Fiat punta sulle auto economiche: “La nuova Panda costerà meno di 15.000 euro”

L’obiettivo è intercettare una clientela non ancora pronta al passaggio all’elettrico

Fiat punta sulle auto economiche: “La nuova Panda costerà meno di 15.000 euro”

Per anni Fiat ha rappresentato un punto di riferimento per chi cercava un’auto semplice, concreta e alla portata di tutti. Oggi, però, quello storico posizionamento appare incrinato. A certificarlo è lo stesso vertice del marchio: Olivier François, amministratore delegato di Fiat, ha ammesso senza giri di parole che i prezzi hanno superato una soglia critica. Un’autocritica rara, che segna l’inizio di una nuova fase strategica orientata a riportare il brand torinese verso il suo tradizionale ruolo di costruttore “popolare”.

Olivier Francois: le auto Fiat avranno prezzi più accessibili

Il riposizionamento arriva in un momento complesso per il mercato europeo, segnato dalla transizione elettrica e da un generalizzato rialzo dei listini che ha spinto molti modelli fuori dalla portata del grande pubblico. Fiat intende ora invertire la tendenza, tornando a presidiare fasce di prezzo progressivamente abbandonate negli ultimi anni.

Dopo un lungo periodo in cui la 500 elettrica era rimasta di fatto l’unica proposta in gamma, il marchio ha reintrodotto la 500 ibrida, più accessibile, affiancandola alla nuova Grande Panda con motore benzina e cambio manuale. A breve seguirà anche la Fiat 600 in versione benzina non elettrificata, equipaggiata con il noto 1.2 PureTech da 101 CV.

L’obiettivo è intercettare una clientela non ancora pronta al passaggio all’elettrico. Tuttavia, per competere davvero – soprattutto con i costruttori cinesi – il solo PureTech non basta. Servono motorizzazioni più efficienti e vicine alle esigenze reali: GPL e Full Hybrid. Il Bi-Fuel garantirebbe costi chilometrici ridotti, mentre l’ibrido offrirebbe consumi contenuti in città e vantaggi fiscali e di circolazione. Due soluzioni capaci di riportare volumi e fiducia.

Il cuore della strategia è però la nuova Pandina, attesa sotto i 15.000 euro. Ispirata allo spirito razionale del modello del 1980, sarà multienergia e pensata per l’uso urbano. Nella seconda metà dell’anno arriverà anche la “Giga Panda”, più spaziosa e proposta tra 25 e 30 mila euro. Infine, Fiat rafforzerà il dialogo industriale con il Sud America: dal 2026 la Grande Panda sarà prodotta in Brasile come Argo, mentre un nuovo pick-up potrebbe sbarcare anche in Europa. Una strategia che punta a riportare Fiat dove è sempre stata più forte: al centro del mercato.

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