Auto elettriche: la Spagna accelera con un piano da 1,3 miliardi
La Spagna punta ancora sulle auto elettriche: investiti altri 1,3 miliardi
In barba alla possibile revoca del ban relativo alla vendita di auto termiche dal 2035 la Spagna ha deciso di investire ulteriormente sulle auto elettriche. Sul piatto il governo guidato dal Primo Ministro Pedro Sánchez ha messo quasi 1,3 miliardi di euro. Nello specifico, 400 milioni di euro saranno erogati come sussidi diretti per l’acquisto di veicoli elettrici, gestiti dal governo centrale. Altri 300 milioni saranno utilizzati per installare nuovi punti di ricarica e 580 milioni saranno destinati al Progetto Strategico di Ripresa e Trasformazione Economica (Perte) per i Veicoli Elettrici, per rafforzarne la produzione.
La Spagna punta ancora sulle auto elettriche: investiti altri 1,3 miliardi
“Dobbiamo premere l’acceleratore per le auto elettriche”, ha affermato Sánchez alla presentazione del Piano Spain for Cars 2030, “non dobbiamo essere passeggeri della storia, ma prendere il volante della rivoluzione della mobilità”. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha definito il nuovo programma come una vera “rivoluzione della mobilità”, sottolineando come la Spagna abbia trasformato il proprio mix energetico grazie alle rinnovabili negli ultimi trent’anni. Questa esperienza lo porta a prevedere che entro il 2050 quasi tutti i veicoli sulle strade saranno elettrici.
“Dobbiamo costruire auto che siano competitive quanto più possibile, secondo le nostre capacità, e sufficientemente economiche da essere accessibili agli spagnoli”, ha dichiarato il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez Sánchez ha anche respinto le critiche sull’impatto ambientale delle auto elettriche, definendo infondata l’idea che inquinino quanto un veicolo tradizionale e ricordando che le emissioni della produzione vengono compensate in meno di due anni. Il piano quinquennale mira ad aumentare il valore del settore da 85 a 120 miliardi, salvaguardare 1,9 milioni di posti di lavoro e portare la produzione a 2,7 milioni di veicoli all’anno, con una quota di elettriche e plug-in che passerà dal 12% al 95%.
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