Cupra Born 2026: il restyling dell’elettrica dal vivo a Milano
Prime consegne a giugno, tre potenze fino a 326 CV
La nuova Cupra Born è stata svelata e noi eravamo al Cupra Garage di Milano per vederla dal vivo, in attesa di poterci mettere al volante nei prossimi mesi. Si tratta del restyling dell’elettrica di segmento C del marchio spagnolo, però è un aggiornamento piuttosto profondo, con novità importanti dal punto di vista estetico, tecnologico ed anche sotto il cofano. Dove le motorizzazioni restano quelle a zero emissioni, ma con tre configurazioni e potenza fino a 326 cavalli.
“Inizia una nuova wave di Cupra, con questo debutto, quello prossimo di Raval ed una serie di novità nei prossimi anni – spiega Pierantonio Vianello, direttore di Cupra Italia – Non solo con l’evoluzione della gamma attuale, ma con modelli inediti. Avranno un nuovo corso stilistico e nuove tecnologie, ma anche alcune prime applicazioni all’interno del gruppo Volkswagen. La Born è l’unica vera BEV sportiva del segmento e presentiamo un modello completamente aggiornato”.
Le novità estetiche
La Born è il modello della casa spagnola più venduto in Europa nel 2025 e, con questo aggiornamento, punta ad aumentare ancor di più i propri numeri, anche in un mercato italiano dove l’elettrico fatica ancora a prendere piede. “Questo è più che un restyling – prosegue Vianello – ci siamo sbizzarriti sia all’esterno che all’interno”. Innanzitutto, rispetto alla versione uscente, è leggermente più lunga, con un aumento di 12 millimetri, per arrivare a 4,34 metri totali.

A livello estetico, il frontale è stato completamente ridisegnato, con il caratteristico muso a squalo del veicolo definisce la sezione superiore e si estende verso i tre fari Matrix LED triangolari, che creano la firma luminosa distintiva di Cupra. Sempre all’anteriore, è stata aggiornata anche la griglia centrale e c’è una nuova presa d’aria, per ottimizzare l’aerodinamica. Lateralmente, la linea è sempre sportiveggiante, con cerchi da 19 o 20 pollici.
Anche nel posteriore sono numerose le novità per l’elettrica spagnola, a partire da paraurti e portellone ridisegnati, oltre ad un diffusore più prominente, per rafforzare il DNA sportivo della vettura. Anche in questo caso, l’illuminazione è un elemento caratteristico. Viene ripreso il disegno a tre triangoli, già visto all’anteriore, e c’è un’ampia striscia LED a tutta lunghezza, con al centro il logo illuminato, con un effetto in 3D inedito per questo modello.
Interni e tecnologia

Gli aggiornamenti principali, però, sono arrivati all’interno dell’abitacolo. Innanzitutto, con l’aspetto tecnologico: c’è un nuovo quadro strumenti da 10,25 pollici, decisamente più accattivante rispetto a quello ben più piccolo della versione uscente, mentre lo schermo centrale per l’infotainment è da 12,9 pollici ed è basato su Android OS, per un’esperienza basata sulle app, un po’ come avviene con gli smartphone, con il download anche di app esterne.
Sempre a proposito di tecnologia, le prese USB-C (due anteriori e due posteriori) sono più potenti, così come è presente la piastra wireless refrigerata, avendo così diverse opzioni per la ricarica dei dispositivi. Migliorata anche la qualità del suono, con il nuovo sistema Sennheiser, che è stato studiato su misura per la Born. Numerosi i tasti fisici presenti, compresi quelli ridisegnati sul volante, con anche le palette per la gestire la frenata rigenerativa.

I materiali sono di qualità e principalmente morbidi al tatto. Per i sedili, Bucket di serie, sono stati utilizzati i materiali riciclati Seaqual Yarn e tessuto Dinamica. “Per realizzare i sedili non vengono utilizzate tecniche dell’automotive, ma della moda – spiega Vianello – Sono ispirati all’abbigliamento sportivo da montagna e con materiali riciclati, amici dell’ambiente”. Non mancano anche le classiche rifiniture in rame del marchio, per rendere l’ambiente più elegante.
C’è stato un aggiornamento anche per i passeggeri posteriori, grazie all’aggiunta delle bocchette d’aria nel classico mobiletto centrale, dove sono presenti anche le due prese USB di ricarica. L’abitabilità non è cambiata particolarmente: i due passeggeri laterali sono piuttosto comodi, con un adeguato spazio per la testa e le ginocchia, quello centrale è un po’ più sacrificato, proprio per la presenza del citato mobiletto, anche se il pavimento piatto comunque aiuta per avere un maggiore agio.
Motori, batterie e ricarica

C’è qualche novità anche a livello di motorizzazioni. Sono disponibili tre configurazioni per il mercato italiano: le due versioni Impulse+, con potenza da 190 o 231 cavalli, e la più potente e sportiva VZ da 326 cavalli. La variante meno potente è equipaggiata con batteria da 58 kWh per un’autonomia dichiarata di circa 450 chilometri, mentre le due con più cavalli sono accoppiate ad una batteria da 79 kWh e possono raggiungere circa 600 chilometri di percorrenza.
La nuova Born presenta anche modifiche non visibili, che però porteranno dei vantaggi al volante: “È stata aggiornata completamente la gestione del motore e delle batterie – spiega Vianello – con un software molto evoluto, grazie a cui aumentano le performance, sia per autonomia che prestazioni”. Vedremo se sarà davvero così, quando potremo provare la vettura nei prossimi mesi.

La batteria può essere ricaricata in corrente alternata fino a 11 kW, impiegandoci circa 6 ore e 30 minuti per quella più piccola e circa due ore in più per quella più grande, mentre in corrente continua arriva a 185 kW, per un tempo di ricarica di circa mezz’ora. La rinnovata elettrica è solamente a trazione posteriore e si possono escludere tutti i controlli elettronici.
Uscita e prezzi
La Cupra Born 2026 arriverà nelle concessionarie la prossima estate, con prime consegne previste a giugno, mentre il listino prezzi sarà annunciato ad inizio aprile. Tuttavia, dalla casa spagnola, ci fanno sapere che “non ci saranno particolari variazioni con quelli attuali, con un value for money molto importante”. Il listino italiano del modello pre restyling parte da 40.100 euro.
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