Bonus colonnine 2026: oggi si apre la piattaforma per le richieste
A disposizione 16 milioni di euro per persone fisiche o condomini

Oggi si apre la piattaforma per la richiesta del bonus colonnine domestiche 2026. A partire dalle ore 12, sul sito dedicato, sarà possibile presentare la domanda di adesione al contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. L’incentivo è disponibile sia per le persone singole sia per la richiesta di un condominio, con una disponibilità di 16 milioni di euro per quest’anno.
“Oggi facciamo un altro passo in avanti nell’attuazione del programma che stiamo realizzando per accompagnare la transizione industriale ed ecologica del settore – sono le parole del Ministro Adolfo Urso – Con questa misura sosteniamo i consumatori e la filiera italiana. Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia, infatti, viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene anche la manifattura italiana”.
Il contributo disponibile
Il contributo copre fino all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera dell’infrastruttura di ricarica. Il tetto massimo dell’incentivo è di 1.500 euro per una persona fisica e di 8.000 euro se la richiesta è effettuata da un condominio, per un intervento realizzato nelle parti comuni. Per le installazioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2026, le domande possono essere presentate dalle 12:00 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 31 gennaio 2027.
La misura, prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso mese di giugno, prevede una dotazione di 68 milioni di euro fino al 2030. Come dicevamo, per il 2026 ci sono a disposizione 16 milioni di euro. Di conseguenza, il bonus potrà essere richiesto fino all’esaurimento dei fondi disponibili per quest’anno.
Come presentare la domanda
La richiesta del bonus colonnine 2026 può essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata sul sito Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS, seguendo poi la procedura guidata per la compilazione del modulo. Tra i documenti necessari per poter presentare la domanda ci sono la carta d’identità ed il codice fiscale del richiedente, se è una persona fisica, oppure il codice fiscale condominiale, il documento dell’amministratore (o del delegato) e la delibera assembleare di autorizzazione dei lavori per un condominio.
Dopo aver inserito questi dati, è necessario presentare le fatture elettroniche delle spese e le ricevute dei pagamenti, che devono essere esclusivamente tracciabili e, di conseguenza, effettuati tramite bonifico bancario, SEPA Credit Transfer oppure carta di credito o debito intestata allo stesso beneficiario. Infine, sono necessarie la dichiarazione di conformità dell’installazione, rilasciata dall’installatore, e l’attestazione dei requisiti dell’infrastruttura di ricarica, che certifichi il rispetto dei requisiti minimi previsti da ARERA e l’inclusione del dispositivo nell’elenco GSE.
Non è dedicato alle aziende
Il Bonus colonnine 2026 è destinato esclusivamente alle persone fisiche ed ai condomini. Il titolare di una ditta individuale o una società non figurano tra i soggetti beneficiari del contributo. Per imprese e PA saranno previste, sempre nell’ambito del PNRR, altre forme di incentivazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Una sola richiesta
Ogni soggetto beneficiario del Bonus colonnine 2026, sia persona fisica che condominio, può presentare una sola domanda di richiesta dell’incentivo. Se viene accettata, quest’ultimo sarà erogato in un’unica soluzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel rispetto dell’ordine cronologico della presentazione delle domande.
Chi può richiedere il Bonus colonnine 2026?
Il contributo è destinato esclusivamente alle persone fisiche e ai condomini. Non possono invece richiederlo le imprese, comprese le ditte individuali, e le società. Per imprese e Pubbliche Amministrazioni sono previste altre forme di incentivazione nell’ambito del PNRR.
Quanto copre il Bonus colonnine 2026?
Il contributo copre fino all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa dell’infrastruttura di ricarica. Il limite massimo è di 1.500 euro per una persona fisica e di 8.000 euro per un condominio che realizza l’intervento nelle parti comuni.
Quando e come si può presentare la domanda?
Le richieste possono essere presentate dalle ore 12 del 22 settembre 2026 alle ore 12 del 31 gennaio 2027, esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata sul sito Invitalia. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS.
Quali sono i documenti e i requisiti necessari?
Sono richiesti, tra gli altri, documenti personali o condominiali, fatture elettroniche, ricevute di pagamenti tracciabili, dichiarazione di conformità dell’installazione e attestazione dei requisiti dell’infrastruttura. Ogni beneficiario può presentare una sola domanda.
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