Citroën BX GTi: 40 anni fa nasceva la berlina sportiva che ha ridefinito il segmento
Nel 1986 la sportiva della gamma BX ridefinì il segmento delle berline ad alte prestazioni

Quarant’anni fa, nel luglio 1986, Citroën lanciava BX GTi, la versione sportiva della sua berlina di maggior successo. Nata da un restyling della BX presentata nel 1982 e disegnata da Bertone sotto la guida di Marcello Gandini, la GTi sostituì la precedente BX Sport puntando su un equilibrio raro per l’epoca: prestazioni da vera sportiva senza rinunciare al comfort tipico del marchio.
Prestazioni e leggerezza
Sotto il cofano trovava posto un 4 cilindri 8 valvole da 125 CV e 175 Nm di coppia, capace di spingere la vettura vicino ai 200 km/h. Il vero punto di forza, però, era il peso: appena 1.025 kg, per un rapporto peso/potenza di 8,2 kg/CV, superiore a molte rivali dirette dell’epoca. A completare il pacchetto tecnico c’erano le iconiche sospensioni idropneumatiche Citroën, qui irrigidite rispetto alle altre versioni della gamma BX per accentuare il carattere sportivo senza sacrificare il comfort su strada.
Esteticamente, BX GTi si riconosceva per lo spoiler posteriore, i fari fendinebbia derivati da BX Sport, i copriruota dedicati e i discreti loghi “GTI” sui montanti posteriori. All’interno, sedili in velluto regolabili, chiusura centralizzata e quadro strumenti specifico erano di serie, mentre tra gli optional comparivano sedili in pelle, tetto apribile elettrico, computer di bordo, cerchi in lega e climatizzatore: una dotazione pensata per un pubblico giovane, a suo agio sia in ufficio che su strada.
Nel 1988 la gamma si arricchì della BX GTi 16 Valvole, equipaggiata con il nuovo motore XU9J4 da 1.905 cm³ e 160 CV, capace di 218 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, con ABS di serie. Fu la prima vettura francese di grande serie a montare un motore multivalvole, e il suo arrivo relegò la versione a 8 valvole a un ruolo secondario nella gamma. L’anno seguente debuttò anche BX GTi 4X4, con trazione integrale permanente e ripartizione di coppia 53/47 tra i due assi.

Un decennio di evoluzione continua
Negli anni successivi la gamma GTi si adeguò progressivamente alle nuove normative e alle richieste del mercato: dal 1990 il passaggio alla benzina senza piombo, nel 1991 la generalizzazione di cerchi in lega e servosterzo, nel 1992 il climatizzatore di serie. Il capitolo BX GTi si chiuse nel luglio 1993, con l’introduzione generalizzata del catalizzatore, dopo un decennio in cui Citroën aveva saputo innovare rapidamente restando fedele alla propria identità.


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