sulla maggior parte delle BEV. L’efficienza, tra l’altro, è garantita anche da una speciale disconnessione del motore anteriore quando la strada non richiede l’uso della trazione integrale, riducendo le perdite di attrito sull’asse fino al 90%. Parlando di sospensioni, sull’anteriore troviamo di serie le four-link, che però in optional possono essere aggiornate con le pneumatiche AIRMATIC con smorzamento adattivo. Grazie allo smorzamento predittivo, l’auto rileva ed elabora tutte le imperfezioni del manto stradale, adeguando l’assetto di conseguenza. Chiudiamo infine con l’asse posteriore sterzante, eccezionale per mantenere la velocità e la precisione nelle curve ad alta velocità, che può ruotare fino a ben 4,5 gradi.
Ok, ma quanto a lungo posso viaggiare?
La batteria in dotazione alla nuova Mercedes Classe C Elettrica 2026 presenta una capacità utilizzabile di 94 kWh. Grazie ad essa il modello C 400 4MATIC può percorrere fino a ben 762 km con una singola ricarica secondo il ciclo WLTP. Tra l’altro in futuro è previsto l’arrivo del modello a trazione posteriore, che punta a superare gli 800 km massimi. Per quanto riguarda la ricarica, invece, l’architettura da 800 Volt permette una potenza massima di ricarica fino a 330 kW in corrente continua, mentre con le modalità di ricarica più veloci promette di recuperare fino a 325 km di autonomia nel giro di 10 minuti.
Ci si diverte
Nonostante la Mercedes Classe C Elettrica 2026 sia pensata soprattutto per il lusso e l’efficienza, guidarla è un’esperienza quasi sportiva. La grande potenza garantisce una spinta istantanea e lineare e non dà mai l’impressione di essere ferma. Anzi, i sorpassi sono tra i più facili che abbiamo mai provato, grazie alla grande coppia immediatamente disponibile. Non credevamo fosse possibile, ma anche il cambio a due marce entra in gioco per aumentare il divertimento di guida, consentendo di personalizzare l’esperienza a seconda delle nostre esigenze di viaggio. Il feeling di guida è quello caratteristico della gamma Classe C, grande precisione e compostezza, con un procedere rassicurante e naturale. La vettura si inserisce in curva praticamente senza rollio e con grande stabilità, mentre nel misto stretto l’asse posteriore sterzante abbatte il raggio di sterzata, aumentando agilità, leggerezza e controllo.
La qualità si paga
Il prezzo della nuova Mercedes Classe C Elettrica sarà di 70.269 € per la C 400 4MATIC, anche se le anticipazioni svelate durante la conferenza posizionano la C 300 4MATIC, modello d’ingresso, intorno ai 63.000 €. Aspetteremo ulteriori dettagli.
MERCEDES-BENZ CLASSE C ELECTRIC C 400 4MATIC 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 489 cm; larghezza 189 cm; altezza 150 cm; passo 296 cm
Carrozzeria: berlina
Motore in prova: elettrico da 490 CV
Trazione: integrale
Cambio: automatico a 2 rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 4,0’’
Velocità massima: 210 km/h
Allestimenti: Advanced, Advanced Plus, Premium, Premium Plus
Numero di posti: 5 posti
Bagagliaio: da 101 a 470 litri
Consumi dichiarati: 14,1-18,5 kWh/100 km
Autonomia elettrica: 762 km
Sicurezza: cruise control adattivo, controllo corsia attivo, angolo cieco, avviso collisione frontale, franata automatica d’emergenza, assistente al parcheggio attivo, MB Drive assist, HUD
Prezzo: Da 70.269 €
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