Ford ripensa alle auto tradizionali: nuovi modelli in arrivo per l’Europa
Il CEO Jim Farley ha parlato apertamente di nuovi progetti per l'Europa
Per anni Ford ha puntato quasi tutto su SUV, crossover e pick-up, ridimensionando progressivamente la presenza delle autovetture tradizionali. Una scelta che ha portato all’addio, in Europa, di modelli amatissimi come Ford Fiesta, Focus e Mondeo. Negli Stati Uniti, invece, l’unica vera “car” rimasta in gamma è la Ford Mustang. Una trasformazione radicale che ha segnato la fine di un’epoca per molti appassionati.
Ford: il CEO Jim Farley ha parlato apertamente di nuovi progetti per l’Europa
Oggi, però, il vento sembra cambiare. Durante la conference call sui risultati del quarto trimestre 2025, il CEO Jim Farley ha parlato apertamente di nuovi progetti dedicati alle autovetture in Europa. Non un ritorno nostalgico, ma una mossa ragionata: presidiare segmenti mirati, dove Ford può essere competitiva e costruire un business sostenibile nel tempo, garantendo margini adeguati anche alla rete dei concessionari.
Al centro di questa nuova fase c’è la collaborazione con Renault. Le due case stanno lavorando a modelli elettrici basati sulla piattaforma Ampr EV, la stessa utilizzata da Renault 5 e Renault 4. Tra le ipotesi più concrete c’è una compatta elettrica che potrebbe raccogliere l’eredità della Fiesta e un nuovo crossover a zero emissioni.
I primi modelli dovrebbero arrivare a partire dal 2027 e potrebbero includere anche varianti ibride, segno che Ford vuole mantenere flessibilità tecnologica. Negli Stati Uniti, invece, l’eventuale ritorno di una berlina dipenderà esclusivamente dalla possibilità di renderla redditizia. Non si tratta di un’inversione totale di rotta, ma di un aggiustamento di strategia. Ford sembra aver compreso che, accanto ai SUV, esiste ancora spazio per auto tradizionali capaci di unire efficienza, tecnologia e accessibilità. Un equilibrio tra identità storica e nuove esigenze di mercato.
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