Opel Antara compie 20 anni: il modello che ha traghettato il Fulmine nell’era dei SUV
Dotato di trazione integrale e pratiche soluzioni per il trasporto come Flex-Fix
Erano i primi anni 2000 quando Opel decise di spostare il mirino della propria strategia dai fuoristrada duri e puri, come le prime generazione di Frontera con telaio a longheroni d’acciaio, verso il segmento dei più confortevoli SUV e crossover presenziato attualmente dal marchio del Fulmine con Grandland e un Frontera di nuova concezione.
Il debutto nel 2006 al Salone di Parigi
Nacque così il progetto Antara, un nuovo veicolo a 5 porti e con 5 posti che puntava a unire il comportamento su strada di un’autovettura, la grande abitabilità in dimensioni esterne contenute, la posizione di guida rialzata e una spiccata versatilità con innovative soluzioni per il trasporto come il porta-biciclette integrato Flex-Fix. Presento al Salone di Parigi 2006, dopo essere stato anticipato di qualche mese dal concept Antara GTC, la Opel Antara si rivelò un 4×4 capace di passare con grande disinvoltura dalla guida quotidiana in città alle uscite fuori porta per il tempo libero.
Avanzate soluzioni tecniche
La Opel Antara debuttò sul mercato con una gamma di quattro motorizzazioni che comprendevano un V6 benzina di 3.2 litri da 227 CV, due turbodiesel commoin-rail di 2.0 litri da 127 CV e 150 CV ed un quattro cilindri in linea di 2.4 litri da 140 CV. Uno degli elementi tecnologici distintivi dell’Antara era la trazione integrale intelligente che univa i tipici vantaggi della trazione anteriore a quelli delle quattro ruote motrici permanenti, con il differenziale elettroidraulico a gestione elettronica a garantire l’ottimale distribuzione della coppia motrice tra asse anteriore e posteriore.

Bagagliaio spazioso e porta-bici integrato nascosto sotto il paraurti
Un altro aspetto particolarmente apprezzato della Opel Antara è la sua elevata spaziosità interna, unita a numerosi vani porta-oggetti e a varie pratiche soluzioni per soddisfare diverse esigenze di trasporto. Il crossover del marchio tedesco aveva un bagagliaio da 370 litri di capacità, che poteva crescere fino a 865 litri ripiegando in avanti lo schienale del divanetto posteriore e salire fino a 1.420 litri riempiendo la vettura fino al soffitto. Oltre alla schienale dei sedili posteriori ripiegabili con frazionamento 60:40, l’Antara consentiva di ripiegare anche il sedile del passeggero anteriore riuscendo così ad accogliere al suo interno oggetti lunghi fino a 2,63 metri.
Un ulteriore elemento caratterizzante della Opel Antera, disponibile dalla primavera 2007, fu il porta-biciclette posteriore integrato Flex-Fix estremamente funzionale e discreto, potendo scomparire dalla vista vendo nascosto sotto al paraurti posteriore da dove si estraeva all’occorrenza per trasportare fino a due biciclette contemporaneamente.
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