Bugatti Mistral “La Perle Rare”: stile unico per l’addio al motore W16 [FOTO]
Particolare look striato sugli esterni con effetto madreperla per una personalizzazione che ha richiesto tre anni di lavoro
Bugatti ha svelato un nuovo ed esclusivo esemplare della Mistral, chiamato “La Perle Rare“, che rappresenta il commiato della Casa di Molsheim al suo popolare e potente motore W16 a otto cilindri che ha segnato la produzione degli ultimi decenni di Bugatti. Con la speciale Mistral “La Perle Rare”, sulla quale gli specialisti della divisione Sur Mesure si sono sbizzarriti nel raggiungere livello di personalizzazione ed esclusività elevatissimi, Bugatti dice dunque addio al motore W16, la cui eredità viene pienamente raccolta dal propulsore V16, più potente ed elettrificato, che equipaggia la Tourbillon.
La Bugatti Mistral “La Perle Rare” ha richiesto ben 3 anni di lavoro per completare la sua configurazione ultra-personalizzata, la cui idea è nata nell’agosto del 2023 su richiesta del facoltoso cliente che desiderava una Mistral unica, capace di rispondere ai propri gusti, e che ha lavorato “passo passo” a stretto contatto con il team di Bugatti per definire ogni singolo aspetto stilistico di questa vera e propria opera d’arte su ruote.

Bianco e oro a creare l’effetto madreperla
La veste estetica della Bugatti Mistral “La Perle Rare” nasce dalla celebra finitura “Vagues de Lumière” (onde di luce), con verniciatura a mano che gioca con i riflessi di luce per creare un effetto madreperla. Il colore finale della carrozzeria combina tonalità di bianco con particelle metalliche e dettagli dorati sulla parte superiore, mentre la parte inferiore resta bianca, ottenendo linee di separazione oro-bianche realizzate con un procedimento manuale estremamente complesso e laborioso.
Anche i cerchi delle ruote riprendono il tema cromatico con finitura diamantata, mentre gli interni seguono la medesima combinazione di colori, con superfici in carbonio verniciate di bianco, pannelli porta con dettagli oro-bianco e illuminazione ambientale ad hoc studiata per valorizzare ogni centimetro dell’abitacolo. Un elemento che si fa assolutamente notare all’interno di questa Mistral è il motivo dell’elefante danzante, ispirato alle sculture di Rembrandt Bugatti (fratello di Ettore), presente sia nell’abitacolo sia sugli esterni.

W16 addio, al suo posto il V16 aspirato ed elettrificato
Sotto il cofano di questa speciale Bugatti Mistral c’è ovviamente il motore W16, protagonista dal 2005 delle lussuose vetture della Casa franco-tedesca, prima su Veyron e poi su Chiron, Divo, Centodieci, Bolide e Voiture Noire, arrivando fino alla Mistral. Il propulsore W16 è un quadri-turbo di 8.0 litri che fece il suo debutto con una potenza erogata di 1.001 CV e una coppia massima di 1.250 Nm, permettendogli di segnare record assoluti, tra cui l’accelerazione 0-100 km/h in 2,5 secondi e la velocità massima di 434,21 km/h raggiunta dalla Veyron Super Sport. Con la Chiron, il motore W16 ha visto crescere la potenza fino a 1.600 CV sulla Super Sport 300+. Ora l’iconico propulsore di Bugatti esce definitivamente di scena, lasciando spazio al V16 della Tourbillon: un motore aspirato, affiancato da tre motori elettrici e capace di sviluppare una potenza complessiva di ben 1.800 CV.
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