DS N°7, ecco il nuovo SUV premium elettrico e ibrido prodotto a Melfi
Il suo debutto nei DS Store è previsto nell’ultimo trimestre 2026
Con la nuova DS N°7, DS Automobiles prova ad aprire una fase diversa della propria storia. Non è soltanto il modello che raccoglie il testimone della DS 7, ma è soprattutto la vettura con cui il marchio francese vuole mostrare di essere entrato in una nuova maturità. Più consapevole, più ambiziosa, più strutturata. E non è un caso che attorno a questo modello si concentrino così tanti contenuti: design evoluto, tecnologia di alto livello, motorizzazioni elettrificate e una chiara attenzione al comfort, che resta uno dei tratti più distintivi della casa francese. La DS N°7 sarà prodotta nello stabilimento di Melfi e arriverà nei DS Store nell’ultimo trimestre del 2026.
DS Automobiles ha svelato il nuovo C- SUV DS N°7 che sarà prodotto a Melfi
La DS N°7 cresce leggermente rispetto al modello che sostituisce e arriva a 4,66 metri di lunghezza, mantenendo però proporzioni molto equilibrate. Non vuole essere un SUV imponente solo per impressionare, ma una vettura pensata per essere bella da vedere, facile da usare ogni giorno e allo stesso tempo accogliente per chi viaggia. Il passo allungato a 2,79 metri aiuta proprio in questo: più spazio per i passeggeri, più aria nell’abitacolo, più comfort nei tragitti lunghi. La larghezza di 1,90 m e l’altezza di 1,63 m rimangono invariate.
Anche il design segue questa logica. La linea è pulita, moderna, ma senza rinunciare a quella teatralità controllata che da sempre accompagna i modelli DS. Il frontale introduce una nuova firma luminosa molto riconoscibile, con la DS Light Blade e la griglia illuminata DS Luminascreen, due elementi che servono a dare identità alla vettura anche a colpo d’occhio. Dietro, invece, la coda lavora tanto sullo stile quanto sull’efficienza aerodinamica, con uno spoiler integrato e luci verticali che aiutano a scolpire la silhouette. Non è un’auto che cerca di stupire in modo aggressivo: punta piuttosto a lasciare una sensazione di raffinatezza e solidità.

Dentro, però, è dove la DS N°7 prova davvero a costruire la sua differenza. L’idea non è solo offrire uno spazio ben fatto, ma creare un ambiente che trasmetta immediatamente qualità e tranquillità. I materiali hanno un ruolo centrale: Alcantara, pelle Nappa, inserti in vero legno, lavorazioni curate, superfici morbide e dettagli come le cuciture a punto perla o i richiami “Clous de Paris” raccontano la volontà di mantenere un forte legame con una certa idea di lusso francese. Un lusso che non deve essere rumoroso, ma sensoriale, fatto di atmosfera, tatto, silenzio e luce.
E proprio il comfort sembra essere il vero cuore del progetto. DS insiste molto su questo aspetto e, leggendo le caratteristiche della vettura, si capisce che non è soltanto uno slogan. La piattaforma promette molto spazio sia davanti sia dietro, il bagagliaio arriva fino a 560 litri e resta pratico nell’uso quotidiano, mentre il tetto panoramico più ampio aumenta ulteriormente la sensazione di ariosità a bordo. Anche l’accesso ai posti posteriori è stato migliorato, segno che il lavoro non si è concentrato solo sull’effetto scenico, ma anche sulla facilità d’uso reale.

Sul piano della guida, la DS N°7 mette insieme due elementi che spesso faticano a convivere: fluidità e tecnologia. Da un lato ci sono le sospensioni attive DS Active Scan Suspension, che analizzano la strada e regolano gli ammortizzatori in tempo reale per assorbire le asperità con grande naturalezza. Dall’altro c’è tutto il pacchetto di assistenza alla guida, con DS Drive Assist 2.0, fari evoluti DS Pixelvision, head-up display esteso, retrovisore digitale e il sistema DS Night Vision, che rileva persone e animali nel buio prima ancora che il guidatore possa notarli con chiarezza. È un insieme che punta a far sentire il conducente protetto, accompagnato, mai affaticato.
Molto importante anche il capitolo motori. La DS N°7 nasce come modello multi-energia, e questa è una scelta che oggi ha un peso specifico notevole. La versione elettrica più interessante è la DS N°7 E-Tense FWD Long Range, accreditata di fino a 740 km di autonomia WLTP. Un dato forte, che mette la vettura in una posizione molto competitiva e che punta a togliere una delle principali paure di chi guarda ancora con diffidenza all’elettrico: quella di dover sempre fare i conti con soste frequenti e autonomia limitata.

Accanto all’elettrico ci sarà anche la DS N°7 HYBRID 145, che rappresenta probabilmente la soluzione più razionale per una parte importante della clientela. Un’ibrida pensata per abbassare consumi ed emissioni senza complicare la vita a chi guida. Non serve ricaricarla, recupera energia in frenata e promette di muoversi in modalità elettrica per una parte significativa del tempo negli utilizzi quotidiani. È una soluzione concreta, molto coerente con l’idea di un SUV premium che non vuole essere soltanto vetrina tecnologica, ma anche risposta pratica alle esigenze reali.
C’è poi tutto il mondo della connettività, affidato al DS Iris System 2.0, con schermo centrale da 16 pollici, servizi evoluti, comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto wireless e persino l’integrazione di ChatGPT. Anche qui, però, il punto non è impressionare con la scheda tecnica, ma far sì che l’esperienza a bordo sia più intuitiva, più semplice, più piacevole. In definitiva, la DS N°7 sembra voler fare una cosa precisa: portare DS su un livello più alto senza rinunciare alla propria identità. Non cerca di imitare i riferimenti tedeschi del premium, ma prova a restare fedele a una visione diversa, fatta di comfort, eleganza e attenzione ai dettagli.

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