Hyundai: il fornitore Ganfeng avvia la produzione di batterie semi-solide
Ganfeng accelera sulle batterie semi-solide: densità record da 650 Wh/kg
Ganfeng, tra i principali operatori globali nella lavorazione e fornitura di batterie al litio per gruppi come Hyundai e Changan, compie un passo strategico verso le tecnologie di nuova generazione. L’azienda cinese ha annunciato l’avvio della produzione in serie di batterie semi-solide durante il 3° Forum cinese per l’innovazione e lo sviluppo delle batterie allo stato solido, tenutosi a Pechino.
Ganfeng ha annunciato l’avvio della produzione in serie di batterie semi-solide
Le nuove celle adottano un anodo anti-stress in lega di litio abbinato a un catodo di zolfo, una combinazione progettata per migliorare stabilità e prestazioni. Durante i cicli di carica e scarica, l’espansione volumetrica si limita al 3-5%, un valore contenuto che contribuisce alla durabilità del sistema. Le batterie semi-solide supportano inoltre la ricarica rapida 3C, che teoricamente consente un pieno di energia in circa 20 minuti.
Particolarmente rilevante è il fronte della sicurezza: i test condotti indicano resistenza a temperature fino a 250 °C e superamento delle prove di penetrazione con chiodo senza innescare incendi. In caso di malfunzionamento, la reazione esotermica risulta inferiore del 90% rispetto a quella delle tradizionali batterie al litio, riducendo sensibilmente il rischio termico.
Il dato più significativo riguarda la densità energetica: 650 Wh/kg, un valore due o tre volte superiore rispetto alle batterie di trazione oggi diffuse nei veicoli elettrici. Un simile livello potrebbe consentire una drastica riduzione del peso a parità di capacità, con benefici diretti su autonomia ed efficienza.
Tuttavia, le prime applicazioni di batterie semi-solide non interesseranno il settore automotive. Ganfeng guarda inizialmente a robotica e aviazione elettrica, ambiti in cui il rapporto peso/energia è determinante. Batterie così leggere e performanti potrebbero favorire lo sviluppo di velivoli elettrici tradizionali e di taxi a decollo verticale (eVTOL). Parallelamente, l’azienda ha comunicato di aver raggiunto la fase prototipale per batterie allo stato solido puro con anodi in lega di litio, segnando un ulteriore passo verso la prossima frontiera dell’accumulo energetico.
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