Kia Drive cresce in Europa: 250.000 giorni di noleggio e nuove soluzioni per clienti e aziende
Servizio disponibile in nove mercati, per il 2026 focus sul business con Kia PV5
Kia Drive, il servizio di noleggio che punta su flessibilità e praticità nel mettere a disposizione dei clienti i veicoli Kia immediatamente pronti da guidare, ha tagliato il traguardo di 250.000 giorni di noleggio in Europa, dove dal 2022 è attivo in nove Paesi con una rete di oltre 180 punti di ritiro.
Servizio che sarà esteso anche alla clientela business
Kia Drive, che permette ai clienti di noleggiare qualsiasi modello Kia presso le concessionarie di tutta Europa, offre noleggi flessibili, con soluzioni che vanno da un giorno a diversi mesi, e accessibili tramite sito web Kia, Kia App e concessionarie Kia, con il servizio che quest’anno si estenderà anche ai clienti aziendali. Kia prevede l’introduzione di soluzioni di noleggio personalizzate, capaci di far fronte a picchi di domanda (in concomitanza di eventi) e che coinvolgeranno anche il nuovo Kia PV5, dedicato alle flotte offrendo loro un’alternativa al leasing tradizionale, senza impegno di acquisto.
Operazioni di flotta semplificate
L’implementazione di soluzioni mirate come Kia Drive è resa possibile dal sistema di gestione del noleggio, proprietario di Kia, creato in collaborazione con concessionari, società di vendita nazionali ed esperti del noleggio. Grazie ad una piattaforma che permette un accesso a veicoli a breve termine con costi chiari e definiti sin da subito, Kia Drive semplifica e velocizza le procedure di prenotazione e le operazioni di flotta.
Flessibilità di Kia Drive, per la quale Kia continuerà a sviluppare le capacità digitali e le copertura europea, che viene rimarcata come caratteristica vincente da parte di Soohang Chang, presidente di Kia Europe: “Raggiungere un quarto di milione di giorni di noleggio dimostra quanto i clienti rispondano a una mobilità pratica e flessibile. Con Kia Drive presente in nove mercati, siamo ben posizionati per continuare a supportare le esigenze di mobilità quotidiana in tutta Europa”.
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