Alfa Romeo Giulietta Sportwagon, il render che non ti aspetti
Il render digitale di Tommaso Ciampi immagina una wagon sportiva ispirata alle celebri 156 e 159 Sportwagon

Un’Alfa Romeo Giulietta Sportwagon moderna, aggressiva e dalle proporzioni decisamente sportive: è questa l’idea proposta nelle scorse ore sui social dal creatore digitale indipendente Tommaso Ciampi, che ha immaginato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale una possibile station wagon del Biscione. Non si tratta ovviamente di un progetto ufficiale Alfa Romeo, ma di una pura ipotesi digitale che riporta alla mente una carrozzeria assente da tempo dalla gamma della casa milanese: la Giulietta prodotta dal 2010 al 2020, infatti, non ha mai avuto una variante familiare.
Il render guarda alle grandi wagon del passato
Nell’immagine la vettura mantiene un’impostazione bassa e molto larga. Davanti compaiono il classico scudetto Alfa Romeo, fari sottilissimi e grandi prese d’aria, mentre il cofano presenta vistose aperture che accentuano l’aggressività del progetto. La fiancata è probabilmente l’elemento più interessante: il tetto resta piuttosto basso, il lunotto è molto inclinato e i grandi cerchi riempiono quasi completamente i passaruota. Dietro spiccano quattro terminali di scarico, un diffusore molto pronunciato e gruppi ottici con firma luminosa originale. Più che una familiare tradizionale, questa Giulietta Sportwagon immaginata da Ciampi sembra pensata come una vera wagon ad alte prestazioni, nel solco delle celebri 156 e 159 Sportwagon.
Alfa Romeo conosce bene questo tipo di carrozzeria: già negli anni Settanta arrivò l’Alfasud Giardinetta, seguita negli anni Ottanta dall’Alfa 33 Giardinetta (poi ribattezzata Sportwagon), mentre furono soprattutto la 156 Sportwagon del 2000 e la successiva 159 Sportwagon a rendere celebre la formula della station wagon sportiva firmata dal Biscione.
La vera erede della Giulietta sarà diversa
Un’erede della Giulietta è comunque prevista nel piano industriale Alfa Romeo. Stellantis ha confermato l’arrivo entro il 2030 di una nuova vettura di segmento C costruita sulla piattaforma multi-energia STLA One, che il Biscione definisce ufficialmente una “hatchback di segmento C”. Difficilmente si tratterà quindi di una Sportwagon come quella immaginata da Ciampi: le indiscrezioni parlano piuttosto di una compatta filante, con una carrozzeria che potrebbe avvicinarsi al concetto di berlina-coupé o fastback, pur restando nelle dimensioni del segmento C. Per ora Alfa Romeo ha confermato piattaforma e segmento, ma non ha ancora mostrato il design definitivo del modello.
Seguici qui
