Kia EV2: al via la produzione nello stabilimento di Žilina
EV2 rappresenta un ulteriore passo nella strategia di elettrificazione di Kia
Kia compie un nuovo passo nella sua strategia europea per l’elettrico con l’avvio della produzione di Kia EV2, il secondo modello completamente elettrico del marchio a essere assemblato in Europa. La novità non riguarda soltanto l’arrivo di un nuovo veicolo nella gamma, ma ha anche un valore industriale importante, perché conferma il ruolo sempre più centrale dello stabilimento Kia Slovakia, dove il nuovo SUV compatto prenderà forma dopo il programma di modernizzazione delle linee produttive completato nel 2025. L’inizio della produzione di EV2 segna infatti un ulteriore avanzamento nel percorso di elettrificazione che Kia sta portando avanti nella regione.
Kia EV2 rappresenta un ulteriore passo nella strategia di elettrificazione del brand
A sottolineare il significato di questo passaggio è stato Soohang Chang, Presidente e CEO di Kia Europe, che ha evidenziato come EV2 rappresenti una nuova conferma della capacità industriale raggiunta dal marchio nel continente. “La produzione di EV2 continua a confermare le nostre capacità tecniche e la flessibilità in Europa”, ha dichiarato. “Quando EV4 è entrato in produzione lo scorso agosto, abbiamo dimostrato la nostra capacità di produrre modelli completamente elettrici e vetture con motorizzazioni ibride e a combustione interna fianco a fianco. Ora, con l’aggiunta di EV2, la produzione del nostro stabilimento slovacco supporterà ancora meglio la strategia di elettrificazione di Kia in Europa.”
Anche Tomáš Potoček, portavoce di Kia Slovakia, ha rimarcato il lavoro preparatorio che ha reso possibile questo nuovo avvio. “Abbiamo già predisposto i processi per la produzione locale di veicoli elettrici durante la preparazione al lancio di EV4”, ha spiegato. “Grazie alla nostra forza lavoro qualificata e a centinaia di robot supportati da tecnologie produttive avanzate, EV2 sta uscendo dalla linea di assemblaggio proprio ora.” Una dichiarazione che restituisce bene l’idea di un impianto già pronto alla nuova fase, grazie a una combinazione di competenze umane e automazione avanzata.
Sul fronte del prodotto, EV2 porta l’esperienza elettrica maturata da Kia in un segmento tra i più importanti per il mercato europeo, quello dei B-SUV. Il modello sarà proposto con due opzioni di batteria, da 42,2 kWh e da 61,0 kWh, con autonomie previste fino a 317 e 453 chilometri nel ciclo WLTP, dati ancora in attesa di omologazione definitiva. Una doppia offerta che lascia intuire una strategia precisa: offrire una versione più orientata alla città e una capace di affrontare con maggiore serenità anche percorrenze più impegnative. In entrambi i casi, l’idea è quella di proporre un’auto elettrica adatta non solo agli spostamenti brevi, ma anche a un utilizzo più completo e trasversale.
Non meno importante è il tema della ricarica, che resta uno dei fattori decisivi per chi si avvicina a un’auto a batteria. EV2 offrirà soluzioni flessibili, con ricarica rapida DC 400V e ricarica AC da 11 kW e 22 kW, così da adattarsi sia ai tragitti urbani sia ai viaggi più lunghi. A questo si aggiungono i servizi connessi, ormai sempre più centrali nell’esperienza d’uso di una vettura elettrica: pianificazione del percorso EV, funzione Plug & Charge e ricarica bidirezionale sono tutti elementi pensati per semplificare la vita del proprietario.
Kia insiste anche sull’idea che Kia EV2 possa diventare l’auto principale della famiglia. Pur collocandosi nel segmento dei SUV compatti, il modello promette infatti una buona abitabilità, con spazio per le gambe, sedili posteriori reclinabili e una capacità di carico fino a 403 litri. Il tutto senza rinunciare a contenuti tecnologici di livello elevato per la categoria, come le opzioni di triplo schermo, gli aggiornamenti Over-the-Air e una suite completa di sistemi avanzati di assistenza alla guida. In sostanza, Kia prova a portare nel segmento B un livello di dotazioni e funzionalità che fino a poco tempo fa apparteneva soprattutto a modelli di categoria superiore.
Dietro EV2 c’è poi il peso di uno stabilimento che negli anni è diventato un pilastro della presenza industriale di Kia in Europa. Fondata nel 2004 a Žilina, Kia Slovakia è nata per servire più da vicino i mercati principali del continente. Oggi occupa quasi due chilometri quadrati, impiega circa 3.700 persone e utilizza oltre 600 robot avanzati distribuiti tra stampaggio, carrozzeria, verniciatura, motori e assemblaggio.

Nel solo ultimo anno, il sito ha beneficiato di investimenti per oltre 200 milioni di euro, destinati a robotica di nuova generazione, miglioramenti alle linee e a un ambiente di lavoro più evoluto. Nel 2025, Kia Slovakia ha prodotto circa 300.000 veicoli e 470.000 motori, inclusi modelli come XCeed, Sportage ed EV4, esportati in 73 Paesi. Un volume che equivale al 9,3% della produzione globale di veicoli Kia.
C’è infine anche il capitolo sostenibilità. Dal secondo trimestre 2026, una centrale fotovoltaica alimentata interamente da elettricità rinnovabile dovrebbe coprire fino all’1,5% del fabbisogno annuo dello stabilimento. Un segnale ulteriore di come la trasformazione non riguardi soltanto i modelli prodotti, ma anche il modo in cui vengono costruiti. E non è casuale che tutto questo arrivi proprio nell’anno in cui, a dicembre, Kia Slovakia celebrerà vent’anni di produzione europea: l’avvio di EV2 assume così anche un valore simbolico, come tappa di un percorso industriale che guarda ormai con decisione al futuro elettrico.
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