Auto elettriche: con le batterie al sodio secondo CATL prezzi giù del 40% già nel 2026
CATL ritiene che le batterie al sodio renderanno le auto elettriche molto più convenienti
Da tempo si sente ripetere che le auto elettriche siano costose a causa delle batterie, dei prezzi record del litio e delle difficoltà nella catena di approvvigionamento. Ma CATL sembra voler chiudere il capitolo delle giustificazioni. L’azienda ha infatti fatto sapere che il 2026 rappresenterà l’anno di avvio su larga scala della produzione di batterie agli ioni di sodio. A quanto pare sarebbero già stati siglati contratti per l’integrazione di queste batterie in auto, moto e sistemi di accumulo energetico, cosa che dovrebbe dare il via ad una nuova era di veicoli elettrici più accessibili ed efficienti.
CATL ritiene che le batterie al sodio renderanno le auto elettriche molto più convenienti
Mentre il litio è un materiale scarso e geopoliticamente complesso, il sodio è, letteralmente, sale. È abbondante, economico da estrarre e, soprattutto, non soggetto alle tensioni commerciali che stanno causando tanta ansia in Europa e negli Stati Uniti. Pur avendo una densità energetica inferiore (175 Wh/kg), rispetto al litio garantisce risultati migliori in caso di freddo estremo e la sicurezza. Le batterie al sodio possono funzionare perfettamente in un ampio intervallo di temperatura, da -40 °C a 70 °C.
Una batteria al sodio CATL può mantenere oltre il 90% delle sue prestazioni a -20 °C, cosa che sembra fantascienza a molti automobilisti che vedono la loro autonomia crollare con l’arrivo dell’inverno. Inoltre, sono molto più stabili termicamente. Questo significa che anche in caso di incidente la possibilità che l’auto prenda fuoco dovrebbe essere molto più bassa.
CATL ritiene che le nuove batterie agli ioni di sodio avranno un costo tra il 30% e il 40% inferiore rispetto alle batterie LFP, aprendo la strada a auto elettriche più accessibili, con potenze tra 100 e 136 CV e che saranno messe in vendita con prezzi tra i 15.000 e 18.000 euro, al netto di incentivi. Insomma indubbiamente una novità importante che potrebbe cambiare tutto.
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