Confcommercio Mobilità approva la nuova nuova legge sulla cancellazione dal PRA delle auto abbandonate: “Regole più chiare”
Confcommercio Mobilità: positiva la nuova legge che disciplina la cancellazione dal PRA dei veicoli fuori uso
Arriva una risposta concreta al problema delle auto abbandonate: il Senato ha approvato in via definitiva la legge che disciplina la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) dei veicoli fuori uso, anche quando gravati da fermo amministrativo. Un provvedimento atteso da anni, che introduce regole più chiare e procedure finalmente efficaci per contrastare un fenomeno con pesanti ricadute su decoro urbano, ambiente e bilanci pubblici.
Confcommercio Mobilità: positiva la nuova legge che disciplina la cancellazione dal PRA dei veicoli fuori uso
Confcommercio Mobilità, Federazione di settore dell’automotive di Confcommercio – Imprese per l’Italia, accoglie con favore la nuova normativa, sottolineando come essa colmi un vuoto operativo che ha a lungo limitato l’azione di Comuni e operatori. Le amministrazioni locali, spesso prive di strumenti adeguati, potranno ora intervenire con maggiore rapidità nella rimozione e gestione dei veicoli abbandonati sul territorio.
Uno dei punti chiave della legge è la possibilità di procedere alla cancellazione dal PRA e alla rottamazione dei veicoli fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo, superando un ostacolo che per anni ha bloccato demolizioni e smaltimenti. Viene inoltre rafforzato il ruolo di Comuni ed enti proprietari delle strade, che possono attestare lo stato di inutilizzabilità dei mezzi rinvenuti, anche quando non reclamati, avviandoli così a una gestione corretta sotto il profilo amministrativo e ambientale.
«Si tratta di una filiera che oggi diventa più completa», afferma il presidente di Confcommercio Mobilità, Simonpaolo Buongiardino, ricordando l’ingresso di ADQ – Associazione Autodemolitori di Qualità – nella Federazione. «È un risultato che porta benefici non solo agli operatori, ma anche ai cittadini e alle amministrazioni, contribuendo a liberare le strade da veicoli abbandonati».
Sulla stessa linea Ruggiero Delvecchio, presidente nazionale di ADQ, che parla di «strumenti concreti per affrontare un problema che da troppo tempo grava sui territori». ADQ rappresenta circa 1.500 impianti autorizzati in Italia, chiamati ora a garantire tracciabilità, sicurezza e rispetto ambientale. Confcommercio Mobilità seguirà l’attuazione della legge affinché sia applicata in modo uniforme, producendo risultati tangibili in termini di legalità, tutela ambientale e qualità degli spazi urbani.
Seguici qui
