Ceer Exobot: Sedan e SUV, le prime auto del costruttore saudita
Design firmato dall'ex direttore stile McLaren Rob Melville, motori Rimac e Hyundai Transys, consegne dal 2027

Ceer, il primo costruttore automobilistico dell’Arabia Saudita, ha presentato le sue prime due vetture di produzione: la Exobot Sedan e la Exobot SUV, entrambe basate sulla nuova piattaforma elettrica denominata Exobot. Il debutto, avvenuto alla presenza del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, segna l’esordio di un marchio nato nel 2022 come joint venture tra il fondo sovrano saudita Public Investment Fund (PIF) e il colosso taiwanese Foxconn, noto soprattutto come produttore per conto terzi di iPhone.
Un design firmato dall’ex direttore stile McLaren
Le due Exobot sono opera di Rob Melville, che ha lasciato la direzione dello stile McLaren, dove ha firmato modelli come P1, 720S, Senna e Artura, per approdare in Ceer. Il risultato è un design radicale: un cofano molto basso che si raccorda a una coda alta, secondo una linea a cuneo che richiama le concept car europee degli anni ’70, unita a soluzioni più futuristiche come porte a farfalla, ampie superfici vetrate, ruote ai quattro angoli e barre luminose per fari e gruppi ottici posteriori.
Le barre luminose sono composte da 32 elementi, un richiamo al 1932, anno di fondazione del Regno dell’Arabia Saudita. Secondo quanto riportato dalla stampa estera, il tetto in vetro sarebbe il più esteso mai montato su un’auto di serie, mentre il parabrezza è trattato con un rivestimento argentato per riflettere il calore, una soluzione pensata per un mercato dove le temperature estive superano abitualmente i 40 gradi.
Gli interni adottano lo sterzo a cloche, il sistema steer-by-wire al posto del piantone meccanico tradizionale ed exciter di superficie in sostituzione dei normali diffusori audio. L’elemento centrale dell’abitacolo è un display da 48 pollici, chiamato Digital Horizon Display, che corre lungo tutta la base del parabrezza da montante A a montante A.

Powertrain: tre motori, 850 CV e piattaforma a 800 volt
Le Exobot montano tre motori elettrici per una potenza combinata di 850 CV (625 kW) e 1.000 Nm di coppia. La Sedan scatta da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, mentre la SUV impiega 2,9 secondi. L’architettura elettrica è a 800 Volt, con batteria da 112 kWh che garantisce fino a 670 km di autonomia dichiarata secondo il ciclo NEDC per la Sedan, leggermente inferiore per la SUV. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 250 kW.
Sul fronte dei fornitori, l’architettura della piattaforma e l’impianto elettrico sono sviluppati da Foxconn, mentre il sistema di trazione elettrica ad alte prestazioni è fornito dalla croata Rimac Technology; i motori anteriori arrivano invece da Hyundai Transys. È stata inoltre confermata una licenza tecnologica con BMW, che riguarderebbe però solo alcune soluzioni tecniche e non la fornitura diretta di componenti.
Dal punto di vista dimensionale, la SUV misura 5.016 mm di lunghezza, 2.101 mm di larghezza e 1.693 mm di altezza su un passo di 3.200 mm, mentre la Sedan è lunga 5.260 mm, larga 2.102 mm e alta 1.428 mm, condividendo lo stesso passo della SUV.

Consegne dal 2027, per ora solo nel Golfo
Ceer aveva inizialmente promesso le prime consegne per il 2025, ma la produzione presso il Ceer Manufacturing Complex, all’interno della King Abdullah Economic City, porterà le prime vetture ai clienti solo a partire da marzo 2027. Le Exobot Sedan e SUV saranno inizialmente vendute solo in Arabia Saudita e in alcuni Paesi dell’area del Golfo, con entrambi i modelli disponibili in una Limited Launch Edition e in una versione Plus completamente personalizzabile. Nessuna indicazione, per ora, su un possibile arrivo in Europa: Ceer prevede di lanciare complessivamente sette modelli nell’arco dei prossimi cinque anni, dalle compatte alle vetture di taglia media.
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