Previsioni traffico e meteo 17-19 luglio: aspettando l’esodo estivo

I prezzi dei carburanti sono in forte aumento in Italia

Previsioni traffico e meteo 17-19 luglio: aspettando l’esodo estivo

Si avvicina a grandi passi il clou dell’estate, con le sospirate ferie per gli italiani. Per la maggior parte servirà attendere ancora qualche settimana, poi potranno staccare dal lavoro e godersi un po’ di giorni di riposo in villeggiatura. Nel frattempo, non mancheranno le consuete gite fuoriporta del weekend, anche per cercare un po’ di refrigerio, dalle temperature molto alte del periodo. Anche se il netto rialzo dei prezzi dei carburanti rende molto più costosi i viaggi.

Le previsioni del traffico

Di conseguenza, sono previsti un po’ di disagi sulla nostra rete di strade e autostrade, con il traffico in aumento dal pomeriggio di oggi in uscita dalle grandi città. Il bollino rosso previsto proseguirà anche nella mattinata di domani, prima di tornare più regolare. Le strade e autostrade più trafficate saranno quelle verso le località balneari e i laghi: dall’A4 verso il Lago di Garda e le località balneari venete all’A8/A9 per i laghi lombardi, passando per le autostrade verso la Liguria, l’A14 Adriatica e l’A2 del Mediterraneo. Con la consueta attenzione allo snodo dell’A1 a Bologna. Oltre, ovviamente, alle strade statali locali, nei pressi delle località turistiche.

Prosegue anche il periodo dei concerti, con possibili disagi nei dintorni dei luoghi dove si esibiscono gli artisti. Il traffico sarà poi congestionato, in senso inverso, a partire dal primo pomeriggio di domenica, per tornare verso casa e le città. È previsto il classico blocco dei mezzi pesanti in autostrada, raddoppiato nel corso del mese di luglio: oltre alla domenica dalle ore 7 alle 22, non potranno circolare nemmeno sabato dalle 8 alle 16.

Il punto sui carburanti

Il grande ‘nemico’ degli spostamenti, in questo periodo, è legato all’aumento dei prezzi dei carburanti. Da quando la situazione in Medio Oriente è tornata molto tesa e quella nello stretto di Hormuz particolarmente instabile, si sono registrati importanti balzi in alto dei costi ai nostri distributori. Come conseguenza dell’aumento dei prezzi del petrolio, anche se quest’ultimo non ha mai raggiunto (o avvicinato) i picchi dei mesi di marzo e aprile.

I costi di benzina e diesel, invece, sono schizzati alle stelle, riavvicinandosi ai picchi dei mesi scorsi, precedenti al taglio delle accise del Governo. Il gasolio è tornato ampiamente sopra i 2 euro al litro ed è oggi quotato nella media nazionale al self a 2,059 euro al litro, con un balzo di ben 19 millesimi da ieri. Sono stati 10, invece, i millesimi di crescita della verde, con una media stradale al self di 1,921 euro/litro. Ed in autostrada la situazione è ancora più ‘pesante’ per il portafoglio degli italiani: 2,010 euro al litro la benzina e 2,134 euro al litro per il diesel.

Cosa potrà accadere nei prossimi giorni? Non ci sono certezze, ma le notizie che arrivano dalla zona di guerra non sono certo positive. Si susseguono gli attacchi americani e iraniani, con continui botta e risposta sia sul campo sia a parole. Il rischio, di conseguenza, è di ulteriori rialzi per i prezzi dei carburanti, proprio con l’avvicinarsi dell’esodo estivo dell’estate 2026.

Le previsioni meteo

Il weekend in arrivo vedrà prevalentemente cielo sereno o poco nuvoloso sull’Italia, con l’esclusione di alcuni temporali, soprattutto nel Nordest e sulle regioni dell’alto Adriatico, in particolare nella giornata di domenica. Il resto dell’Italia, invece, vivrà un fine settimana con il sole in primo piano e, di conseguenza, anche con grande caldo. Le temperature, infatti, sono in salita: le minime oltre i 20 gradi, mentre le massime saranno ovunque ben oltre 30°, con alcuni picchi soprattutto in Sardegna e nelle regioni meridionali superiori a quota 40 gradi.

Il caldo afoso dovrebbe dare, però, una tregua nei prossimi giorni. Già da domenica è prevista l’irruzione di un po’ di aria fresca dal Nord Europa, che inizialmente aiuterà a ridurre un po’ le temperature nelle regioni settentrionali. Martedì e mercoledì sono previsti temporali al Nord ed al Centro, da quando anche nelle regioni meridionali si attenuerà un po’ il grande caldo. Con massime che scenderanno sotto i 30 gradi al Nord e al Centro e sotto i 32/33° al Sud.

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