F1 25 EA Sports: la RECENSIONE del DLC Season Pack 2026

La prova del nuovo DLC per F1 25 EA Sports

F1 25 EA Sports: la RECENSIONE del DLC Season Pack 2026

Quest’anno EA e Codemasters non hanno pubblicato un nuovo capitolo ufficiale della serie Formula 1. Al posto di F1 26 è arrivato il Season Pack 2026 per F1 25, un’espansione pensata per aggiornare il gioco alla stagione in corso con team, piloti, circuiti e regolamenti della nuova era tecnica.

La scelta può lasciare perplessi, soprattutto considerando il cambio radicale introdotto dalle nuove norme FIA. Il pacchetto porta infatti in griglia Cadillac, facendo salire il numero delle monoposto a 22, che diventano 24 nella modalità My Team con la propria scuderia, introduce il nuovo circuito Madring e aggiorna la Sauber con il nome Audi. In sostanza, il Season Pack 2026 di F1 25 si presenta come una soluzione di transizione in attesa di F1 27, titolo dal quale ci si aspetta un passo avanti più profondo sul piano tecnico e contenutistico.

La decisione di Codemasters ed EA, però…funziona!

Un DLC, non un nuovo gioco

Il punto da chiarire subito è che siamo davanti a un’espansione. Questo significa che le nuove monoposto 2026 non sono utilizzabili in tutte le modalità. Restano escluse il Multigiocatore classificato, la Carriera cooperativa, F1 World Series, le Leghe e la Carriera sfida. Le auto aggiornate sono invece disponibili in My Team, Carriera pilota, Multigiocatore non classificato, Prova a tempo e Gran Premio personalizzato.

F1 25 EA Sports: alla PROVA il DLC Season Pack 2026

C’è anche un altro limite importante: per utilizzare i contenuti 2026 è necessario creare un nuovo file di salvataggio. Le nuove vetture non possono essere integrate in una carriera F1 25 già avviata. Il prezzo, di conseguenza, è inferiore (se si ha già F1 25) rispetto a quello di un gioco completo: 29,99 euro su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, 24,99 euro su PC.

Nuove regole, nuova gestione dell’energia

Il cambiamento più rilevante riguarda il regolamento tecnico delle monoposto ibride. Nel 2026 la Formula 1 introduce una ripartizione della potenza 50/50 tra motore a combustione interna e unità motore-generatore cinetica, la MGU-K. Le vetture continuano a recuperare energia in accelerazione, frenata e decelerazione, inviandola a una batteria ad alta capacità che alimenta la MGU-K sull’asse posteriore.

Questa maggiore dipendenza dalla componente elettrica cambia sensibilmente il modo di guidare. Il recupero dell’energia diventa centrale e costringe il pilota a sfruttare più spesso il “lift and coast”, cioè la tecnica che prevede di sollevare completamente il piede dall’acceleratore prima della frenata, lasciando che la vettura rallenti grazie alla resistenza aerodinamica prima di intervenire sui freni.

Da questo punto di vista, il Season Pack 2026 lavora bene. La simulazione restituisce con buona precisione la necessità di monitorare la batteria e di gestire l’energia per restare competitivi. Le batterie incidono molto sulle prestazioni e l’ingegnere di pista lo ricorda spesso via radio, segno di quanto questa dinamica sia diventata centrale anche nel gameplay.

Monoposto più leggere e più nervose

In pista, il cambiamento si avverte già dopo pochi giri. Le monoposto 2026 hanno un comportamento meno “piantato” rispetto alle vetture della stagione precedente e chiedono al giocatore un approccio più pulito, soprattutto nelle fasi di ingresso curva e quando si torna sul gas. Il nuovo equilibrio tra motore termico e parte elettrica non è solo un dettaglio regolamentare, ma diventa un elemento concreto della guida, in particolare nei tratti più lenti e nelle ripartenze dalle curve a bassa velocità.

