LINKTOUR Alumi debutta in Italia: quadriciclo elettrico in alluminio riciclato da 9.450 euro con tecnologia Cell-to-Body

Quadriciclo elettrico in alluminio riciclato con tecnologia Cell-to-Body: fino a 180 km di autonomia, prezzi da 9.450 euro

LINKTOUR Alumi è il nuovo quadriciclo elettrico che debutta in Italia distribuito da ATFlow (Gruppo Autotorino). Disponibile in versione L6e (guidabile dai 14 anni, 45 km/h, 120 km di autonomia, batteria LFP 7,2 kWh, da 9.450 euro) e L7e Elite (guidabile dai 16 anni con B1, 90 km/h, 180 km di autonomia, batteria 12,96 kWh, da 12.990 euro). La monoscocca è in alluminio riciclato secondo la filosofia From Can to Car (-45% peso, -95% energia rispetto all'alluminio vergine). Prima assoluta nella categoria: tecnologia Cell-to-Body che integra la batteria nella struttura portante. In concessionaria da settembre 2026.
LINKTOUR Alumi debutta in Italia: quadriciclo elettrico in alluminio riciclato da 9.450 euro con tecnologia Cell-to-Body

LINKTOUR sbarca ufficialmente in Italia con Alumi, il quadriciclo elettrico che punta a ridefinire gli standard di un segmento finora dominato da soluzioni tecnicamente più semplici. Il debutto è avvenuto ieri al MAGMA di Milano, con un evento a cui ha partecipato il management internazionale del brand cinese e che ha visto protagonista l’installazione immersiva “Blaze: Alumi accende la città”. In Italia il marchio è distribuito in esclusiva da ATFlow, società del Gruppo Autotorino.

Con la gamma Alumi, LINKTOUR introduce in Italia due modelli — Alumi L6e e Alumi Elite L7e — che portano nel formato del quadriciclo dotazioni e tecnologie tipicamente riservate alle autovetture di segmento superiore: monoscocca in alluminio riciclato, batteria integrata nella struttura con tecnologia Cell-to-Body e un’autonomia dichiarata fino a 180 km.

Design futuristico e filosofia “From Can to Car”

Il nome Alumi non è casuale: richiama direttamente il materiale protagonista del progetto, l’alluminio. La scocca è costruita attorno a una monoscocca portante in alluminio rigenerato, sviluppata secondo la filosofia From Can to Car — letteralmente “dalla lattina all’auto”. Una parte rilevante dell’alluminio impiegato proviene da materiale riciclato post-consumo, con un processo produttivo che richiede fino al 95% di energia in meno rispetto alla produzione di alluminio primario.

Il risultato è una struttura che pesa fino al 45% in meno rispetto a un equivalente in acciaio, con vantaggi diretti su efficienza energetica, maneggevolezza urbana e sicurezza passiva. Sul piano estetico, l’Alumi abbandona completamente le forme tondeggianti tipiche delle microcar per abbracciare linee tese, geometriche e futuristiche, con firma luminosa integrata nella carrozzeria. Le dimensioni sono compatte ma generose: 2,68 m di lunghezza, 1,50 m di larghezza e un bagagliaio da 320 litri, valore insolito per la categoria.

Cell-to-Body: la batteria diventa struttura

La vera novità tecnica è la tecnologia Cell-to-Body (CTB), che LINKTOUR dichiara di introdurre per la prima volta nella categoria dei quadricicli L6 e L7. Anziché essere semplicemente fissato al telaio, il pacco batteria viene integrato direttamente nella struttura portante del veicolo, con un’ottimizzazione dichiarata del 10% sull’efficienza complessiva rispetto alle soluzioni tradizionali e un guadagno di spazio nell’abitacolo. Una soluzione mutuata dal mondo delle autovetture premium, applicata qui per la prima volta a un veicolo della categoria L.

Alumi L6e e Alumi Elite L7e: due vocazioni

La gamma si articola in due famiglie distinte per omologazione, prestazioni e target di guida. L’Alumi L6e è omologato come quadriciclo leggero: velocità massima di 45 km/h, guidabile dai 14 anni con patentino AM. La batteria LFP da 7,2 kWh è abbinata a un motore sincrono brushless a magneti permanenti da 6 kW nominali e 12 kW di picco, per un’autonomia dichiarata di 120 km nel ciclo WMTC.

