Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann svelano Top. L e Top. J, le Fiat Topolino su misura

Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann uniscono per la prima volta le proprie visioni creative e danno vita a Top. L e Top. J, due interpretazioni inedite e radicalmente diverse della nuova Fiat Topolino. Le due vetture sono state svelate l’11 settembre al Salone Auto Torino, presso lo stand di Fabrizio Giugiaro, GFG Style.
Un progetto nato dall’amicizia e dalla voglia di sperimentare
Prendere una delle automobili più piccole e accessibili in circolazione e trasformarla in qualcosa di sorprendente, capace di regalare emozioni e divertimento: è da questa idea che Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann sono partiti per dare vita a Top. L e Top. J. Alla base del progetto ci sono un’amicizia di lunga data, il comune amore per l’automobile e il design e, soprattutto, la voglia di sperimentare. Per la loro prima collaborazione, i due hanno scelto volutamente di non partire da un’auto potente, esclusiva e irraggiungibile, ma dalla Topolino, convinti che la passione per l’automobile prescinda dal numero dei cavalli.
Top. L: la speedster essenziale
Bassa, aperta, essenziale e con una buona dose di irriverenza: Top. L è l’anima più emozionale e sportiva del progetto, una due posti secchi completamente aperta, spogliata del superfluo e trasformata in una piccola speedster dal carattere deciso. L’ispirazione arriva dal mondo delle sportive più iconiche e ribelli, tra cui la leggendaria “Little Bastard” di James Dean: non una citazione letterale, ma un’attitudine, quella di un’automobile capace di comunicare emozione ancora prima di muoversi.
L’abitacolo è rivestito in cuoio color acquamarina, impreziosito da inserti in Alcantara, mentre la carrozzeria veste una raffinata tonalità acquamarina con finitura opaca. Il risultato è un oggetto piccolo nelle dimensioni ma grande nella presenza: sofisticato, inatteso e con una personalità che non ha bisogno della velocità per farsi notare.
Top. J: quattro posti su una city car di meno di 3 metri
Se Top. L guarda alla sportività, Top. J cambia completamente le regole del gioco: quattro posti su una Topolino lunga meno di tre metri. Una configurazione totalmente inedita, nata per esplorare fino a dove possa spingersi la semplicità di questa automobile. Con pochi interventi mirati, Top. J riesce ad accogliere quattro persone disposte schiena contro schiena, trasformando la piccola Fiat in un oggetto conviviale.
La livrea blu e verde trae ispirazione dalla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli, nonno di Lapo Elkann, e vuole essere anche un omaggio a Umberto Agnelli, che amava personalizzare le proprie automobili con dettagli nelle tonalità del blu e del verde. Un linguaggio che Lapo aveva già portato all’interno di Garage Italia e che con Top. J torna a vivere, questa volta su quattro ruote. Anche Top. J rinuncia al tetto tradizionale: un telo protegge dal sole e dalla pioggia senza sacrificare la sensazione di libertà che attraversa l’intero progetto. All’interno, materiali volutamente inconsueti come spugna e cuoio, declinati nelle tonalità del blu e del verde, danno vita a un ambiente giocoso e sofisticato.
Le parole di Giugiaro ed Elkann
«Questo progetto nasce prima di tutto dalla voglia di divertirci facendo design – spiega Fabrizio Giugiaro –. Mi affascinava l’idea di partire da un’automobile piccola, semplice e accessibile come la Topolino e vedere fin dove potevamo spingerci, lasciandoci guidare dall’emozione e dalla creatività. Con Lapo condividiamo da sempre un modo molto libero di guardare all’automobile: non importa quanto sia grande, potente o costosa. Se c’è un’idea forte, qualsiasi macchina può diventare speciale».
«Con Fabrizio volevamo fare qualcosa insieme da molto tempo – aggiunge Lapo Elkann –. Ci uniscono l’amicizia, la passione per le auto, il design e il motion e soprattutto il pensiero laterale. Ci siamo divertiti a trasformare la Topolino, giocando con colori, materiali e volumi. Il nome delle due vetture trae ispirazione da Joy per la Top. J e da Love per la Top. L, due elementi alla base del pensiero creativo ed emotivo. Le due auto sono molto diverse, ma hanno lo stesso spirito: sono libere, irriverenti, autentiche. Per me l’automobile deve trasmettere emozioni, qualunque sia la sua cilindrata, il suo prezzo o la sua velocità. Se riesce a farti sorridere ancora prima di salirci, allora hai creato qualcosa di speciale».
Dove vederle: lo stand GFG Style al Salone Auto Torino
Top. L e Top. J sono state svelate al pubblico per la prima volta l’11 settembre 2026 al Salone Auto Torino, presso lo stand di Fabrizio Giugiaro, GFG Style. Le due vetture segnano l’inizio di un percorso che Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann intendono proseguire nel tempo, con nuovi esercizi di libertà creativa applicati al mondo dell’automobile.
Domande frequenti su Top. L e Top. J
Cosa sono Top. L e Top. J?
Sono due interpretazioni personalizzate della nuova Fiat Topolino, realizzate da Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann per la loro prima collaborazione insieme.
Che differenza c’è tra Top. L e Top. J?
Top. L è una due posti completamente aperta dall’anima sportiva, in tonalità acquamarina opaca. Top. J è invece una versione a quattro posti, con passeggeri disposti schiena contro schiena, in livrea blu e verde.
Da cosa prendono il nome le due vetture?
Il nome si ispira a Joy per la Top. J e a Love per la Top. L, i due elementi alla base del pensiero creativo del progetto.
Dove sono state presentate?
Al Salone Auto Torino 2026, l’11 settembre, presso lo stand di Fabrizio Giugiaro, GFG Style.
Top. L e Top. J entreranno in produzione?
Al momento si tratta di esercizi di stile e libertà creativa che segnano l’inizio di una collaborazione che Giugiaro ed Elkann intendono proseguire, senza indicazioni ufficiali su un’eventuale produzione in serie.
Da quale modello Ferrari trae ispirazione la livrea di Top. J?
Dalla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli, in omaggio anche a Umberto Agnelli.
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