DPCM Automotive, Urso: «Svolta netta» — al via il noleggio sociale auto a 100 euro al mese

Il DPCM Automotive del 10 giugno 2026 segna una svolta netta nelle politiche industriali italiane per il settore auto. Lo ha ribadito oggi il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, presentando al MIMIT il programma di noleggio sociale a lungo termine di autoveicoli a basse emissioni, realizzato in collaborazione con il Presidente dell’ACI — Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa.
“Con il DPCM Automotive il Governo imprime una svolta netta alle politiche per il settore” — ha dichiarato Urso. “Per la prima volta abbiamo destinato il 70% delle risorse al rafforzamento della filiera produttiva, attraverso gli Accordi per l’innovazione e i mini Contratti di sviluppo. Allo stesso tempo sosteniamo la domanda con misure mirate e socialmente sostenibili, come il programma di noleggio sociale a lungo termine.”
Il DPCM Automotive: filiera e domanda insieme
Il DPCM Automotive del 10 giugno 2026 costituisce il quadro normativo entro cui si inserisce il programma di noleggio sociale. Il decreto rappresenta un cambiamento di paradigma rispetto alla stagione dei cosiddetti “bonus a pioggia”: il 70% delle risorse è ora destinato al lato dell’offerta, ovvero al rafforzamento della filiera produttiva italiana, attraverso Accordi per l’innovazione e mini Contratti di sviluppo destinati alle imprese del comparto.
Il restante 30% è destinato al sostegno della domanda, ma con criteri selettivi e socialmente orientati. “I bonus a pioggia non saranno più realizzati,” ha affermato Urso, “perché hanno incentivato l’acquisto di auto straniere e cinesi.” La nuova strategia punta invece a coniugare rinnovo del parco circolante, accessibilità per le fasce più deboli e valorizzazione della produzione europea. Il Ministro ha tuttavia sottolineato che il problema strutturale del settore va risolto a livello comunitario: “Il problema dell’auto non è sulle risorse messe in campo dalle singole nazioni. Il problema è sulle regole europee: l’epicentro è a Bruxelles.”
Come funziona il noleggio sociale: i dettagli della misura
Il programma di noleggio sociale a lungo termine è riservato alle persone fisiche con un ISEE inferiore a 30.000 euro. Per accedere è obbligatoria la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4, posseduto da almeno 12 mesi dal richiedente o da un familiare convivente. La misura è dotata di 50 milioni di euro e sarà gestita dall’ACI fino al 30 giugno 2030. In questa prima fase sperimentale si prevede un volume di circa 3.000 vetture.
Il contratto di noleggio prevede:
- Canone mensile: 100 euro IVA inclusa
- Durata minima: 36 mesi
- Percorrenza massima: 12.000 km/anno
- Veicolo: auto nuova Euro 6, CO₂ ≤ 135 g/km, costo max 14.800 euro
- Servizi inclusi: assicurazione, manutenzione, soccorso stradale e bollo
- Opzione di acquisto finale con sconto del 10% sul valore di mercato
L’accesso avverrà tramite sportello telematico e click day, con graduatoria in ordine cronologico di presentazione della domanda.
Il ruolo dell’ACI e la voce di Geronimo La Russa
La partnership con l’ACI — Automobile Club d’Italia è centrale nella struttura operativa del programma. Sarà l’ACI a gestire il portale di accesso, le graduatorie e il coordinamento con le società di noleggio convenzionate. Il Presidente La Russa ha sottolineato la natura del progetto: “Non è assistenzialismo, non è un bonus a pioggia, ma veramente essere vicini alle persone per un servizio sociale. ACI fa questo con spirito di servizio: è un’attività praticamente a ricavo zero, ma a ricavo morale altissimo.”
La Russa ha anche ricordato l’ispirazione alla base della misura: “Noi da buoni italiani abbiamo preso l’idea positiva del leasing sociale francese e l’abbiamo migliorata”, includendo nell’offerta pacchetti integrati che vanno oltre il semplice affitto del veicolo. L’ACI vanta oltre 120 anni di storia al servizio degli automobilisti italiani: la partecipazione a questo programma rappresenta un’estensione naturale della sua missione istituzionale verso le fasce di popolazione più vulnerabili.
Un passo verso la mobilità sostenibile per tutti
L’obiettivo dichiarato del programma è duplice: da un lato, accelerare il rinnovo del parco auto circolante nazionale, tra i più vetusti d’Europa, con benefici diretti per l’ambiente e la sicurezza stradale. Dall’altro, favorire l’accesso alla mobilità delle famiglie a basso reddito, che oggi non possono permettersi di rottamare un vecchio veicolo inquinante per acquistarne uno moderno ed ecologico.
Il Ministro Urso ha lasciato aperta la porta a un’espansione della misura: “È una misura sperimentale: ove avesse successo, come speriamo, aumenteremo in modo significativo le risorse a essa destinata, rendendola strutturale.” Il programma potrebbe quindi diventare un pilastro permanente della politica della mobilità in Italia, capace di avvicinare le famiglie con redditi più bassi all’utilizzo di veicoli nuovi, meno inquinanti e più sicuri, riducendo al contempo le diseguaglianze nell’accesso alla mobilità privata.
Domande frequenti sul noleggio sociale auto DPCM Automotive
Cos’è il noleggio sociale auto previsto dal DPCM Automotive?
Il noleggio sociale a lungo termine è una misura prevista dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, gestita dall’ACI, che consente alle famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro di noleggiare un’auto nuova Euro 6 a un canone di 100 euro al mese IVA inclusa, a fronte della rottamazione del vecchio veicolo.
Chi può richiedere il noleggio sociale auto a 100 euro al mese?
Possono accedere le persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro che possiedono (o hanno un familiare convivente che possiede) un veicolo fino a Euro 4 immatricolato da almeno 12 mesi, disponibili a rottamarlo.
Quanto dura il contratto di noleggio sociale e cosa include?
Il contratto ha una durata minima di 36 mesi con un limite di 12.000 km annui. Il pacchetto include assicurazione, manutenzione, soccorso stradale e bollo. Al termine è possibile acquistare il veicolo con uno sconto del 10% sul valore di mercato.
Quante auto sono previste nella fase sperimentale del noleggio sociale?
La prima fase sperimentale, dotata di 50 milioni di euro, prevede un volume di circa 3.000 vetture. Il programma è attivo fino al 30 giugno 2030 e potrà essere ampliato e reso strutturale se la sperimentazione avrà successo.
Come si fa domanda per il noleggio sociale auto?
L’accesso avverrà tramite uno sportello telematico e click day gestito dall’ACI, con graduatoria in ordine cronologico di presentazione. Per informazioni aggiornate sul portale e sulle date di apertura si consiglia di consultare il sito ufficiale dell’ACI.
Perché il Governo ha scelto il noleggio invece di un bonus diretto?
Il Ministro Urso ha spiegato che i “bonus a pioggia” hanno spesso incentivato l’acquisto di auto straniere. Il noleggio sociale è invece una misura strutturata, socialmente mirata e orientata a far circolare veicoli Euro 6 prodotti o distribuiti in Europa, con un impatto ambientale e industriale più controllato.
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