Ferrari in fiamme al China GT: pilota salva un rivale

Il pilota olandese Loek Hartog ferma la sua Porsche e libera Ollie Millroy dalla Ferrari in fiamme al China GT di Shanghai

Durante la gara di apertura del China GT a Shanghai, Loek Hartog ha abbandonato la propria corsa per soccorrere Ollie Millroy, rimasto intrappolato in una Ferrari 296 GT3 Evo avvolta dalle fiamme dopo un violento incidente a catena.
Ferrari in fiamme al China GT: pilota salva un rivale

Shanghai, 5 settembre 2026 – Durante la gara di apertura del campionato China GT sul circuito di Shanghai, il pilota olandese Loek Hartog ha abbandonato la propria corsa per soccorrere un rivale intrappolato in una Ferrari avvolta dalle fiamme. Il gesto ha probabilmente salvato la vita al britannico Ollie Millroy, rimasto coinvolto in un violento incidente a catena nel corso della prima manche stagionale.

L’incidente all’International Circuit di Shanghai

L’incidente è avvenuto a circa 20 minuti dal via, quando Neil Verhagen, al volante della BMW M4 GT3 Evo n.33 del team TBC by 610Racing, ha tentato un sorpasso su David Chen (Ferrari 296 GT3 Evo n.37 di Harmony Racing) avvicinandosi al tornante del circuito. Le due vetture sono finite sull’erba bagnata ai bordi della pista, per poi scivolare verso la curva successiva, dove hanno colpito lateralmente la Ferrari 296 GT3 Evo n.91 del FIST Team AAI, guidata da Ollie Millroy. L’urto ha causato l’immediato incendio della vettura del pilota britannico, rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo.

Il salvataggio di Loek Hartog

Le immagini onboard della Porsche 911 GT3 R Evo del team Phantom Global Racing, guidata da Loek Hartog, mostrano la rapidità con cui si è sviluppata la situazione: il pilota olandese si è fermato nei pressi del relitto, è sceso dall’abitacolo e ha corso verso la Ferrari in fiamme. Ha provato inizialmente ad avvicinarsi dal lato guida, poi ha fatto il giro della vettura e ha letteralmente strappato via la portiera per raggiungere Millroy. Un commissario di percorso è arrivato pochi istanti dopo, consegnandogli un estintore che gli ha permesso di completare l’estrazione: in meno di un minuto dalla sua discesa dall’abitacolo, Hartog è riuscito a liberare il rivale dalle fiamme.

«Quando ho visto un’auto avvolta da una gigantesca palla di fuoco davanti a me, non c’era davvero una decisione da prendere», ha raccontato in seguito Hartog, spiegando di aver dato per scontato che il pilota non potesse uscire da solo dall’abitacolo.

Le condizioni di Ollie Millroy

Millroy non ricorda nulla del proprio salvataggio: la sua memoria si interrompe circa 30 secondi prima dell’impatto e riprende solo un’ora più tardi. Le sue condizioni restano serie: il pilota britannico ha riportato sei costole fratturate, la clavicola rotta, una mano e un dito fratturati e un polmone perforato, per cui è stato sottoposto a un drenaggio addominale. Nella notte successiva all’incidente è stato operato per quattro ore per l’inserimento di placche metalliche. A una settimana di distanza, una TAC di controllo ha rivelato anche una piccola frattura al collo, che secondo i medici non richiederà intervento chirurgico ma un percorso di fisioterapia specifico.

«Sono ancora vivo stanotte, grazie a un solo uomo, Loek Hartog», ha scritto Millroy sui social nei giorni successivi all’incidente. Una settimana dopo ha aggiornato i follower raccontando di aver fatto «il primo giro di pista dall’incidente, anche se solo attorno al reparto ospedaliero», durante la riabilitazione in un ospedale di Shanghai.

La versione di China GT e la penalità a Verhagen

Gli organizzatori del campionato China GT hanno diffuso un comunicato in cui si scusano per l’accaduto ed esprimono «gratitudine e rispetto» nei confronti di Hartog, definito «il primo ad arrivare sul posto per prestare soccorso». Secondo gli organizzatori, le indagini preliminari indicano che l’allestimento dell’evento fosse conforme agli standard nazionali di categoria, pur riconoscendo margini di miglioramento nella gestione dei dettagli organizzativi. La direzione gara ha attribuito la responsabilità dell’incidente a Neil Verhagen, sanzionato con una penalità di un minuto, una retrocessione di 10 posizioni in griglia per la gara successiva e tre punti di ammonizione per la condotta in pista.