F1 25 EA Sports: alla PROVA il DLC Season Pack 2026

Il peso ridotto di 30 kg rispetto alle auto 2025 rende le vetture più rapide nelle reazioni e più immediate nei cambi di direzione. Questo non significa però che siano più semplici da portare al limite. In uscita di curva la trazione appare più solida, ma l’acceleratore va comunque gestito con attenzione, perché un comando troppo brusco può ancora mandare in crisi il posteriore e trasformare una buona uscita in un testacoda.

Meno evidente, invece, l’evoluzione sul piano acustico. Il motore resta il V6 turbo da 1,6 litri e il timbro generale rimane molto vicino a quello già ascoltato su F1 25. La vera differenza, quindi, non arriva dal sound, ma dal modo in cui la monoposto mette a terra la potenza e obbliga il pilota a ragionare di più sulla gestione dell’energia.

F1 25 EA Sports: alla PROVA il DLC Season Pack 2026

Ed è proprio sul gameplay che il Season Pack 2026 trova la sua ragione d’essere. Le nuove vetture premiano una guida più precisa, la parte ibrida aggiunge un livello strategico più marcato e l’IA sembra leggere con buona coerenza le dinamiche introdotte dal nuovo regolamento. Non siamo davanti a una trasformazione radicale della serie, ma il pacchetto riesce comunque a dare alla stagione 2026 un’identità distinta rispetto all’esperienza base di F1 25.

Overtake Mode, sorpassi più facili ma non sempre equilibrati

Tra le novità più importanti ci sono Overtake Mode e Active Aero. La prima consente ai piloti di accumulare e utilizzare 0,5 megajoule di energia extra per giro quando si trovano entro un secondo dalla vettura che precede. Nel gioco questa funzione ha un impatto evidente sui tempi sul giro e sulle possibilità di sorpasso. È particolarmente efficace sui lunghi rettilinei, dove permette di avvicinarsi rapidamente all’avversario. Normalmente i piloti non possono utilizzare il 100% del turbo oltre i 290 km/h, ma la modalità Sorpasso, segnalata da un HUD blu, supera questa limitazione e favorisce l’attacco.

L’intelligenza artificiale gestisce in modo convincente la carica della batteria, anche se in alcune situazioni la modalità Overtake appare quasi troppo incisiva. In certi frangenti superare le altre vetture diventa fin troppo semplice. Per chi preferisce un’esperienza meno complessa, il gioco mette comunque a disposizione alcuni aiuti. Questi non compromettono l’esperienza principale, ma finiscono per ridurre proprio una delle componenti più interessanti del DLC 2026.

Active Aero, tra strategia e continuità con il vecchio DRS

Il sistema Active Aero si divide in due configurazioni. La prima è la Modalità Curva, cioè lo stato standard della vettura, con il massimo livello di carico aerodinamico e aderenza. La seconda è la Modalità Rettilineo, simile nel funzionamento al DRS, attivabile solo in determinate zone del tracciato. In questa configurazione, le ali anteriori e posteriori assumono una posizione a bassa resistenza aerodinamica, consentendo di aumentare la velocità massima. Le animazioni sono realizzate molto bene, anche se il funzionamento resta vicino a quello del vecchio DRS. La differenza principale è che l’attivazione è possibile a ogni giro.

F1 25 EA Sports: alla PROVA il DLC Season Pack 2026

L’Active Aero incide anche sulla strategia, perché funziona solo con il pedale dell’acceleratore completamente premuto. Se si solleva il piede troppo presto prima di una curva, la velocità ne risente in modo evidente. Peccato non poter vedere in azione gli alettoni posteriori macarena di Ferrari e Red Bull, anche se un aggiornamento post-lancio con livree e modelli più accurati potrebbe correggere questa assenza.

Debutta il super-clipping

Tra le novità tecniche più interessanti del Season Pack 2026 c’è anche l’arrivo del super-clipping, un comportamento legato al modo in cui la monoposto recupera e gestisce l’energia elettrica quando il sistema lavora al massimo. Nelle prime fasi della stagione reale, questo fenomeno aveva creato non pochi problemi, perché in determinate situazioni le vetture finivano per perdere velocità proprio nei punti in cui avrebbero dovuto continuare ad accelerare, arrivando persino a scalare marcia sul rettilineo.

