Auto elettriche: una nuova tecnologia aumenta l’autonomia anche con temperature rigide

Mahle ha sviluppato HeatX Range+ che aumenta l'autonomia anche con freddo intenso

Auto elettriche: una nuova tecnologia aumenta l’autonomia anche con temperature rigide

L’inverno è da sempre uno dei banchi di prova più severi per le auto elettriche. Temperature sotto lo zero significano maggiore richiesta di energia per preriscaldare la batteria e per portare l’abitacolo a un livello di comfort accettabile. Il risultato è noto: autonomia ridotta e necessità di pianificare con maggiore attenzione gli spostamenti.

Mahle ha sviluppato HeatX Range+ che aumenta l’autonomia anche con freddo intenso

La ricerca sulle batterie procede e recentemente alcuni prototipi hanno mostrato la capacità di mantenere fino all’85% dell’energia anche sotto i -30 °C. Tuttavia, si tratta ancora di sviluppi sperimentali. Più immediata e concreta appare invece la strada dell’efficienza termica. In questo contesto si inserisce il lavoro di Mahle, che ha sviluppato un sistema denominato HeatX Range+.

L’idea è semplice ma strategica: non disperdere il calore generato dal sistema di climatizzazione, bensì recuperarlo e riutilizzarlo. Il dispositivo sfrutta l’evaporatore del climatizzatore automatico per trattenere il calore e trasferirlo all’aria fresca in ingresso. In pratica, l’aria estratta dall’abitacolo contribuisce a riscaldare il refrigerante, che poi cede energia all’aria nuova prima che entri nell’auto. Così si riduce il ricorso al riscaldamento elettrico tradizionale, tra i principali responsabili dell’aumento dei consumi invernali.

Auto elettriche: una nuova tecnologia aumenta l'autonomia anche con temperature rigide

Secondo i test tecnici, con una temperatura esterna di -7 °C e abitacolo impostato a 20 °C, l’autonomia può aumentare di circa 10 chilometri. Un dato che, su base quotidiana, può fare la differenza soprattutto nei Paesi del Nord Europa o nelle aree montane, dove il freddo persiste per diversi mesi. Compatto e facilmente integrabile su molte piattaforme elettriche, HeatX Range+ dimostra che l’evoluzione della mobilità a zero emissioni non dipende solo da batterie più performanti, ma anche da una gestione sempre più intelligente dell’energia disponibile.

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