Opel Grandland: così il SUV tedesco riduce consumi, CO2 e sprechi in produzione
Oltre 550 kg di materiali riciclati per il C-SUV del Fulmine
Il nuovo Opel Grandland rappresenta uno dei pilastri col quale il marchio del Fulmine continua la sua strategia di rafforzamento dell’impegno verso una mobilità più sostenibile che si estende su tutto il processo di produzione. Il C-SUV prodotto nello stabilimento tedesco di Eisenach si distingue per il design moderno, le tecnologie avanzate e una gamma di motorizzazioni elettrificate che comprende tra le altre la versione Electric Long Range e la potente versione Electric AWD a trazione integrale.
Processo “monocoat” più efficiente per la verniciatura del tetto
Il SUV di Opel è anche un esempio concreto dell’approccio innovativo che il marchio tedesco mette in atto nei processi produttivi di Grandland. Tra le procedure più significative in termini di innovazioni sostenibili c’è quella che riguarda la verniciatura del tetto nero, una delle opzioni più richieste dai clienti, scelta da quasi il 60% degli acquirenti di Grandland. Opel ha introdotto il nuovo processo “monocoat” che consente di applicare base e finitura trasparente in un’unica fase, eliminando passaggi intermedi e rendendo la lavorazione più efficiente.
Meno spreco d’acqua, meno emissioni di CO2 e meno scarti industriali
Tale innovazione apporta una serie di benefici ambientali concreti. Grazie alla nuova tecnologia, lo stabilimento di Eisenach riduce il consumo d’acqua di circa 80.000 litri al mese, abbassa il fabbisogno energetico e consente una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 580 tonnellate all’anno. Inoltre, il processo di verniciatura “monocoat” genera meno solventi e meno scarti industriali, contribuendo a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale della produzione. La fabbrica tedesca di Opel è il primo impianto Stellantis in Europa ad adottare questa soluzione, che è stata sviluppata e adattata alle esigenze del mercato europeo attraverso un lungo lavoro di ricerca, sviluppo e ottimizzazione.
Materiali riciclati per interni e struttura del SUV
L’attenzione alla sostenibilità da parte del Fulmine è riscontrabile anche all’interno dell’abitacolo di Grandland. A bordo del SUV di Opel i sedili ergonomici Intelli-Seats e numerosi rivestimenti sono realizzati utilizzando materiali derivati da bottiglie PET riciclate, mentre nella costruzione del veicolo trovano spazio acciaio e alluminio con contenuto riciclato e oltre 40 componenti polimerici realizzati in parte con materiali rigenerati. Nel complesso, più di 550 kg del peso totale di Opel Grandland derivano da materie prime riciclate e rinnovabili, confermando la volontà del brand di coniugare innovazione, comfort e sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.
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