Il sindaco vende benzina a 1,75 euro al litro: c’è la fila

A Valle Castellana, piccolo comune abruzzese di circa 800 abitanti in provincia di Teramo, il distributore di carburanti è gestito direttamente dal Comune, che acquista benzina e gasolio e li rivende a prezzo di costo. Il risultato, raccontato dal sindaco Camillo D’Angelo in un’intervista a Il Resto del Carlino, è un prezzo della benzina fermo a 1,75 euro al litro e una fila di automobilisti pronti a fare rifornimento.
Un distributore comunale nato per necessità
Dal 2022 l’unico impianto di rifornimento della zona è gestito dall’amministrazione comunale. Come ha spiegato il sindaco D’Angelo a Il Resto del Carlino, dopo il sisma e con lo spopolamento delle aree interne il distributore non era più economicamente sostenibile e rischiava di chiudere, lasciando il paese senza un servizio essenziale e costringendo i residenti a circa 40 minuti di auto fino ad Ascoli Piceno per fare rifornimento. Per evitarlo, il Comune ha deciso di rilevare l’impianto, acquistando direttamente il carburante e vendendolo senza margine di guadagno.
I prezzi: benzina a 1,75 euro, diesel a 1,89 euro
Il risparmio per gli automobilisti è consistente: secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, in alcuni casi supera i 20 centesimi al litro rispetto ai prezzi medi di mercato. Attualmente il distributore comunale vende la benzina a 1,75 euro al litro e il gasolio a 1,89 euro al litro, prezzi che attirano non solo i residenti ma anche pendolari, operai impegnati nella ricostruzione post-sisma e turisti di passaggio.
Le entrate del Comune: da 75mila a 500mila euro in un anno
L’iniziativa si è rivelata sostenibile anche dal punto di vista dei conti pubblici: le entrate del distributore comunale sono passate da 75.000 euro nel 2024 a 500.000 euro nel 2025, con previsioni ancora migliori per il 2026, complice anche la crescita del turismo nella zona. Gli unici costi per l’amministrazione, ha precisato il sindaco, riguardano l’energia elettrica e la manutenzione dell’impianto, che funziona in modalità self-service e non richiede personale dedicato, oltre a un sistema di videosorveglianza installato per la sicurezza.
Un modello che altri comuni vogliono copiare
Il caso di Valle Castellana sta facendo scuola: secondo quanto raccontato dal sindaco D’Angelo a Il Resto del Carlino, diversi comuni della provincia di Teramo, tra cui Castelli, hanno chiesto informazioni su come replicare il modello. Sui social l’iniziativa è stata soprannominata la «benzina del sindaco». Tra i prossimi passi allo studio c’è anche l’introduzione di carte prepagate da 500 e 1.000 euro, da destinare alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di carburante presso il distributore comunale.
Domande frequenti
Dove si trova il distributore comunale con la benzina scontata?
A Valle Castellana, comune di circa 800 abitanti in provincia di Teramo, in Abruzzo.
Quanto costa la benzina al distributore comunale?
1,75 euro al litro per la benzina e 1,89 euro al litro per il gasolio.
Da quando il Comune gestisce il distributore?
Dal 2022, dopo che l’impianto privato rischiava la chiusura per mancanza di redditività.
Quanto ha incassato il Comune con la vendita di carburante?
Le entrate sono passate da 75.000 euro nel 2024 a 500.000 euro nel 2025.
Chi è il sindaco di Valle Castellana?
Camillo D’Angelo, che è anche presidente della Provincia di Teramo.
Altri comuni vogliono adottare lo stesso modello?
Sì, diversi comuni della provincia di Teramo, tra cui Castelli, hanno chiesto informazioni per replicarlo.
Fonte: Il Resto del Carlino.
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