Lamborghini Fenomeno: una carica emotiva che conquista la designer Elena Salmistraro [FOTO e VIDEO]
L'incontro tra forme d'arte nel video "Sculpting the soul"
Dall’inedito incontro tra la Lamborghini Fenomeno e la designer milanese di fama internazionale Elena Salmistraro nasce un’alchimia potente che la Casa di Sant’Agata Bolognese racconta nel video “Sculpting the Soul“. Concentrandosi su linee tese, superfici scolpite e geometrie decise della Fenomeno, l’amore di Salmistraro per forme, colori e dialogo tra texture si traduce in un racconto visivo capace di convogliare le emozioni che il design dell’esclusiva supercar del Toro è in grado di suscitare.
Nell’occasione si celebra l’incontro tra il carisma della Lamborghini Fenomeno e l’anima creativa di Salmistraro, designer nota a livello internazionale per collaborazioni con brand di primo piano e per un linguaggio audace e riconoscibile che trova diverse forme d’espressione, spaziando tra oggetti d’arte iconici, arredi e installazioni.

Una few-off in 29 pezzi con powertrain ibrido da 1.080 CV
A fare dunque da insolita fonte d’ispirazione per la creatività di Elena Salmistraro, la Lamborghini Fenomeno è la few-off estrema realizzata dalla Casa di Sant’Agata Bolognese per celebrare i vent’anni del Centro Stile Lamborghini. Equipaggiata con il V12 più potente mai realizzato dal costruttore emiliano, a cui affianca dei motori elettrici, la Lamborghini Fenomeno è un’ibrida con prestazioni da brivido, forte dei suoi 1.080 CV di potenza complessiva. Ne saranno prodotte soltanto 29 unità, che sono già state tutte vendute.
Salmistraro: “Incontro con la Fenomeno va oltre l’ordinario”
“Per me il design è un sogno, è energia, vita”, racconta Salmistraro. “Tutto parte da un segno su carta. Mi esprimo meglio con disegni e colori: è così che entro in contatto con la narrazione. Accanto a Fenomeno non servono parole. Voglio toccarla, sentirne le linee, le superfici, gli interni. Anche materiali come la fibra di carbonio chiedono un’interazione tattile”.
“Fenomeno è un nome perfetto: è qualcosa che non puoi ignorare”, aggiunge la designer milanese. “Ogni dettaglio rivela un’identità forte, tra superfici geometriche, pattern esagonali e stilemi a Y. È un’autentica Lamborghini, capace di scuotere i sensi. E il mio incontro con lei è stato esattamente questo: un’esperienza che va oltre l’ordinario”.
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