Audi Nuvolari debutta in Italia: il viaggio tra Mantova, Monza e Milano nel nome di Tazio Nuvolari
La supercar ibrida plug-in da 1.001 CV ha toccato tre città simbolo nel weekend del Gran Premio d'Italia, in un percorso che unisce il mito di Tazio Nuvolari alla visione tecnologica del Brand

Un debutto scritto nel nome di Tazio Nuvolari
Audi ha portato per la prima volta in Italia Audi Nuvolari, la vettura di serie più potente e veloce della storia del Marchio dei quattro anelli. Il debutto è avvenuto nel weekend del Gran Premio d’Italia, con un percorso narrativo che ha toccato tre città simbolo: Mantova, Monza e Milano, per raccontare il legame profondo tra la supercar e l’Italia, dal nome al design fino allo sviluppo.
Il nome della vettura è un omaggio a Tazio Nuvolari, il leggendario “mantovano volante” che nel 1938 conquistò il Gran Premio d’Italia a Monza al volante dell’Auto Union Type D. Il legame con l’Italia non si ferma però al nome: il design di Audi Nuvolari porta la firma di Massimo Frascella, Chief Creative Officer di AUDI AG, mentre lo sviluppo dinamico della vettura è passato attraverso i test ad alta velocità condotti al Centro Tecnico di Nardò.
Mantova, Monza e Milano: un racconto in tre tappe
Mantova rappresenta l’origine, la città in cui nasce la leggenda di Nuvolari. Monza è il momento culminante, il luogo della storica vittoria del 1938 e “Tempio della Velocità” dove convergono l’eredità sportiva del Brand e le tecnologie derivate dalla Formula 1. Milano, infine, è l’esperienza: capitale del design e della creatività, ha ospitato la vettura nel contesto di FuoriConcorso Monza, l’evento firmato Guglielmo Miani che nel weekend del Gran Premio d’Italia ha animato il centro città.
Nell’esclusiva Audi Nuvolari Lounge di via Montenapoleone 18 e nelle vie del centro, Audi ha esposto insieme alla nuova supercar anche l’Auto Union Type D del 1938 guidata da Nuvolari, l’Auto Union Lucca del 1935 – la vettura da record che con Hans Stuck al volante raggiunse i 326,975 km/h diventando l’auto da corsa stradale più veloce al mondo – e la monoposto di Formula 1 Audi R26, simbolo dell’impegno attuale del Marchio nel Circus.
1.001 CV e carrozzeria in carbonio: la tecnica di Audi Nuvolari
Prima supercar ibrida plug-in della storia Audi, Audi Nuvolari abbina un powertrain V8 4.0 biturbo a tre motori elettrici per una potenza massima complessiva di 1.001 CV. Il layout a motore centrale, unito al launch control di derivazione F1, permette alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi, fino a superare i 350 km/h di velocità massima.
La supercar, realizzata in soli 499 esemplari, si basa sull’architettura Audi Space Frame con scocca in alluminio, abbinata per la prima volta su una vettura di serie del Marchio a una carrozzeria interamente in carbonio. Completano la dotazione tecnica una nuova generazione di trazione integrale quattro con distribuzione predittiva della coppia sia longitudinale sia trasversale, un impianto frenante Audi Ceramic Pro con dischi in carbonio derivati dalla Formula 1 e un sistema di aerodinamica attiva sviluppato con il contributo dei piloti Audi in F1 Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto.
Il progetto è passato dalla prima idea al prototipo marciante in appena 405 giorni, un tempo di sviluppo che per Audi rappresenta un manifesto della nuova velocità operativa del Brand.
“Audi Nuvolari esprime la capacità del Brand di trasformare un’idea ambiziosa in una realtà tecnologica e stilistica senza precedenti. Attraverso Audi Nuvolari vogliamo raccontare una pagina straordinaria della nostra eredità sportiva, rendendola accessibile e rilevante per le nuove generazioni. L’Italia è parte integrante di questa storia”, ha dichiarato Timm Barlet, Managing Director di Audi Italia.
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