Pedaggi autostrade: dall’1 gennaio 2026 rincari dell’1,5%
La maggior parte dei pedaggi subirà infatti un aumento dell’1,5%
Il 2026 che inizierà tra poche ore si aprirà con un inevitabile aumento dei pedaggi autostradali, confermato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In una nota, il Mit ha spiegato che “per tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei relativi Piani Economico-Finanziari, sulla rete a pedaggio gestita, è previsto un adeguamento tariffario dell’1,5%. Ciò è quanto stabilito, a seguito delle decisioni della Corte Costituzionale e di Art, sulle quali il ministero non può più intervenire”.
Dall’1 gennaio 2026 aumentano i pedaggi autostradali
L’aumento sarà pari all’indice di inflazione programmata per il 2026. Questo era stato ostacolato fino ad oggi dal governo e dal Ministro Matteo Salvini, che avevano cercato di congelare le tariffe in attesa della definizione dei nuovi piani regolatori. Tuttavia, la sentenza della Corte Costituzionale ha annullato i rinvii precedenti, considerandoli costituzionalmente illegittimi, e confermando la legittimità degli adeguamenti tariffari rimasti bloccati dal 2020.
Non tutti i tratti subiranno però lo stesso incremento. Per le società Concessioni del Tirreno p.A., Ivrea-Torino-Piacenza p.A. e Strada dei Parchi p.A., non sono previste variazioni a carico degli utenti, in linea con i rispettivi atti convenzionali. Un aumento dell’1,925% riguarda la Salerno–Pompei–Napoli S.p.A., mentre l’Autostrada del Brennero p.A., con concessione scaduta e in fase di riaffidamento, vedrà un incremento dell’1,46%.
Il percorso verso questo risultato giuridico è iniziato nel 2020, con ricorsi e rinvii che hanno coinvolto il Consiglio di Stato e il Mit, fino alla decisione definitiva della Consulta nell’ottobre scorso. Ora, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti detiene piena competenza su tariffe, pedaggi e aggiornamenti delle convenzioni, segnando un nuovo capitolo nella regolazione dei pedaggi autostradali in Italia.
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