Codacons: distributori senza sconto sul gasolio, denunce in arrivo
L associazione chiede al Garante la lista degli impianti che non hanno recepito lo sconto di 17 centesimi, per presentare denunce penali

Il Codacons chiede al Garante per la sorveglianza dei prezzi copia delle informazioni fornite alla Guardia di Finanza circa gli impianti che non hanno applicato il taglio delle accise sui prezzi del gasolio. L’associazione dei consumatori, in una nota diffusa il 29 luglio 2026, spiega di voler attivare le dovute azioni legali a tutela dei consumatori italiani e nell’esclusivo interesse degli automobilisti danneggiati.
Cosa chiede il Codacons al Garante dei prezzi
Il Codacons ha richiesto al Garante per la sorveglianza dei prezzi copia delle informazioni già trasmesse alla Guardia di Finanza relative agli impianti di distribuzione carburanti che non hanno recepito il taglio delle accise sul gasolio. “Vogliamo capire quanti e quali distributori e compagnie petrolifere stiano ostacolando la riduzione dei listini alla pompa omettendo di trasferire sui prezzi finali il taglio delle accise per 17 centesimi di euro disposto sul gasolio”, spiega il Codacons.
Il mancato ribasso e i danni ai consumatori
Secondo l’associazione, il mancato ribasso dei prezzi rappresenta una palese violazione dei decreti emanati dal governo e produce danni economici abnormi ai cittadini, in un periodo in cui aumentano i rifornimenti di carburante legati agli spostamenti estivi degli italiani. Il riferimento è allo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, tra riduzione delle accise e IVA, annunciato dal governo a fine luglio 2026.
Le prossime mosse: denunce penali alle Procure
Una volta ottenuta la lista dal Garante, il Codacons annuncia che provvederà a presentare le dovute denunce penali alle Procure della Repubblica competenti, affinché siano accertate le responsabilità alla luce delle possibili fattispecie di truffa aggravata e manovre speculative.
Domande frequenti sulla richiesta del Codacons
Cosa ha chiesto il Codacons al Garante dei prezzi?
Il Codacons ha chiesto copia delle informazioni fornite dagli impianti carburanti alla Guardia di Finanza riguardo al mancato recepimento del taglio delle accise sul gasolio, per attivare le dovute azioni legali a tutela dei consumatori.
Di quanto è il taglio delle accise sul gasolio non applicato da alcuni distributori?
Il taglio contestato è di 17 centesimi di euro al litro, tra riduzione delle accise e IVA, disposto dal governo sul prezzo del gasolio.
Cosa farà il Codacons una volta ottenuta la lista dal Garante?
Il Codacons presenterà denunce penali alle Procure della Repubblica competenti nei confronti dei distributori e delle compagnie petrolifere che non hanno applicato lo sconto.
Quali reati ipotizza il Codacons a carico dei distributori inadempienti?
L’associazione ipotizza le fattispecie di truffa aggravata e manovre speculative ai danni dei consumatori.
Perché il Codacons parla di danni economici abnormi ai cittadini?
Perché il mancato ribasso dei prezzi coincide con un periodo di aumento dei rifornimenti legati agli spostamenti estivi degli italiani, amplificando l’impatto economico sui consumatori.
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