Droni per consegnare ricambi auto: al via la sperimentazione a Detroit
I velivoli, dotati di paracadute d'emergenza, permettono di velocizzare la movimentazione dei componenti

La consegna dei pezzi dei ricambi auto arriva dal cielo. Un gruppo di concessionarie auto a Wayne, nel Michigan, Stati Uniti, ha avviato la sperimentazione di un servizio di consegna autonoma con droni per recapitare ricambi auto nell’area metropolitana di Detroit, nell’ambito di un programma volto a ridurre i tempi di assistenza e dei servizi post-vendita per i propri clienti. Di certo è un’idea interessante e in futuro non troppo lontano potremmo vedere anche da noi volare sopra le nostre teste un drone che sta trasportando un fanale posteriore di ricambio o un nuovo pomello del cambio.
L’iniziativa del Jack Demmer Automotive Group, supportata da una sovvenzione di 740.000 dollari del Michigan Advanced Air Mobility Activation Fund, fondo pubblico creato per accelerare lo sviluppo di tali tecnologie nello stato americano, consentirà alle concessionarie Ford del gruppo di consegnare attraverso i droni i ricambi più richiesti entro un raggio di 12 miglia, circa 20 chilometri.
Il primo volo di prova
Nei giorni scorsi è stato effettuato il primo volo di prova, con un drone decollato dalla concessionaria con una piccola scatola a bordo e atterrato nell’area parcheggio di un’altra sede operativa poco distante di Jack Demmer Automotive. Attualmente, i dipendenti delle due sedi devono spostarsi da una sede all’altra nel caso di urgenza nella movimentazione dei ricambi, oppure possono utilizzare un camion per il trasporto, che però deve fari i conti con il tempo perso nel traffico, problema che un drone non deve affrontare.
Il volo di prova è stato effettuato solo su una breve distanza, ma Demmer auspica che nei prossimi mesi il servizio possa essere esteso anche alle altre sedi, compresa una concessionaria Lincoln a Deaborn, coprendo così un’area geografica più ampia. Nel primo volo di sperimentazione era presente in loco il personale di Blueflite, il fornitore di droni coinvolto nel progetto, ma in futuro sarà possibile gestire le consegne tramite drone da remoto.
Il drone ha un paracadute d’emergenza ed assicura stabilità nel trasporto
Parlando con i media locali, Tyler Bruder, responsabile dello sviluppo commerciale di Blueflite, ha spiegato che il drone utilizzato è dotato di un sistema di paracadute integrato in caso di emergenza, evitandone dunque la caduta rovinosa, ed è specificatamente progettato per mantenere il vano di carico stabile durante il trasporto aereo. Commentando l’iniziativa, Mark Hafield, responsabile ricambi di Jack Demmer Ford, ha affermato: “Questo programma innovativo ci permette di movimentare componenti critici più velocemente che mai, contribuendo a ridurre i ritardi nelle riparazioni, migliorare l’efficienza e rimettere in strada i nostri clienti prima”.
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