L’Alumi Elite L7e è invece omologata come quadriciclo pesante e punta a chi cerca prestazioni superiori: velocità massima di 90 km/h, scatto 0–50 km/h in 5,5 secondi in modalità Sport, guidabile dai 16 anni con patente B1. La batteria sale a 12,96 kWh, il motore eroga 10 kW continui e 23 kW di picco, l’autonomia dichiarata raggiunge i 180 km. Le versioni Elite aggiungono dotazioni di sicurezza attiva: ABS, EBD, Brake Assist ed EPS (servosterzo elettrico).

Interni tecnologici e connettività avanzata

All’interno, l’Alumi punta su un approccio sobrio ma tecnologico. Il guidatore ha davanti un display digitale da 5 pollici, mentre gli allestimenti superiori integrano al centro della plancia uno schermo touchscreen da 10,25 pollici con compatibilità Apple CarPlay wireless e Bluetooth. Viene mantenuta la scelta di avere anche comandi fisici per la climatizzazione, una decisione apprezzabile in termini di usabilità quotidiana.

Le versioni Elite aggiungono accesso keyless, regolazione elettrica degli specchietti e una app dedicata per la gestione remota: stato della batteria, posizione del veicolo, finestrini e climatizzazione controllabili da smartphone. L’abitacolo è ben isolato acusticamente e il sedile, particolarmente imbottito, contribuisce a rendere piacevole la guida anche su strade cittadine poco curate.

Sei versioni, prezzi da 9.450 euro, arrivo a settembre

La gamma italiana si articola in sei allestimenti per i due livelli omologativi. Per la famiglia L6e: Alumi a 9.450 euro, Alumi Plus a 11.990 euro (aggiunge climatizzatore e touchscreen 10,25″) e Alumi Pro a 12.990 euro. Per la famiglia L7e Elite: Alumi Elite a 12.990 euro, Elite Plus a 13.990 euro e Elite Pro a 14.990 euro. La messa su strada costa 600 euro per tutta la gamma; le tinte metallizzate (Nero Stellato, Verde Germoglio, Grigio Roccia) richiedono un supplemento di 500 euro.

La gamma LINKTOUR Alumi sarà disponibile nelle concessionarie italiane entro settembre 2026, attraverso la rete di ATFlow (Gruppo Autotorino). ATFlow, che distribuisce già in Italia brand come KGM, INEOS e Xpeng, amplia così la propria presenza nei nuovi segmenti della mobilità elettrica urbana.

Domande frequenti su LINKTOUR Alumi

A che età si può guidare il LINKTOUR Alumi?

Il LINKTOUR Alumi L6e è guidabile dai 14 anni con patentino AM, con velocità massima di 45 km/h. Il LINKTOUR Alumi Elite L7e richiede invece la patente B1 ed è guidabile dai 16 anni, con velocità massima di 90 km/h.

Quanto costa il LINKTOUR Alumi?

Il LINKTOUR Alumi parte da 9.450 euro nella versione L6e base. La gamma sale fino a 14.990 euro per l’Alumi Elite Pro L7e. Tutte le versioni prevedono un costo di messa su strada di 600 euro; le colorazioni metallizzate costano 500 euro in più.

Quanta autonomia ha il LINKTOUR Alumi?

La versione L6e dichiara un’autonomia di 120 km nel ciclo WMTC con batteria LFP da 7,2 kWh. La versione Elite L7e sale a 180 km grazie alla batteria da 12,96 kWh. I valori si riferiscono al ciclo omologativo cinese, che tende a essere ottimistico rispetto all’uso reale.

Cosa significa la filosofia “From Can to Car” di LINKTOUR?

From Can to Car è la filosofia di sostenibilità di LINKTOUR: la monoscocca dell’Alumi è costruita in alluminio rigenerato proveniente parzialmente da lattine e altri materiali riciclati post-consumo. Il processo produttivo richiede fino al 95% di energia in meno rispetto all’alluminio vergine, con una struttura finale più leggera del 45% rispetto all’acciaio.

Quando arriva il LINKTOUR Alumi in concessionaria?

Il LINKTOUR Alumi sarà disponibile nelle concessionarie italiane entro settembre 2026, attraverso la rete ATFlow del Gruppo Autotorino. Le versioni Plus e Pro sono previste entro la fine del 2026.

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