Le polemiche e i ritiri dal campionato

L’incidente ha aperto un caso all’interno del campionato. Yang Baijie, team principal del TBC by 610Racing, la squadra di Verhagen, ha annunciato il ritiro definitivo dal China GT, pubblicando sui social accuse pesanti nei confronti dell’organizzazione: secondo Baijie i commissari sarebbero fuggiti abbandonando gli estintori e l’autista dell’ambulanza sarebbe stato trovato addormentato, tanto da richiedere diversi minuti per essere svegliato. Anche il FIST Team AAI, la squadra di Millroy, ha annunciato il ritiro, così come il pilota Kerong Li, salito sul podio alla Bathurst 12 Hour, che ha definito inadeguata la risposta dei soccorsi in pista.

Le immagini delle telecamere di sicurezza, diffuse nei giorni successivi, hanno però ridimensionato alcune delle accuse iniziali: la gara è stata interrotta con bandiera rossa dopo 12 secondi dall’impatto, un commissario ha raggiunto Hartog con un estintore in meno di un minuto, l’auto medica è arrivata sul posto in meno di 5 minuti e l’ambulanza dopo 6 minuti dall’urto, smentendo la versione di un ritardo di 15 minuti circolata inizialmente tra i team.

Chi è Loek Hartog

Hartog, pilota olandese in gara con la Porsche 911 GT3 R Evo del team Phantom Global Racing, ha ricevuto un’ondata di elogi per il proprio gesto, ma ha preferito ridimensionare l’etichetta di eroe, dichiarando di credere che molte altre persone, al suo posto, avrebbero fatto lo stesso. Il campionato China GT si concluderà sul circuito di Sepang, in Malesia, dal 6 all’8 novembre.

Domande frequenti su Loek Hartog e l’incidente al China GT di Shanghai

Chi è Loek Hartog?

Loek Hartog è un pilota olandese che nel 2026 gareggia nel campionato China GT al volante di una Porsche 911 GT3 R Evo del team Phantom Global Racing. È diventato noto a livello internazionale dopo aver soccorso il rivale Ollie Millroy da una Ferrari in fiamme durante la gara di Shanghai del 5 settembre 2026.

Cosa è successo a Ollie Millroy al China GT di Shanghai?

Durante la gara di apertura del China GT sul circuito di Shanghai, la Ferrari 296 GT3 Evo di Ollie Millroy è stata colpita lateralmente da due vetture coinvolte in un precedente contatto e ha preso fuoco. Il pilota britannico è rimasto intrappolato nell’abitacolo per alcuni istanti prima di essere estratto.

Come ha salvato Loek Hartog Ollie Millroy dalla Ferrari in fiamme?

Hartog ha fermato la propria Porsche vicino al relitto, è sceso e ha raggiunto di corsa la Ferrari in fiamme, riuscendo a strappare via la portiera. Con l’aiuto di un estintore consegnatogli da un commissario, ha estratto Millroy dall’abitacolo in meno di un minuto.

Quali sono le condizioni di salute di Ollie Millroy?

Millroy ha riportato sei costole fratturate, la clavicola rotta, una mano e un dito fratturati, un polmone perforato e, come emerso una settimana dopo l’incidente, una piccola frattura al collo che non richiederà intervento chirurgico. È stato operato per quattro ore per l’inserimento di placche metalliche.

Che sanzioni ha ricevuto Neil Verhagen per l’incidente?

Neil Verhagen, ritenuto responsabile dell’incidente, ha ricevuto una penalità di un minuto, una retrocessione di 10 posizioni in griglia per la gara successiva e tre punti di ammonizione per la condotta in pista da parte della direzione gara del China GT.

Perché alcuni team si sono ritirati dal campionato China GT?

Dopo l’incidente, i team TBC by 610Racing e FIST Team AAI, oltre al pilota Kerong Li, hanno annunciato il ritiro dal campionato denunciando una risposta ritenuta troppo lenta dei soccorsi in pista. Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno successivamente ridimensionato alcune delle accuse, mostrando tempi di intervento medico compresi tra i 5 e i 6 minuti.

Vota: post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TI POTREBBE INTERESSARE