Lancia Corse torna nel WRC al Croatia Rally: obiettivo confermare la leadership in WRC2
300 Km in 20 Prove Speciali su asfalto saranno il terreno di sfida per le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Lancia Corse è pronta a riaccendere i motori nel Campionato del Mondo Rally e lo farà su uno dei terreni più tecnici e insidiosi della stagione. Dal 9 al 12 aprile, il marchio italiano tornerà protagonista nel World Rally Championship in occasione del Croatia Rally, quarto appuntamento della serie iridata, con l’obiettivo di difendere la leadership nella classifica Team WRC2 conquistata grazie ai risultati ottenuti a Montecarlo.
300 Km in 20 Prove Speciali su asfalto saranno il terreno di sfida per le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
A rappresentare la squadra ci saranno i due equipaggi ufficiali composti da Yohan Rossel con Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov, chiamati ad affrontare un percorso profondamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti. Il rally croato proporrà infatti 20 prove speciali e oltre 300 chilometri cronometrati, distribuiti tra strade costiere, tratti dell’entroterra e passi montani, in un contesto che richiederà velocità, precisione e grande capacità di adattamento.
Il ritorno di Lancia in un appuntamento di questo livello arriva in una fase in cui la Ypsilon Rally2 HF Integrale ha già mostrato segnali concreti di competitività. Dopo i primi impegni della stagione, tra Mondiale WRC e campionati nazionali, la vettura ha infatti confermato affidabilità e prestazioni, rafforzando la sensazione che il progetto abbia il potenziale per ritagliarsi un ruolo importante anche sui palcoscenici internazionali.
A rendere ancora più interessante la sfida in Croazia è il profilo dei due piloti schierati da Lancia Corse HF. Rossel e Gryazin conoscono bene questo rally e, soprattutto, hanno già dimostrato di saper interpretare al meglio le sue difficoltà. Nelle ultime due edizioni del Croatia Rally in classe WRC2, entrambi hanno ottenuto una vittoria e un secondo posto, un curriculum che li colloca inevitabilmente tra i protagonisti più attesi anche in questa occasione. Un dato che pesa, pur in presenza di un tracciato rivisto in modo significativo, con lo spostamento dalle tradizionali campagne interne verso scenari più vicini alla costa e alle zone montane.
La manifestazione prenderà ufficialmente il via giovedì 9 aprile alle 18.30, con la cerimonia di partenza prevista nella città di Fiume. Novità anche per quanto riguarda il parco assistenza, che si trasferisce dallo storico Westgate City all’Autodromo di Grobnik, sede destinata a diventare il nuovo centro operativo del rally. Il programma della gara si preannuncia impegnativo sin dalle prime battute: venerdì gli equipaggi dovranno affrontare otto prove speciali sulle tortuose strade dell’Istria, dove la gestione degli pneumatici potrebbe diventare uno dei fattori decisivi. Altrettanto intensa sarà la giornata di sabato, con 115 chilometri cronometrati distribuiti su altre otto speciali nell’entroterra croato. Domenica, infine, saranno le strade costiere a fare da scenario alle ultime quattro prove che decideranno la classifica finale.

Alla vigilia della gara, il Team Principal di Lancia Corse HF, Didier Clément, ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento e il clima con cui la squadra si presenta in Croazia. Il manager ha spiegato che il team è impaziente di tornare in azione con la Ypsilon Rally2 HF Integrale per il quarto round stagionale del WRC, evidenziando come questa sia solo la seconda uscita del 2026 dopo il positivo debutto al Montecarlo.
Clément ha anche ricordato il forte legame dei due piloti ufficiali con questo rally, osservando che i risultati raccolti da Rossel e Gryazin nelle recenti edizioni del Mondiale disputate in Croazia rappresentano un motivo di fiducia. Allo stesso tempo, ha riconosciuto che il nuovo tracciato introduce un’incognita condivisa da tutti gli equipaggi, rendendo la sfida ancora più aperta.
Seguici qui