Dopo gli interventi regolamentari seguiti al pesante incidente tra Oliver Bearman e Franco Colapinto a Suzuka, il fenomeno è stato attenuato, ma nel DLC resta comunque percepibile. Per evitare di trovarsi con la batteria troppo scarica nei momenti decisivi, il giocatore può intervenire sulla gestione dell’ERS, scegliendo tra quattro impostazioni: Media, Potenziata, Giro veloce e Nessuna.

La modalità Nessuna consente di risparmiare energia e preparare un attacco successivo, oppure un giro particolarmente spinto, ma rende la vettura più esposta agli avversari. Giro veloce e Potenziata, invece, sfruttano la carica in modo più deciso: la prima è indicata soprattutto per la qualifica, mentre la seconda torna utile nelle fasi brevi di attacco o difesa. Nell’uso più equilibrato, la soluzione migliore resta la modalità Media, affiancata all’occorrenza dal Boost manuale, perché permette di bilanciare recupero dell’energia e prestazione sul giro.

My Team resta centrale, ma le modalità cambiano poco

My Team continua a essere una delle esperienze più stimolanti del pacchetto. Per il resto, come prevedibile, la base resta quella di F1 25. Le nuove auto e le nuove regole modificano il comportamento in pista, ma Carriera Pilota e La Mia Squadra non introducono grandi novità strutturali, al netto di alcuni piccoli miglioramenti, per esempio nei programmi delle prove libere.

La novità più visibile è il nuovo IFEMA Madrid Circuit, noto anche come Madring. Il tracciato è stato ricostruito usando dati CAD forniti dai progettisti del circuito, ma può essere affrontato solo con le vetture 2026. La curva Monumental è uno dei punti più riusciti: molto inclinata, spettacolare e percorribile a piena velocità. Resta comunque un altro circuito cittadino, anche se caratterizzato da dislivelli importanti. Manca invece un aggiornamento dei layout degli altri tracciati, scelta che lascia un po’ di amaro in bocca.

Pad, volante e comparto tecnico

Come da tradizione per la serie EA/Codemasters, anche il Season Pack 2026 è pensato soprattutto per essere giocato con il gamepad. Da questo punto di vista il risultato è convincente: la guida con il controller è solida, prevedibile e capace di trovare un buon equilibrio tra accessibilità e precisione. Buona anche l’esperienza con il volante, anche se non all’altezza di simulatori come il vecchio Assetto Corsa. Qui la sensazione di pesantezza e la perdita di grip sono state quasi del tutto eliminate, sacrificate sull’altare di un gameplay più vicino all’arcade.

F1 25 EA Sports: alla PROVA il DLC Season Pack 2026

Prezzo

F1 25 Season Pack 2026 è un’espansione coraggiosa. Non rappresenta il salto generazionale che molti appassionati sperano di trovare in F1 27, ma riesce comunque a dare nuova vita al gioco senza obbligare gli utenti ad acquistare un titolo completamente nuovo. Per gli appassionati di Formula 1 e di simcade racing, il pacchetto è consigliato. Chi invece si aspettava una rivoluzione completa della serie dovrà considerarlo per quello che è: un ponte evolutivo verso il futuro, più che un vero nuovo inizio.

Per chi non possiede F1 25, il DLC Season Pack 2026 è incluso nella Season Edition, proposta a 59,99 euro su PS5 e Xbox Series X|S e a 49,99 euro su PC. Al momento non è chiaro se saranno pubblicati anche contenuti legati alla stagione in corso di Formula 2. Resta il fatto che il Season Pack 2026 riesce a rappresentare in modo efficace la nuova Formula 1, con una lettura delle regole tecniche sorprendentemente autentica. Bisogna però affrontarlo con le giuste aspettative: il gameplay cambia, ma non stravolge l’esperienza di base di F1 25.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati


Array
(
)