Milano Auto Show 2014, è nato il nuovo salone italiano dell’automobile

Cazzola: «Vogliamo fare il Salone più bello del mondo»

È nato ufficialmente il Milano Auto Show 2014, il grande salone dell'auto che torna nel capoluogo meneghino dopo esserne stato assente sin dagli anni '30 del secolo scorso. Una grande sfida che parte dall'iniziativa di Alfredo Cazzola, fondatore del Motor Show di Bologna
Milano Auto Show 2014, è nato il nuovo salone italiano dell’automobile

Dalle ceneri del Motor Show 2013, è proprio il caso di dirlo, nasce un nuovo salone dedicato al mondo dell’auto. Alfredo Cazzola, ex patron dell’evento bolognese, ha infatti annunciato questa mattina l’organizzazione del nuovo Milano Auto Show, un salone che, nelle migliori intenzioni dell’organizzazione, sfrutterà la nuova dimensione europea e mondiale del capoluogo meneghino (grazie anche all’Expo 2015) per cercare di arrivare allo stesso livello di importanza dei rinomati e storici saloni di Ginevra, Parigi e Francoforte. Si svolgerà dall’11 al 21 dicembre del prossimo anno ed esiste la possibilità che vada in scena in contemporanea con il Motor Show 2014 (sul quale però al momento non esistono certezze).

Senza alcun dubbio più facile a dirsi che a farsi e alle belle parole dovranno seguire i fatti. Cazzola, però, si è sicuramente mostrato entusiasta. Già da quando venne annunciato l’annullamento del Motor Show 2013 il suo storico fondatore, che aveva ceduto tutti i diritti nel 2007 alla GL Events, non aveva fatto mistero né del suo dispiacere, né delle sue osservazioni nei confronti della gestione della sua creatura. Era opinione comune di tutti che fosse un incredibile peccato che l’Italia, paese internazionalmente riconosciuto come patria di grandi motori e grandissime auto, non potesse vantare un salone dell’auto degno di questo nome. Ecco perché già da questa estate Cazzola ammette di aver iniziato a preparare qualcosa di nuovo, che poi è stato presentato sotto forma di profilo iniziale all’UNRAE.

«Abbiamo deciso che vogliamo fare il salone più bello del mondo – ha annunciato Cazzola – Vogliamo creare il salone più trendy, più diffuso, più coinvolgente e più divertente. Tutto questo perché pensiamo che dovranno trionfare quello che sono le aspettative e l’entusiasmo che da sempre girano attorno a questo fantastico prodotto che è l’automobile. […] Crediamo di poter mettere in cantiere un nuovo concept, che si sappia ritagliare, come in un vestito sartoriale, un percorso e una presentazione diffusa non solo sul quartiere fieristico, ma sull’intero territorio, proponendo un’offerta ampia e variegata per la multimedialità. Ci siamo immaginati un percorso che prenda per mano il visitatore e lo aiuti nella scelta, nella prova e nell’acquisto di un’auto. Tutti i servizi che grazie alla tecnologia di oggi siamo in grado di offrire. Un salone che rappresenti l’industria in un processo molto più avanzato e che sappia rispondere alle sempre più alte esigenze del mercato. Abbiamo un sacco di strumenti e tecnologie che in passato non avevamo

«Vogliamo rilanciare un nuovo concept di salone – ha continuato – per arrivare sul mercato internazionale. La grande sfida è quella di convincere i quartier generali delle case automobilistiche a mettere nuovamente risorse e impegno in un salone dell’auto che abbia come sede il nostro Paese. […] Siamo pronti a presentare una piattaforma organizzativa che abbia come punti di forza il territorio, un quartiere fieristico estremamente attrezzato e un’innata convinzione che i nostri visitatori abbiano come caratteristica la capacità di scegliere il bello, l’utile e individuare il trend del consumatore. Punteremo moltissimo sul coinvolgimento del territorio, offrendo postazioni anche distribuite sull’intera città di Milano per creare un coinvolgimento che possa toccare anche il pubblico internazionale. Su questo punteremo anche sui rapporti con le compagnie low cost e con quello che potranno offrirci in termini di mobilità. Questo salone lo immaginiamo come un vero e proprio punto europeo di visita. […] Punteremo sul lifestyle, coinvolgendo non solo il prodotto automotive[…], sul design, sulla “smart energy” andando oltre alla green energy. […] Infine abbiamo anche un altro tema sul quale punteremo moltissimo, ovvero l’infotainment. […] Sarà un Salone a 360°

Una missione ardua e complicata, ma che comincia senza dubbio con l’entusiasmo di un appassionato come Cazzola. E se al momento è ancora presto prima di poter avere i primi feedback da parte di pubblico e critica, il nuovo Milano Auto Show riceve già dei complimenti da una fonte inaspettata: il Salone di Ginevra. «Mi sono sempre dispiaciuta, in 10 anni che lavoro nel Salone di Ginevra, che nell’elenco dei saloni importanti nel mondo mancasse sistematicamente l’Italia – ha commentato Pinuccia Susani, rappresentante del grande salone svizzero per il territorio italiano – Mi complimento, nella speranza che Milano si aggiunga a quelli che ora sono i cinque saloni più importanti del mondo.»

Nella Foto: Alfredo Cazzola con Enrico Pazzali, ad di Fiera Milano

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